Benvenuti nel sito Bellizzi Granata - Tutte le Notizie e le Curiosità sulla Salernitana, sui tifosi, sui risultati e sul Calciomercato. ULTIME NOTIZIE DAL CLUB "BELLIZZI GRANATA"

domenica 28 febbraio 2010

La Salernitana batte il Piacenza 1 a 0 e continua a sperare

0-152
In un clima surreale, vista la squalifica del campo dell'Arechi per un turno da parte del giudice sportivo, la Salernitana del duo Cerone -Grassadonia ha avuto la meglio sul Piacenza di Mister Ficcadenti con il risultato di 1 a 0. ittoria doveva essere, per alimentare le residue speranze di salvezza e vittoria è stata, un pò sofferta ma meritata,
Avvio lento dei granata che non attaccano il Piacenza, anzi ne subiscono il gioco, tant'è chee all'ottavo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la palla arriva a Guerra, che in area di rigore è atterrato da Jadid. Calcio di rigore ineccepibile, Dagli undici metri si incarica il rientrante Moscardelli, che come per Bianchi sabato scorso a Torino, viene ipnotizzato dal rinvigorito Polito, che gli blocca il tiro sulla sua sinistra. Dopo il momento della paura, i granata si scuotono e cominciano a giocare, ma non sono incisivi, poichè, vista la mancanza di cursori veloci sulle fasce, questi ultimi preferiscono affidarsi per vie centrali a Cozza, ancora in ombra e Merino.
Sul finire del primo tempo, però, Dionisi, raccoglie da fuori area un passaggio e scaglia un violento tiro a spiovere che si stampa sulla traversa.
Nella ripresa la Salernitana, comincia ad accelerare eil piacenza arretra il baricentro, quasi accontentandosi del pari, e dopo l'ingresso in campo di caputo al posto di Cozza, ecco la svolta della partita. Su un calcio d'angolo, palla a Caputo in area, si gira e Rincon, in netto ritardo, lo stende, ancora calcio di rigore. Dal dischetto, si occupa Merino che di sinistro nell'angolo alto batte Puggioni. la partita si trascina fino alla fine, con ben 5 minuti di recupero da parte dell'arbitro Velotto, senza sussulti tranne un'altra bellissima traversa colpita da Dionisi, che risulta essere un bomber di razza e un'incursione in area di Merino, il migliore dei suoi, parato a terra non senza difficoltà da Puggioni.
La Salernitana porta a casa un risultato positivo, il secondo consecutivo ed alimenta ancora una fiammella , ma la strada è ancora lunga ed ora i ragazzi dovranno solo pensare p artita dopo partita alla fine poi si vedrà.

venerdì 26 febbraio 2010

Le probabili formazioni di Salernitana - Piacenza


Salernitana (4-3-2-1): Polito, Russo, Stendardo, Peccarisi, Pippa, Galasso, Tricarico, Soligo, Cozza, Merino, Dionisi. A disp: Iuliano, Pepe E., Jadid, Carcuro, Pepe V., Caputo, Fava. Allenatori: Cerone-Grassadonia

Piacenza (4-3-3): Puggioni, Zammuto, Iorio, Rincon, Melinte, Amodio, Paro, Greco, Moscardelli, Cani, Sivakov. A disp: Capodici, Bini, Avogadri, Parfait, Sambugaro, Guzman, Foti. Allenatore: Ficcadenti

Arbitro: Velotto di Grosseto (Masotti-Fittante/ 4° uff. Pagano)

Inizio: Ore 14.00 (Sky 257)

Salernitana - Piacenza senza tifosi...ma solo nello stadio


La gara di domani pomeriggio alle ore 14.00, che si disputerà allo stadio Arechi di Salerno sarà, come è noto a porte chiuse, vista la squalifica del giudice sportivo per una giornata alla Salernitana.
Ma questa assenza i avvertirà soltanto nello stadio, visto che gli irriducibili e tanti semplici tifosi, gremiranno gli spazi antistanti lo stadio e faranno sentire sicuramente la loro voce agli undici di casa.
La passione, nonostante la carente posizione di classifica che avrebbe scoraggiato chiunque, non tramonta mai in casa granata, e questo deve servire da monito alla società, affinchè dia più attenzione alle esigenze della tifoseria, che merita come abbiamo sempre ribadito, palcoscenici migliori di quelli che stiamo vedendo.
La passione, l'amore e l'orgoglio per questa maglia, non morirà mai, qualunque sia la categoria di appartenenza, ma, ribadiamo che solo quest'ultime non bastano, occorre anche una società, che si faccia carico dell'importante responsabilità che essa ricopre nell'ambito cittadino e provinciale, poichè i salernitani e non solo vivono per questa grande passione e, lo si è visto contro il Pescara nell'anno della promozione in serie B, sono disposti a tutto pur di seguire la propria squadra del cuore.

giovedì 25 febbraio 2010

Sarà Massimilano Velotto a dirigere Salernitana - Piacenza

E’ Massimiliano Velotto (foto) l’arbitro chiamato a dirigere la gara della 27^ giornata di campionato di serie B tra Salernitana e Piacenza.

La scheda: Il fischietto della sezione di Grosseto, nato ad Orbetello il 23/6/74 e di professione geometra, è al quarto anno di Can A-B e raccoglie al “Arechi” il suo 60° gettone di presenza in cadetteria (26 vittorie interne, 21 pareggi e 12 vittorie esterne, 24 rigori e 28 espulsioni). Da quando è alla CAN ha diretto 183 partite con 79 vittorie interne, 68 pareggi, 36 vittorie esterne, 54 rigori e 80 espulsioni.

I precedenti: Velotto ha diretto i granata nello scorso torneo all’Arechi con l’Ancona (2-1) e a Mantova (1-1) nell’ultima giornata. Altro precedente in serie C1 nella gara play-off casalinga con il Genoa (2-1), dove ricordiamo concesse un calcio di rigore inesistente ai liguri per un fallo di Ignoffo su Marco Rossi, compromettendo di fatto l’avanzata in finale della Salernitana. Vanta 6 precedenti col Piacenza con 1 vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte. Ha già diretto nell’attuale torneo i biancorossi, vittoriosi 3-1 a Trieste nel recupero della 19^ giornata del 30 gennaio.

La curiosità: Il 17 dicembre 2008 è stato protagonista di un episodio singolare: designato come IV uomo per la sfida di Coppa UEFA tra Feyenoord e Lech Poznan (nella fase a gironi il secondo degli assistenti e il IV uomo non sono internazionali), ha fatto il suo esordio in campo internazionale in seguito ad un infortunio, patito nell’intervallo, di Paolo Dondarini, arbitro designato per quella gara. Una buona prestazione con i complimenti dell’osservatore arbitrale, l’estone Uno Tutk, e del delegato UEFA, l’inglese George Courtney.

Gli assistenti: L’arbitro sarà coadiuvato dagli assistenti Gianluca Masotti di Bologna ed Enrico Fittante di Cosenza; quarto ufficiale di gara Stefano Pagano di Torre Annunziata.

