Benvenuti nel sito Bellizzi Granata - Tutte le Notizie e le Curiosità sulla Salernitana, sui tifosi, sui risultati e sul Calciomercato. ULTIME NOTIZIE DAL CLUB "BELLIZZI GRANATA"

domenica 31 gennaio 2010

Lettera del presidente del Club Salernitana.to di Torino Luigi De Sio


Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera che ci è pervenuta dal Presidente del Club Salernitana.to di Torino Luigi De Sio:

In seguito alla gara di recupero Sassuolo Salernitana, terminata 3-2, in qualità di presidente del club
Salernitana. To (Torino), vorrei denunciare quanto segue: Premettendo che, il club era presente con una delegazione, durante la gara i tifosi di parte salernitana, in più occasioni, hanno contestato “in forma civile” l’ennesima prestazione sportiva (?) del Sig. Polito, (portiere).
Al che il Sig. Polito, per l’ennesima volta (era già successo nella gara casalinga Salernitana – Ancona) si è rivolto al settore curva rappresentata dai tifosi della Salernitana, con gesti minacciosi e apostrofando con frasi per nulla benevoli (lo si è compreso da quel che ha mimato ai presenti…). Credo che sia sacrosanto diritto dei tifosi contestare le prestazioni sportive in gare “ufficiali”, di calciatori (preciso, alcuni;. tra questi il Sig. Polito) che a loro modesto parere, stanno decidendo negativamente le sorti della Salernitana, impegnata a non retrocedere in 1° divisione. Penso che ciò non dia nessuno diritto - e nello specifico al Sig. Polito - a replicare, mantenendo un comportamento minaccioso e profferendo frasi poco gradevoli. Alla società si chiede che intervenga facendo chiarezza, invitando il Sig. Polito a stemperare gli animi, perché questo suo comportamento istiga alla violenza i tifosi. Vista la sua recidività si propone un incontro con il Sig. Polito e il C.C.S.C rappresentato del presidente Sig. Riccardo Santoro, allo scopo di ricucire un rapporto tifosi/Polito, nell’interesse comune, vista la già precaria situazione “sportiva” che la tifoseria sta vivendo a causa di risultati che non erano nelle aspettative.
Si coglie l’occasione per far presente a Lei, Sig. Lombardi: noi tifosi MERITIAMO DI PIÙ e concludo, ringraziandola con largo anticipo con la presente frase: GRAZIE LOMBARDI PER AVERCI ROVINATO I 90 ANNI DI STORIA GRANATA!

In fede
Luigi De Sio
Presidente club Salernitana.To (Torino)

sabato 30 gennaio 2010

Sassuolo - Salernitana: 3 - 2 ; ma fa tutto la Salernitana

Peccato, peccato, peccato...solo con queste parole si può descrivere questo incontro strano dove la Salernitana, si rende protagonista nel bene e nel male.
In verità la colpa non è solo del caso o di episodi, ma anche di una direzione arbitrale a dir poco scandaloso, con un calcio di rigore nettissimo non concesso ai granata sul tre a due.
Primo tempo cosi e cosi con la Salernitana che tiene bene il campo, e si rende pericolosa con Fava su un tiro da fuori area che bressan respinge in angolo. Poi il sassuolo trova il primo gol per caso su un cross dalla destra in area dove Balestri si avventa in tuffo e devia nella propria porta. Allo scadere del primo tempo sempre su di un cross dalla destra in area uscita di Polito che non trattiene e sulla palla si avventa Quadrini che insacca per il 2- 0.
Secondo tempo incominciato male, dove al 5° su di una punizione alla trequarti del Sassuolo la palla finisce a Martinetti che, complice la difesa ferma dela Salernitana la mette dentro per il 3 a 0. Da qui in avanti inaspettatamente cresce la Salernitana. Infatti al 12° Soligo mette in rete dopo una azione bella iniziata da Merino e proseguita da Fava. 9 minuti dopo palla indietro del Sassuolo dove si avventa in area il neo entrato Dionisi che di rapina sigla il gol del 2 a 3. I granata ci credono e tentano il focing, ma è l'arbitro al 37° nega un rigore netto alla Salernitana. Inutili le proteste, infatti vengono espulsi sia il ds Salerno che Grassadonia. La partita termina così senza sussulti dopo ben 5 minuti di recupero.

il Tabellino;

SASSUOLO (4-3-3): Bressan, Polenghi, Rossini, Minelli, Bianco, Magnanelli, Riccio, Salvetti (al 38° s.t. Valeri), Martinetti (al 29° Gorzegno), Masucci, Quadrini (al 22° s.t Fusani). A disp: Pomini, Piccioni, Consolini, Titone. All: Pioli

SALERNITANA (4-3-1-2): Polito, Kyriazis, Stendardo, Peccarisi, Balestri, Montervino (al 32° s.t Capone), Tricarico (al 5° s.t. Jadid), Soligo, Merino, Fava, Caputo (al 12° s.t. Dionisi). A disp: Iuliano, Russo, Pepe E., Carcuro. All: Cerone-Grassadonia

ARBITRO: Peruzzo di Schio (Costa P.- Conca; 4° uff. Donati)