Queste le designazioni della 27^ giornata del campionato di Serie B in programma sabato 27 febbraio:

ALBINOLEFFE - MANTOVA h. 16.15

TOZZI; RIVIELLO - CONTI

IV: DI STEFANO

ANCONA - GALLIPOLI h. 14.00

NASCA; BIANCHI G. - EVANGELISTA

IV: ALBERTINI

CESENA - ASCOLI h. 16.15

DE MARCO; VUOTO - MELLONI

IV: AVERSANO

EMPOLI - MODENA h. 16.15

GALLIONE; SCHENONE - TASSO

IV: OLIVIERI

GROSSETO - CROTONE h. 14.00

MAZZOLENI; CHIOCCHI - FIORE

IV: BOLANO

LECCE - TRIESTINA h. 14.00

GUIDA; ANGRISANI - MANZINI

IV: AFFINITO

PADOVA - TORINO h. 16.15

GIANNOCCARO; ITALIANI - PONZIANI

IV: MANERA

REGGINA - FROSINONE Domenica 28/02 h. 12.00

BARACANI; BIANCHI R. - VICINANZA

IV: QUARTARONE

SALERNITANA - PIACENZA h. 14.00

VELOTTO; MASOTTI - FITTANTE

IV: PAGANO

SASSUOLO - BRESCIA h. 16.15

SACCANI; TONOLINI - PADOVAN

IV: BORRIELLO

VICENZA - CITTADELLA Venerdì 26/02 h. 20.45

GIANCOLA; CONCA - FORCONI

IV: BINDONI

(Fonte Granatissimi.com)

Domenica sera Gran Galà di Miss Granata

Miss Granata 2009
STAFF E ARTISTI DELLA MANIFESTAZIONE TUTTI INSIEME
A SOSTEGNO DEI BAMBINI AUDIOLESI DEL BENIN, UN TAGLIO PER LA SOLIDARIETA’ E LA LOTTERIA DI BENEFICENZA PER AIUTARE I PIU’ BISOGNOSI

Miss Granata entra nel vivo. Manca davvero poco ormai al Gran Gala, in programma per Domenica 28 febbraio presso il Centro Sociale di Salerno. La serata tanto attesa, che chiuderà il tour 2009 E inaugurerà la nuova edizione della manifestazione organizzata dal Club Highlander – Sezione Luca Fusco – del presidente Alfonso Pugliese, è ormai alle porte.

Lo staff di Miss Granata sta preparando al meglio l’evento, per fornire come ogni anno, sostegno ai più bisognosi. Anche quest’anno infatti giovani tifosi e tifose granata, si esibiranno in passerella per dare una mano a chi non è fortunato come loro, Miss Granata ha sposato infatti la causa solidale delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori, impegnate nel progetto Scuola “ Filippo Smaldone", coordinato dall’avv. Salvatore Memoli, presidente di Salerno Solidale. L’obiettivo è la costruzione di una struttura che comprenderà una scuola e un centro logopedico per i bambini audiolesi nel villaggio di Peporiyakou, nel Benin. Bambini che, in assenza di una struttura del genere, verrebbero lasciati al proprio destino, e costretti dunque a vivere in vivere in condizioni a dir poco diffici

Un taglio per la solidarietà

La giornata di solidarietà organizzata dallo staff di Miss Granata partirà dalla mattina, quando i parrucchieri della manifestazione si metteranno a disposizione di tutti coloro che si recheranno presso il Centro Sociale, a partire dalle ore 9 fino alle ore 13. Nel corso di queste quattro ore, i parrucchieri impegnati, offriranno i propri servizi e la propria professionalità in cambio di una piccola offerta per la causa sposata da Miss Granata. Un taglio per la solidarietà, questo è lo slogan dei parrucchieri che non cureranno solo le acconciature delle tifose e dei tifosi granata, ma anche quelle di tutti coloro i quali vorranno partecipare ad una nobile causa, come quella oggetto della manifestazione.

Oltre ai parrucchieri del gruppo ASA (Associazione Salernitana Acconciatori), hanno sposato la causa solidale anche gli altri due parrucchieri ufficiali della manifestazione, Nello e Dante di Hair Revolution e Titty di Donato di New Fashion Look.

Il gruppo ASA, gruppo di acconciatori salernitani che racchiude diversi acconciatori del salernitano coordinati dal presidente Giovanni Romano, collabora ormai da diversi anni con lo staff di Miss Granata, ed anche quest’anno ha deciso di affiancare la manifestazione ideata e realizzata dal club Highlander, offrendo i propri servizi per i più bisognosi.

Anche Hair Revolution by Nello e New Fashion Look di Titty Di Donato metteranno a disposizione dunque la propria professionalità, per raccogliere fondi per i più bisognosi. Nello e Dante di Hair Revolution, presenti in Salerno in via Lorenzo Cavaliero 62, oltre a curare le acconciature dei mister in gara, saranno pronti a stupire tutti coloro che accorreranno domenica mattina 28 febbraio al Centro Sociale, con le acconciature di ultima generazione che da anni li contraddistingue nel panorama professionale salernitano. Stesso discorso per Titty Di Donato, titolare di New Fashion Look sita in via Napodano 9, Salerno. Anche Titty sarà pronta a sfoderare la sua abilità per curare non solo le acconciature delle ragazze in gara, ma di tutti coloro che, sensibili alla beneficenza, si recheranno presso la sala della struttura di via Cantarella.

Lotteria di beneficenza e raccolta viveri

Nel corso della serata infine saranno raccolti altri fondi attraverso la vendita del calendario di Miss Granata, abbinata ad un biglietto che permetterà al possessore di partecipare ad una simpatica lotteria, con premi offerti dagli sponsor, tra i quali la maglia ufficiale della Salernitana Calcio 1919, il pallone della stagione 2009/2010 autografato dai calciatori della squadra, la tuta ufficiale della società e altri premi offerti dagli sponsor che prenderanno parte alla serata. Una vendita organizza dal club Highlander e partita già da qualche giorno, che si concluderà proprio nel corso del Gran Gala, quando verranno estratti i vincitori.

Inoltre i club affiliati al CCSC e non offriranno un importante sostegno alla mensa dei poveri, attraverso la raccolta di alimenti e beni di prima necessità.

Salerno, 23 Febbraio 2010

Responsabile Ufficio Stampa

Roberto Sarrocco



mercoledì 24 febbraio 2010

Salernitana - Piacenza partita sempre decisiva

La sfida di sabato prossimo all'Arechi tra la Salernitana e il Piacenza, è l'ennesima che assume un valore importante ai fini della classifica e, soprattutto del futuro dei granata.
Andando indietro con il tempo, anche non molto lontano, basti ricordare la sfida dell'ultima di campionato al Garilli, ove i granata dovevano imporsi per acciuffare all'ultima giornata una salvezza che fino al girone di andata si era rivelata moto difficile. Segnarono il mai domo Wierchiwood per il Piacenza e pareggio Fresi su calcio di rigore assegnato dall'arbitro Bettini, peraltro alla sua ultima dirazione in carriera, il quale si rese protagonista anche nel finale di gara, ove negò tra l'altro un evidentissimo rigore su Gattuso. In quel frangente al ritorno da Piacenza con quel treno maledetto, persero la vita anche quattro nostri ragazzi Ciro, Peppe, Simone ed Enzo.
Ritorna, allora quest'altra sfida, ancora una volta decisiva per la Salernitana, per verificare la reale ripresa della squadra dopo la vittoria dell'Olimpico di Torino e soprattutto, dare quella continuità di risultati che fino ad ora sono mancati. Certo, non dobbiamo farci illusioni di sorta sull'esito di questo campionato che sembra oramai segnato, ma sperare, soprattutto per noi tifosi, è giusto e lecito, ed è per questo motivo che una vittoria dei granata sabato prossimo permetterà alla società campana di continuare ad alimentare quella fiammella di speranza, ma soprattutto darà anche vitalità a quei calciatori che fino ad ora sono rimasti sottotono.

Lutto nel Club Granata "MAI SOLA"


Apprendiamo in questo momento la notizia ferale che ha colpito l'amico e tifoso Ernesto Natella, vice presidente del club "mai sola", della dipartita della carissima madre.
Il sottoscritto, insieme al direttivo, ai soci tutti del club "Bellizzi granata", formula all'amico Ernesto e ai suoi familiari le più sentite condoglianze.

martedì 23 febbraio 2010

La Salernitana deve adesso dare continuità


Vorrei innanzitutto scusarmi con i lettori affezionati a questo blog sui granata, per la mancanza di notizie in questi ultimi giorni, dovuti a motivi personali di salute, ma l'amore per questa squadra certamente non mi ha distratto.
Dopo il meritato successo sul Toro di mister Colantuono, i granata dei mister Grassadonia - Cerone, dovranno dimostrare la coninuità di risultato sabato pomeriggio in casa contro il Piacenza, per poter avere ancora un lumicino di speranza. Il match si presenta comunque tosto, anche perchè in casa Salernitana mancherannoo tre calciatori, Balestri per infortunio e Montervino e Bastrini per squalifica. Inoltre la Salernitana dovrà scontare anche un turno di squalifica del campo a porte chiuse, e si giocherà quindianche senza l'apporto del pubblico dell'Arechi. Ad ogni modo, anche se l'impresa sembra difficile, bisogna dire che almeno i ragazzi stanno dimostrando di avere carattere e grinta, impegnadosi in ogni gara, purtroppo, anche se siamo ripetitivi, paghiamo lo scotto di inizio stagione.
Apprestiamoci dunque a vedere i granata dalla tv, sperando in un altro successo che ci possa ancora far sperare in qualcosa di positivo, almeno per questa parte finale del campionato, di un anno che purtroppo ci ha regalato molte ombre e pochissime luci.

sabato 20 febbraio 2010

CLAMOROSO ALL'OLIMPICO: TORINO-SALERNITANA 2-3


L’anticipo delle 14 del sabato regala una clamorosa sorpresa: il Torino, reduce da un rassicurante filotto che l’aveva rimesso in corsa per l’aggancio ai playoff cede in casa contro la Salernitana, che fino a questa impresa centrata all’Olimpico non aveva mai vinto una gara esterna in tutto il campionato. Un risultato che riaprirà vecchie ferite in casa granata, in una stagione che sembra non voler prendere una piega positiva. E dire che le interviste di metà settimana lasciavano intendere che la squadra non avrebbe sottovalutato un avversario sulla carta più debole e quasi spacciato. Il campo ha dimostrato tutt’altro, sin dai primi minuti con un Torino che lascia il predominio territoriale ai campani, salvo poi passare in vantaggio al primo affondo: Scaglia dalla sinistra serve a centro area Barusso, alla prima da titolare, e il ghanese scarica un rasoterra sul quale Polito non può arrivare. Non c’è neanche il tempo per godersi il vantaggio, che la Salernitana immediatamente pareggia, non appena riprende il gioco: la palla finisce al limite dell’area per Dionisi che non ci pensa due volte e indovina l’angolino basso alla destra di Morello e pareggia i conti. Ancora Dionisi, qualche minuto più tardi sfiora il clamoroso sorpasso, trovandosi palla a centro area, ma sparando di poco alto. L’inizio scoppiettante lascia spazio a una restante prima parte di gara senza particolari emozioni, con la Salernitana brava a gestire la partita e un Toro incapace di graffiare, col solo Scaglia, per la squadra di Colantuono, pimpante. A sorpresa e fra le proteste dei granata, la Salernitana ribalta la partita: è ancora Dionisi a creare scompiglio in area di rigore, questa volta con un colpo di testa che centra il palo, la palla schizza all’altezza dell’area piccola dove si trova liberissimo Kyriazis. Per il greco è un gioco da ragazzi appoggiare in rete, anche se non mancano le perplessità per un dubbio fuorigioco dello stesso difensore dei campani. Come avevano fatto gli amaranto all’inizio, anche il Toro prova a pareggiare immediatamente dopo e da un traversone dalla sinistra Scaglia di testa centra il palo.
A inizio ripresa la Salernitana potrebbe chiudere i conti: Merino si invola sulla destra dove trova un’autostrada, serve al centro Dionisi che colpisce a botta sicura, ma Morello ci mette una pezza. Colantuono toglie un impalpabile Statella per il giovane difensore D’ambrosio, che per l’occasione si trasforma in esterno alto. Il giovane dalla sua porta vivacità e qualche incursione in più dalle parti dei difensori salernitani. Il toro inizia a spingere per il pareggio e lo sfiora ancora una volta con Scaglia, che sfrutta un liscio di Bianchi in girata su traversone di Inacio Pià: l’esterno si trova a tu per tu con Polito ma la sua conclusione è fermata dall’estremo difensore. Proprio quando sembra che il toro si sia svegliato che la Salernitana in una magistrale ripartenza finalizzata da Dionisi trova il 3-1. La difesa rimane spiazzata dal contropiede, non riuscendo a contenere la velocità dell’ex Livorno che entra in area e fulmina con un rasoterra Morello. L’occasione per riaprire l’incontro arriva presto: è il 20’ e Bastrini stende in area di rigore Rolando Bianchi e l’arbitro concede il rigore oltre ad espellere il difensore salernitano. Dal dischetto, però, Bianchi è pessimo, il suo tiro è centrale e Polito ci mette il piede per respingerlo. Il bomber granata, però, si guadagna una seconda possibilità, a 12’ dal termine, conquistandosi un altro rigore: a stenderlo stavolta è l’ex di turno Peccarisi. Dal dischetto, incurante dell’errore di 13 minuti prima, ancora Bianchi. Il suo tiro stavolta è potente e angolato e spiazza Polito. La rete accende un’inutile speranza, perché nei minuti restanti il Toro prova a schiacciare la Salernitana, ma lo fa in maniera sterile, senza mai impegnare Polito. Merito anche di una Salernitana completamente rinchiusa in difesa, che costringe il Toro a tirare soltanto da fuori area. Le espulsioni nei minuti finali di Zoboli e Montervino servono solo a fini statistici e dopo 5 minuti di recupero, davanti a un attonito pubblico, la Salernitana può festeggiare un clamoroso successo, che non l’aiuterà probabilmente a salvarsi, ma dimostra che la squadra di Grassadonia se la giocherà fino all’ultimo.

TORINO-SALERNITANA 2-3
TORINO (4-4-2): Morello 6; Rivalta 5.5, Zoboli 5, Loria 5.5, Garofalo 5; Statella 5.5 (st 1’ D’Ambrosio 6.5), Barusso 6 (st 32’ Gorobsov ng), Genevier 5, Scaglia 6.5 (st 15’ Arma 5.5); Bianchi 6, Pia 5. A disp. Tunno, Rubin, Ogbonna, Belingheri. All. Colantuono.
SALERNITANA (4-3-2-1): Polito 6.5; Kyriazis 6.5, Peccarisi 5.5, Bastrini 5.5, Balestri 6 (pt 30’ Russo 6); Montervino 5.5, Tricarico 6, Soligo 6; Merino 6.5 (st 26’ Galasso 6), Cozza 5.5 (st 22’ Stendardo 6); Dionisi 7. A disp. Iuliano, Montalto, Jadid, Fava. All. Cerone.
ARBITRO: Stefanini di Prato (Marrazzo di Tivoli e Alessandroni di Roma).
MARCATORI: pt 8’ Barusso, 9’ Dionisi, 39’ Kyriazis; st 14’ Dionisi, 34’ rig. Bianchi.
NOTE: st 21’ Polito respinge un calcio di rigore a Bianchi; st 20’ espulso Bastrini per gioco falloso, al st 44’ Zoboli per proteste e al st 45’ Montervino per somma di ammonizioni; ammoniti Loria, Merino, Dionisi, Peccarisi.

venerdì 19 febbraio 2010

Ai Salernitani vietata la trasferta di Torino


Il giro di vite sul problema violenza negli stadi ha coinvolto anche la tifoseria della Salernitana: i supporters non potranno raggiungere Torino per vedere la gara in programma domani pomeriggio tra i granata del Nord e quelli del Sud. Conseguenza ciò di quanto successo lunedì sera all’Arechi contro la Triestina e cioè del lancio di petardi ed oggetti in campo e della sospnesione della partita effettuata dall’arbitro. Torino-Salernitana, quindi, sarà spettacolo soltanto per i tifosi di casa e per questo motivo è stata sospesa anche la vendita dei biglietti del settore ospiti. Ovviamente, visto il momento della squadra del presidente Lombardi, non si tratta di un provvedimento restrittivo penalizzante, si tratta invece di un problema di immagine perchè in unmomento in cui si vigila di nuovo con maggiore attenzione il comportamento fuori e dentro gli stadi delle tifoserie è finita coinvolta la tifoseria di Salerno. Chi vorrà vedere la partita dovrà essere residente in Piemonte. I membri del Club «Salernitana.Torino» non avranno problemi nel reperire i biglietti, ma in segno di contestazione verso la società del presidente Lombardi, hanno fatto sapere di essere intenzionati a disertare lo stadio. Il Casms finora non aveva mai indicato alcuna restrizione per i tifosi della Salernitana che hanno potuto sempre seguire la propria squadra ma è chiaro che la decisione dell'organo di vigilanza sia scaturita dal comportamento dei tifosi in occasione della partita di lunedì sera contro la Triestina, durante la quale si sono visti lanci di oggetti ed esplosioni di petardi che hanno indotto il Giudice Sportivo a comminare la multa di quindicimila Euro e la chiusura dello stadio per un turno che costringerà la Salernitana a disputare la gara interna con il Piacenza in uno Arechi deserto. La Salernitana, però, detiene il triste primato di società più multata della serie B. Il Casms ha seguito alla lettera le indicazioni del campo della Polizia Antonio Manganelli che, all'indomani della ennesima domenica di violenza, ha decretato la tolleranza zero da qui alla fine del campionato. Il ferimento di un agente, colpito da un petardo, in occasione della gara tra Juventus e Genoa è stato il motivo del giro di vite: «Dal momento della entrata in vigore della normativa antiviolenza c'è stata una contrazione degli incidenti, registriamo un trend positivo però nelle ultime partite abbiamo rilevato qualche effervescenza di troppo che ci suggerisce delle decisioni». Queste le parole di Manganelli seguite a ruota da quelle del segretario dell'UGL Polizia di Stato Cristiano Leggeri: «Quanto accaduto a Torino, dopo gli incidenti di domenica scorsa verificatisi ad Udine ed in altre città, dimostra che la violenza negli stadi non è stata sconfitta e che è necessario un energico giro di vite sulle trasferte delle tifoserie». In virtù di tale presa di posizione, anche la trasferta a Siena dei tifosi del Napoli è stata vietata. I fatti di Udine hanno portato non portare a questa drastica decisione e la tifoseria partenopea resta costantemente sotto la lente di ingrandimento degli organi di sicurezza. Se dovessero continuare gli atti di intolleranza e di teppismo, per la tifoseria del Napoli, come nello scorso campionato, potrebbe scattare il divieto definitivo. Oltre ai provvedimenti già adottati dal Casms nella riunione straordinaria del 15 febbraio scorso e relativi agli incontri Bologna-Juventus, Siena-Napoli, Napoli-Roma, Genoa-Udinese, Genoa-Bologna e Juventus-Palermo, sono stati considerate ad alto rischio gli incontri Torino-Salernitana, Reggina-Frosinone, Milan-Atalanta, Arezzo-Foligno, Pro Vasto-Fano, Mazara-Trapani. Per tutte queste gare sarà vietato l'ingresso dei tifosi ospiti e non si potrà introdurre alcuno striscione.

mercoledì 17 febbraio 2010

Torino - Salernitana gara a rischio: sospesa la vendita dei biglietti

Secondo l'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, la gara di sabato prossimo che si disputerà al comunale di Torino tra questi ultimi e la Salernitana, è considerata ad alto rischio di incidenti.
Per questo motivo, a sentire anche alcuni amici tifosi della Salernitana, residenti a Torino, che si apprestavano a comprare il tagliando di ingresso allo stadio, settore ospiti, gli è stato detto che la vendita è sospesa. Pertanto vorrei invitare tutti i tifosi che volessero recarsi a Torino, di verificare presso le ricevitorie abilitate la disponibilità o meno dei tagliandi.

Se ciò fosse, veramente la cosa avrebbe dell'assurdo, visto che già abbiamo subito la squalifica del campo per una giornata e la società deve pagare ben 15.000 euro di multa per il lancio di fumogeni e scoppio di petardi. Ancora una volta, se sarà così, si evincerà che purtroppo la Salernitana in lega non vista certo di buon occhio, visto che è stata paragonata alle tifoserie più violente d'Italia.

martedì 16 febbraio 2010

Arechi squalificato per un turno

Queste le sentenze del giudice sportivo:

Il Giudice Sportivo,

letti il referto arbitrale e la relazione del collaboratore della Procura federale; rilevato che i sostenitori della Società ospitante, nel corso della gara, hanno:

a) recato continuativamente disturbo all’Arbitro ed ai calciatori della squadra avversaria mediante l’uso di un fascio di luce-laser;

b) acceso numerosi fumogeni e fatto esplodere numerosi petardi nel proprio settore, lanciandone altri sul terreno di giuoco, costringendo in tal modo l’Arbitro, all’inizio del secondo tempo, ad una duplice sospensione del giuoco per circa due minuti;

c) indirizzato, alla fine del primo tempo ed al termine della gara, un fitto lancio di oggetti di varia natura (bottiglie, sassi, biglie e così via) verso l’Arbitro ed i calciatori di entrambe le squadre al loro rientro negli spogliatoi, senza conseguenze lesive; valutata l’evidente gravità e la particolare pericolosità di tali comportamenti, nonchè la specifica recidività (C.U. n 165 del 6 gennaio 2010 e n. 186 del 26 gennaio 2010); visti gli artt. 14 n. 2 e 18 n. 1 lettera d CGS,

delibera

di sanzionare la Soc. Salernitana con l’obbligo di disputare una gara a porte chiuse e con l’ammenda di € 15.000,00.

* * * * * * * * *

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

CAPUTO Francesco (Salernitana): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).

LEON DAILEY Julio Cesar (Torino): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quarta sanzione).

PESTRIN Manolo (Torino): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (SETTIMA SANZIONE)

MONTERVINO Francesco (Salernitana)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (TERZA SANZIONE)

KYRIAZIS Georgios (Salernitana)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 750,00

COZZA Francesco (Salernitana): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria (Terza sanzione).

Salernitana - Triestina; 1 - 2, finiscono le speranze


Adesso, nessuno parli più. Nessuno dica che la prossima partita è da ultima spiaggia, o che mancano ancora tante partita alla fine del campionato, o tante sciocchezze varie, solo per alimentare futili speranze e concretizzare amare verità.
La realtà, purtroppo per noi, parla chiaro, e al di là di tutto ci dice che la Salernitana quest'anno deve retrocedere. Non voglio soffermarmi sul dato tecnico, poichè spetta molto di più agli addetti ai lavori, ma gli errori di questa società, ci sono e sono sotto gli occhi di tutti, ed è inutile nascondersi dietro un dito.
La Salernitana, secondo me, è retrocessa già a giugno, da quando in quella maledetta conferenza con i tifosi i rapporti con l'amministrazioone si sono incrinati, e da lì è successo il patatrac. Ora la squadra sembra come un naufrago in balia delle onde in mare in tempesta, sballottolata di qua e di la senza capo e ne coda, dove, discutibili, sono anche alcune scelte tattiche.
Salerno e i suoi tifosi non meritano questo scempio, ma ad ogni modo questa è la realtà, amara da digerire e da vivere. Mi auguro solo che, la società abbia un futuro, e possa far rivivere a noi tifosi, qualunque sia il presidente i fasti di un tempo non troppo lontano e di riportare, Salerno e i suoi tifosi lì dove meritano e cioè sui campi di categorie superiori

lunedì 15 febbraio 2010

Salernitana - Triestina: le probabili formazioni


SALERNITANA (4-3-1-2): Polito, Kyriazis, Stendardo, Peccarisi, Balestri, Montervino, Jadid, Soligo, Merino, Fava, Dionisi. A disp: Iuliano, Russo, Bastrini, Tricarico, Carcuro, Cozza, Caputo. Allenatori: Cerone-Grassadonia

TRIESTINA (4-4-2): Calderoni, Nef, Scurto, Cottafava, Pit, Colombo, D’Aversa, Pani, Testini, Pasquato, Godeas. A disp: Dei, Brosco, Gissi, Siligardi, Volpe, Della Rocca, Sedivec. Allenatore: Arrigoni

Arbitro: Romeo di Verona (G. Bianchi-Fiore; 4° uff. Di Ciommo)

domenica 14 febbraio 2010

Lutto al club Matteo Giordano di Baronissi


Ieri sera è venuto a mancare tragicamente all'età di 33 anni il vice - presidente del club Matteo Giordano di Baronissi, Francesco Schiavone.
Nell'apprendere la ferale notizia, il Presidente del Club Bellizzi Granata Rocco Calenda, il direttivo tutto e i soci si stringono intorno alla Moglie ed ai figli di Francesco, nonchè agli amici di Baronissi in particolare al presidente Mario Santaniello.

sabato 13 febbraio 2010

Intervista rilasciata da Lombardi a Telecolore

Lombardi: "Questa Salernitana migliore di quella di Delio Rossi" e spunta una cordata per acquistarla

Stamattina, nel leggere i giornali per informarmi delle notizie di ieri sulla presentazione del libro che celebra i 90 anni di storia della Salernitana, visto che la celebrazione si è svolta a "Porte chiuse", ho letto su di un quotidiano locale, un'affermazione fatta dal Presidente Lombardi, nella quale diceva che questa salernitana è migliore della squadra che all'epoca aveva Delio Rossi.
Ora. premesso che ognuno deve guardare nel proprio orto, e fin qui siamo d'accordo, ma paragonare la lana con la seta, francamente ci pare troppo. So che adesso Lombardi deve giustificare un operato di una stagione disastrosa, ma di qui a paragonarsi a quella squadra che nel 1998 fece quella cavalcata straordinaria verso la serie A ce ne corre e parecchio. Purtroppo , si è perso , amio avviso anche quel poco di barlume di lucidità che speravo ci fosse ancora, ma ad ogni modo sembra che all'orizzonte ci sia una cordata di imprenditori di Somma Vesuviana, (ancora Napoletani) che hanno fatto, almeno cosi si dice, un'offerta alla società, per rilevarla,coprendo anche tutti i debiti, società a cui farebbe capo l'ex titolsre dell'hotel Raito, Di Palma, se son rose....

giovedì 11 febbraio 2010

Lombardi oggi festeggia i 90 anni della Salernitana in "Caserma"

Doveva essere l'anno delle grandi celebrazioni, dei ricordi più belli e di quelli meno belli, ma soprattutto doveva essere l'anno di una grande festa per tutti i tifosi dela Salernirana che , a qualsiasi età ancora si entusiasmano a vedere in campo la nostra maglia granata.
Ebbene , con una mossa molto discutibile, il patron Lombardi ha "deciso", stravolgendo la storia , che la data ufficiale della nascita della Salernitana risale al febbraio 1920 e non al 19 giugno 1919 come sappiamo oramai tutti. Non solo, chi si aspettava chissà cosa, e quali grandi iniziative mediatiche e di marketing è rimasto profondamente deluso.
Eppure bastava molto poco slla società granata per allestire, l'anno scorso un novantenario di celebrazioni. Una partita amichevole con qualche società blasonata di serie A o internazionale, una maglia celebrativa, dei gadget commemorativi e così via, ma quest'ultima, vista anche la pochezza di organizzazione ha lasciato le cose cosi come stanno, pur partendo bene con l'acquisizione del nostro amato "Cavalluccio".
Ora che le cose non girano per il verso giusto e dopo che l'anno di commemorazione e quasi del tutto trascorso, ci si "RIPIEGA" in una caserma, lontano dalla tifoseria, che se pure contesta, ha le sue buone ragioni e presentando tra l'altro un'opera non promossa dalla società , ma dal bravissimo e sempre puntuale nelle statistiche e dei ricordi, Giovanni Vitale, un baluardo del giornalismo sportivo salernitano.
Anche in questa opportunità la società si è dimostrata non all'altezza della situazione, evidenziando tutti i suoi limiti organizzativi e di marketing e lasciandosi scappare un'occasione più unica che rara per la riabilitazione (difficile) di Lombardi, ma tant'è quest'anno e cominciato male e prosegue peggio.

Grassadonia; Battere la Triestina e guardare avanti

Anche questa settimana è tracorsa più che di calcio giocato,di formazioni, di classifica e chi più ne ha ne metta, di calcio parlato, ma la prossima giornata di campionato, è alle porte, ed è quindi ora di pensare anche al rettangolo di gioco.
La Salernitana, come è noto sarà di scena nel posticipo di Lunedi sera, alle ore 20.4 contro la Triestina dell'ormai ex Mario Somma. E' inutile oramai ribadire per l'ennesima volta che questa partita rapppresenta l'ultima spiaggia per la Salernitana, però la classifica, anche se sfavoorevole, ci induce a sperare ancora, visto che quando i granata saranno di scena, le altre avranno già giocato, quindi si potrà anche dare un occhio agli altri risultati.
Ad ogni modo la situazione è rimane critica, non solo per la classifica, ma anche per la società, fortemente criticata in settimana, con un presidio sotto la sede dell'ANCE di Salerno per chiedere spiegazioni al presidente. Il clima. lo sappiamo non è de migliori in questo periodo, però è giusto ribadire, che la violenza non porta a nulla, anzi , macchia di più una città già fortemente penalizzata dal lato sportivo, dimostriamo sul campo, lunedi sera di esserci, al di là dell'opinabile e discutibile scelta di abbassare i prezzi.

mercoledì 10 febbraio 2010

Caso Potenza - Salernitana: considerazioni


E' di ieri la notizia del rinviuo del procedimento contro la presunta"combine" tra Potenza e Salernitana nella gara svoltasi ad Aprile 2008 e dove i granata vinsero per 1 a 0 grazie ad ua rete di Arturo Di Napoli
Ebbene, come parecchi già sapranno, la stessa è stata rinviata a data da destinarsi. A tal proposito occorre fare alcune considerazioni.


  1. Il processo è stato rinviato per mancanza di indizi probatori? Allora perchè è stato ammesso
  2. Vi erano elementi nuovi, secondo Palazzi? Non credo che siano serviti
  3. Sono stati convocati altri testimoni, già prosciolti in passato. Mai prima d'ora una cosa del genere era stata attuata.
Alla luce di questi fatti, perchè rinviare ancora il processo, facendo pendere sulla Salernitana, come una spada di Damocle questa vicenda? Evidentemente, nel "Palazzo" c'è qualcuno che non vuole bene la Salernitana e la sua società, ma soprattutto temiamo che questo possa essere di risvolto negativo per il futuro, in quanto potrebbero rivalersi, in caso di condanna , sul prossimo campionato dei granata. Spero che queste considerazioni rimangano tali, e la corte federale ci smentisca, però come dice un vecchioo proverbio; "A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina"

martedì 9 febbraio 2010

Rinviato il processo su Potenza - Salernitana


Per il caso Potenza-Salernitana, la Corte ha rinviato a data da definire il processo. Gli elementi portati dalla Procura non sono stati ritenuti sufficienti. A Palazzi sono stati chiesti nuovi elementi, nel frattempo la Corte esaminerà tuttte le eccezioni sollevate dalla difesa. Al processo non sono stati ammessi i giornalisti, essendo stato ritenuto il ricorso di carattere ordinario.

IL PROCESSO - Oggi a Roma a partire dalle 13 nel salone Covisoc della Figc si è paerto il processo-bis per la gara Potenza-Salernitana del 20 aprile 2008 che i campani si aggiudicarono la partita grazie a una rete di Di Napoli al 39′ del secondo tempo. Sulla vicenda si è tenuto nell’agosto 2008 già un processo, adesso però c’è il bis perché la Procura Federale ha chiesto “la revocazione” del giudicato della Commissione Disciplinare Nazionale. Il nuovo processo oggi si terrà davanti alla Corte di Giustizia Federale riunita a Sezioni Unite con presidente Giancarlo Coraggio.

LE RICHIESTE DEL PROCURATORE PALAZZI - Le nuove richieste della Procura Federale: per il Potenza l’esclusione dal campionato mentre per la società granata sei punti di penalizzazione. Radiazione per presidente del Potenza Giuseppe Postiglione e tre anni e sei mesi di inibizione per il dirigente Pasquale Giuzio - entrambi detenuti - dopo gli arresti del 23 novembre scorso effettuati su mandato della Procura della Repubblica di Potenza.

SUBITO UN COLPO DI SCENA - Il primo colpo di scena arriva quando il processo vero e proprio deve ancora cominciare. La Corte di Giustizia Federale ha deciso la convocazione degli altri soggetti coinvolti nel proscioglimento dell’agosto 2008 nel procedimento condotto dalla Commissione Disciplinare Nazionale. Le posizioni dell’allenatore Pasquale Arleo e dei calciatori Ciro De Cesare, Luigi Cuomo e Andrea Cammarota - giudicati per omessa denuncia e prosciolti perché non è stato provato alcun illecito - sono dunque state ritenute rilevanti dalla Corte.
CASO UNICO - Non c’è un precedente di revocazione per presunto illecito sportivo e comunque non si ricorda una revocazione di una sentenza di tale rilievo. E’ utile ricordare come i tempi necessari per la prescrizione per la fattispecie di illecito sportivo, dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice di giustizia sportiva (1 luglio 2007) siano aumentati da due a quattro anni per le società e da quattro a otto per i tesserati. L’impianto accusatorio - grazie all’inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza - sembra rafforzato dai nuovi fatti emersi, ma le difese annunciano battaglia. Il Potenza (Lega Pro, Prima Divisione girone B) è ultimo in classifica con 21 punti e lotta per evitare la retrocessione diretta perché le avversarie sono vicinissime. La Salernitana, invece, è fanalino di coda in Serie B con 15 punti.

L’AVV. CHIACCHIO: «SI DOVRA’ LOTTARE» - Nel primo processo di Potenza-Salernitana (agosto 2008) Eduardo Chiacchio, avvocato difensore del Potenza, ottenne un’indubbia vittoria davanti alla Commissione Disciplinare Nazionale che prosciolse Potenza e Salernitana dal reato di illecito sportivo, punendo il club lucano con tre punti di penalizzazione, in base all’art. 1, per non aver schierato la migliore formazione possibile. All’epoca la Procura Federale non propose appello. «Sul processo di oggi - aeva detto l’avvocato partenopeo Chiacchio prima della decisione di oggi - siamo fiduciosi anche se dovremo lottare. Ci troviamo di fronte alla richiesta di irrogazione della più grave delle sanzioni previste dal Codice di Giustizia Sportiva».
Fonte: Corriere dello Sport

lunedì 8 febbraio 2010

Oggi la decisione su Potenza - Salernitana

Il giorno del giudizio, dopo tanto parlare, è finalmente arrivato. Infatti stamani si discuterà del caso Potenza - salernitana del campionato di serie C di due anni fa, dove per il procuratore Palazzi ci sono , a suo avviso reati di illecito sportivo e la richiesta di 6 punti di penalizzazione per la Salernitana e la radiazione del Potenza calcio.
A mio avviso, credo che, non ci sia nulla di così grave tanto da far pensare ad una "Combine" tra le due società, poichè chi ha visto quella partita, non rilevò nulla di "Anormale".
Ad ogni modo, dovessero esserci, malauguratamente, riscontri negativi per i granata, allora per quest'anno potremo dire defininitivamnete addio alle già residue speranze di salvezza. in tutto questo, vorrei sottolineare come la società granata ha, secondo il nostro avviso giustamente, provveduto a presentare un dossier sui torti arbitrali subiti, ma nula, in termini di "protesta" nei confronti di questa vicenda, evidentemente, elo speriamo, ci si sente nella classica botte di ferro.
Aspettiamo dunque questa sentenza, con la massima fiducia e speriamo sia l'ultima, visto che quest'anno alla Salernitana il calcio è stato più PARLATO che GIOCATO.

Santoro: Lombardi ha preso in giro i tifosi”


Riccardo Santoro, come presidente del CCSC è il primo tifoso della Salernitana e come tale ha tutta l’amarezza che può avere un vero supporter quando la sua squadra sta per retrocedere di categoria. E’ arrabbiato con la società, con il presidente Lombardi per come ha gestito quest’annata calcistica e non vuol sentire parlare di torti arbitrali:

La società vuole addossare agli arbitri le responsabilità di un campionato fallimentare della squadra. E’ solo un comodo alibi, quello del presidente, per mascherare e per distogliere dalla tifoseria su tutti i suoi errori commessi fino ad oggi nella gestione dell’attuale campionato. E’ vero ci sono state gare dove il direttore di gara ci ha tolto qualcosa, ma la Salernitana non avrebbe guadagnato posizioni in classifica, solo qualche punto in più. I problemi sarebbero rimasti comunque”.

Al di là dei torti subiti dalle giacchette nere, allora cos’è che non va? ” Lombardi conosce benissimo i problemi e gli errori commessi durante il mercato estivo nell’allestimento della squadra. Tant’ è vero che un paio di mesi fa, riconoscendo di aver sbagliato, ci promise una rivoluzione della squadra nel mercato di gennaio. Addirittura si parlava di un movimento di circa 18 giocatori tra entrate e uscite.

Ci ha preso in giro, perché ci ha fatto passare per un arrivo il reintegro di Peccarisi che era già un nostro tesserato, prendendo poi solo Balestri, Dionisi e Montalto. Inoltre quando ci ha promesso la rivoluzione aveva già ingaggiato Jadid e Capone. Dove sono i 18 movimenti? L’unica cosa buona è che ci siamo liberati di alcuni giocatori con stipendi pesanti e che magari davano un po’ fastidio allo spogliatoio”.

Qual’è la posizione del CCSC per il prossimo futuro? “Il compito di noi tifosi non è quello di entrare nelle vicende societarie, al limite possiamo vigilare su quanto accade per il bene della nostra Salernitana. Il nostro compito principale è quello di sostenere la squadra fino a che la matematica non ci condannerà. E’ chiaro che vogliamo credere nel miracolo, il precedente del Modena dello scorso anno ci conforta in tal senso. Ci proveremo, non vogliamo arrenderci, anche se l’impresa appare impossibile”.

domenica 7 febbraio 2010

La Salernitana presenta un dossier a Collina sui torti arbitrali

La Salernitana Calcio 1919 comunica che, analizzati gli episodi che hanno caratterizzato anche la trasferta di Modena, lunedì consegnerà nelle mani del designatore arbitrale Pierluigi Collina un dettagliato dossier (anche video) a dimostrazione di una condotta arbitrale ritenuta più volte dannosa nell'economia del campionato della Salernitana.
(Fonte Salernitana)

sabato 6 febbraio 2010

Modena - Salernitana 1 - 0; i granata sconfitti anche dall'arbitro


Dopo la sconfitta di ieri al "Braglia" di Modena, dei granata dei Mister Grassadonia - Cerone, il cammino della Salernitana , anche se mancano 18 partite alla fine del torneo e 54 punti in palio, sembtra oramai segnato.
In verità, però c'è da dire che la squadra ha lottato per più di un ora, mostrando a tratti una larga supremazia territoriale e sfiorando, soprattutto nella ripresa, per ben 4 volte la rete con Bastrini, Dionisi, Fava e Caputo. Purtroppo però, questo è un anno nero in tutti i sensi, poichè oltre agli sbagli che i nostri attaccanti , oramai spuntati, commettono sotto rete, e alla cronica sfortuna che ci perseguita dall'inizio del campionato, ci si mettono anche gli arbitri che , col Sassuolo prima, e col Modena poi, hanno negato ai granata due rigori sacrosanti, che potevano segnare un cammino diverso. Ma tant'è, la società granata dimostra oltre alla poca forza in campionato anche la scarsa incisività nelle stanze della lega calcio, e cosi , passivamente ci tocca subire, ogni domenica soprusi di ogni genere. Il presidente Lombardi, dal canto suo è sempre ottimista sulla salvezza della squadra che ora è a 11 punti dai Play-off, gradiremo sapere come farà a salvare la Salernitana, e da dove arriva tutto questo ottimismo, vista la campagna di "rafforzamento" fatta a gennaio, e come dice Mourinho, non vorrei che in casa granata a qualcuno mancasse qualche "Neuronio" in testa.

Tabellino;
MODENA (3-5-2): Narciso, Diagouraga, Rickler Del Mare, Perna, Giampà, Pinardi (al 31° s.t Bianco), Luisi, Troiano, Cortellini, Bruno, Napoli (al 21° s.t. Girardi). A disp: Alfonso, Belfasti, Carini, Ricchi, Spezzani. All: Apolloni

SALERNITANA (4-3-1-2): Polito, Kyriazis, Peccarisi, Bastrini, Balestri, Montervino (al 44° s.t Capone), Jadid, Soligo, Merino (al 35° s.t. Cozza), Fava, Dionisi (al 18° s.t. Caputo). A disp: Iuliano, Russo, Pepe E., Tricarico. All: Cerone-Grassadonia

Arbitro: Doveri di Roma 1 (Nicoletti-Perri; 4° uff. Santonocito)

Reti: s.t 24° Pinardi (rig)

Ammoniti: Cortellini (M), Luisi (M), Diagouraga (M), Bastrini (S), Balestri (S)

Modena - Salernitana: Le probabili formazioni


MODENA (5-3-2): Narciso, Giampà, Rickler Del Mare, Perna, Diagouraga, Cortellini, Bianco, Luisi, Troiano, Bruno, Napoli. A disp: Alfonso, Belfasti, Ricchi, Pinardi, Spezzani, Ahmed Guilouzi, Girardi. All: Apolloni

SALERNITANA (4-3-1-2): Polito, Kyriazis, Peccarisi, Bastrini, Balestri, Montervino, Jadid, Soligo, Merino, Fava, Caputo. A disp: Iuliano, Russo, Pepe E., Tricarico, Cozza, Capone, Dionisi. All: Cerone-Grassadonia

Arbitro: Doveri di Roma 1 (Nicoletti-Perri; 4° uff. Santonocito)

venerdì 5 febbraio 2010

Contro il Modena formazione quasi fatta

Dopo una settimana tormentata per il calciomercato chiusosi senza botti per la Salernitana, la parola ritorna ai protagonisti della pedata che, nello specifico della Salernitana, saranno di scena , domani pomeriggio con inizio alle ore 15.30 allo stado "Braglia" di Modena.
I granata ritornano a giocare sullo stesso campo che una settimana fa, ha visto l'inopinata sconfitta dei ragazzi di Mister Grassadonia soccombere immeritatamente per 3 a 2. Formazione già fatta o quasi, con il modulo del 4-3-1-2 riconfermato. Rientrerà Bastrini reduce dall'infortunio e prenderà il posto al centro della difesa, di Stendardo, appiedato dal giudice sportivo per un turno, mentre confermato a sinistra Kyriazis e a destra Balestri formeranno i 4 difensori davanti a Polito. Centrocampo a tre con Soligo e Montervino, riconfermati e inamovibili secondo noi, ed uno tra Tricarico e Jadid, dove anche quest'ultimo ha smaltito i postumi di un infortunio. Il trequartista sarà Merino, che agirà dietro le due punte che saranno Caputo e Fava, sperando in un innesto di Dionisi dal primo minuto al posto di una delle due punte. Arbitro dell'incontro sarà Daniele Doveri della sezione di Roma e sarà coadiuvato dagli assistenti Nicola Andrea Nicoletti di Macerata e Pierpaolo Perri di Cosenza, quarto ufficiale di gara Denis Santonocito di Abbiategrasso.

giovedì 4 febbraio 2010

Lombardi ai calciatori: "Ho fiducia in voi"

Queste le parole che il massimo dirigente della Salernitana ha rivolto ieri negli spogliatoi, del Dirceu di Eboli, ai calciatori impegnati nella partitella del giovedi.
Non ho acquistato calciatori, perchè vi ritengo degni della squadra e soprattutto capaci di tirarci fuori da questa situazione di classifica , in sintesi è il discorso di Lombardi. Peccato che secondo noi sia tutta una presa in giro, l'ennesima bufala propinata, e fatta trapelare attraverso la stampa per cercare di tenere buoni i tifosi.
Preciamo subito una cosa, i calciatori in tutto questo hanno pochissime responsabilità, da un pò di tempo a questa parte si impegnano, ma il limite è evidente e palese. La vera colpa è di chi li ha ingaggiati a giugno e ha dato loro l'avvallo per confermarli. Ma da qui a dire ai calciatori, che un presidente non ne acquista altri, poichè ritene questi ultimi forti e capaci di risollevarsi, quando siamo ultimi in classifica a meno 10 dalla quart'ulima, che vorrebbe dire disputare i play-out e non la salvezza, significa prendere in giro tutti e soprattutto i tifosi, che ancora una volta sono ingannati nella loro fede più cara ma, cosa ancora più grave, è cercare di nascondere sempre le proprie colpe riversandole su altre cause.
I tifosi della Salernitana, caro Presidente Lombardi, non hanno l'anello al naso, e non guardano le partite solo per televisione, il tifoso sa e vede ciò che succede vicino alla sua squadra, pertanto pensiamo piuttosto a salvare il futuro di questa società, che fino ad ora mi sembra più nero della mezzanotte, anche in vista del responso che la disciplinare martedi prossimo pronuncerà sul caso Potenza - Salernitana.

mercoledì 3 febbraio 2010

Sostegno solo alla squadra, non alla società

Dopo la parentesi di calciomercato di riparazione che si è conclusa lunedi scorso, e che ha visto la Salernitana non effettuare nessun acquisto di "Rilievo", la parola, adesso, passa al campo ed ai calciatori che sono rimasti in rosa.
Dobbiamo per forza di cose prendere atto che, questi son e questi saranno i calciatori da qui fino alla fine del campionato, quindi il tempo per i rimpianti e per i se e per i ma non c'è ne rimasto più. L'unica cosa da fare, fermo la netta contestazione nei riguardi del presidente Lombardi e del suo staff, è quella di sostenere i nostri ragazzi fino alla fine del campionato, sperando in una prova di orgoglio e di un miracolo che ci possa far salvare la categoria.
L'impresa è ardua, ma noi non dobbiamo dimenticare che la prima cosa di un tifoso è l'amora verso la maglia granata che è uguale, e tale deve rimanere, in ogni categoria essa si trovi a gareggiare. Quindi sodteniamo ancora di più la NOSTRA Salernitana, fino a quando sarà emesso il verdetto, positivo o negativo che sia, poi si penserà al futuro, che è e rimane la cosa a cui tutti teniamo di più.
L'occasione è data dal prossimo impegno della squadra a Modena contro i canarini di mister Apolloni. A mister Grassadonia non diciamo nulla perchè lui sa come fare e come schierare la squadra. Però lo sollecitiamo a mettere in squadra quei calciatori che veramente credono nell'impresa e che non abbiano altri pensieri per la testa, mentre da parte nostra ci sarà il sostegno alla squadra, ma solo ad essa, poichè riteniamo che il presidente debba comunque lasciare in altri mani la società, vista la scellerata gestione a cui abbiamo assistito fino ad adesso.

martedì 2 febbraio 2010

Lombardi: un uomo "solo" al comando


L'accostamento è alla mitica frase che i radiocrinisti degli anni '50 dicevano, quando un grande campione del ciclismo come Fausto Coppi fuggiva sulle Alpi lasciando indietro di parecchi minuti gli avversari.
Però quelli erano "altri" campioni. Anche Lomabardi è rimasto solo al comando, ma nel vero senso della parola. Ieri si è avuta la dimostrazione che TUTTI lo hanno abbandonato a cominciare dai calciatori che rifiutano la nostra gloriosa piazza, ai dirigenti che vendono solo per svernare e soprattutto, ed è quseta la vera nota dolente, dal meraviglioso pubblico dell'Arechi e dai tifosi tutti, che ne seguono le sorti nel bene e nel male. Già nel male, perchè solo di male si può parlare in questo anno disgraziato e fallimentare, il più nero di tutti i 90 della Salernitana. Stagione comincita con quella scellerata conferenza stampa e proseguita con la cacciata di Acri e la venuta di Salerno, calciatori presi già acciaccati e malridotti o che erano a spasso, abbiamo fatto diventare la piazza di Salerno il nuovo "Termovalorizzatore" dei calciatori. Infine promesse mai mantenute, sperando chissà in qualche miracolo di S. Matteo, con tutto il rispetto, o di chi sa chi.
Ad inizio gennaio vedrete la nuova Salernitana - aveva tuonato il Ds Salerno, - ci saranno almeno 5 acquisti - aveva replicato, risultato? Balestri e Dionisi con Montalto under 21 da verificare, e i nomi eccellenti che ci dovevano tirare fuori dalle sabbie mobili dove sono?
La pazienza di questa città e dell'intera provincia è giunta oramai alla fine, MAI i tifosi erano stati tanto tolleranti e conprensivi verso la dirigenza che pur in passato aveva avuto momenti bui.
Quindi, ribadiamo per l'ennesima volta che se il "Patron" della Salernitana ha deciso di mollare, che lo faccia adesso, e venga fuori CHIARAMENTE spiegando alla tifoseria quali sono le intenzioni per il prosieguo di questo campionato, ma soprattutto il futuro prossimo venturo.

lunedì 1 febbraio 2010

Salernitana: Si chiude il calciomercato senza altri acquisti

E alla fine la montagna ha partorito il topolino. Dopo tanti proclami, promesse, e parole rassicuranti sul futuro granata, la Salernitana, e in particolar modo il duo Lombardi - Salerno non sono riusciti a portare alla Salernitana nemmeno un calciatore in acquisto, anzi a voler essere precisi si rischia adesso di perdere, anche a parametro zero, uno dei pochi validi della truppa granata, Soligo, al quale nn è stato rinnovato il contratto, e quindi libero di accasarsi ovunque a parametro zero.
Vergogna su vergogna.... era ed è stata UNA STAGIONE SCIAGURATA cominciata male e proseguita peggio dal finale che si preannuncia catastrofica. Però se dal Presidente Lombardi cè lo aspettavamo, certamente dal Ds Salerno no.
La squadra doveva essere costruita già da novembre, con contatti vari e paventati rapporti con alti personaggi amici del Ds Salerno. Si diceva che dal 2 Gennaio la squadra sarebbe partita molto più competitva e sarebbero arrivati almeno 5 calciatori nei vari ruoli.
BUGIARDI E MILLANTATORI, avete preso in giro una tifoseria intera, avete buttato discriminazione su una piazza che è ai primi posti in Italia per tifo e passione, ci hanno riso addosso tutti per le scelte scellerate che avete operato e, dulcis in fundo, anche i calciatori rifiutano di venire qua a giocare. Dopo questo sfacelo, l'unica cosa che rimane a questo pseudo presidente è quella lasciare la Salernitana a qualcuno molto più capace di lui, sperando che alla fine di questo disgrazioatissimo anno con la retrocessione non retoceda anche la socità e con essa tutta una tifoseria che non lo merita....LOMBARDI LASCIA ADESSO FINCHE' SEI IN TEMPO

Calciomercato: per ora solo movimenti in uscita

Mancano poche ore alla fine della sessione di riparazione del calciomercato, a Milano si chiude alle ore 19.00 e i movimenti in entrata della Salernitana diventano sempre più evanescenti.
Sfumato, ma non è una novità quest'anno, anche l'ingaggio di Pellicori che si accasa al Mantova e di Di Michele, che per la verità era solo un sogno e null'altro, il mercato fa registrare solo piccoli movimenti di uscita da parte della società granata. Infatti dovrebbe andare al Taranto Emanuele Ferraro, che andrebbe in cambio di Corona (?) e di Statella che va a Torino. Si tenta di dare al Foggia Millesi, mentre il Sassuolo ha avanzato richieste per Caputo, che il Bari potrebbe girare in prestito.
Oramai credo che, salvo "miracoli" dell'ultimo minuto, a Salerno non arriverà più nessun calciatore di spicco, cioè quello che darà la svolta al Campionato dei granata, d'altronde l'avevamo anticipato già una settimana fa da questo blog , che la situazione è e rimane difficile per la carenza economica del club di via S. Leonardo. Siamo curiosi però di ascoltare le dichiarazioni del Ds Salerno e del presidente Lombardi che ci avevamo promesso, sin dal mese di novembre, i rinforzi a partire dal 2 Gennaio, ma che a poche ore dal termine dello stesso ha portato alla corte di Grassadonia solo Balestri e Dionisi, con l'incognita Montalto.
un 'ultima considerazione va fatta per Ciro Polito. Un buon portiere, semza ombra di dubbio, ma che soffre la pressione del momento e credo che faccia bene , per se e per la società che si dimostri più remissivo e porti rispetto ai tifosi che "giustamente", assistendo alle sue prestazioni, a dir poco dubbiose, muovono critiche giuste e fondate, Salerno non merita questo...meritiamo molto ma molto di più.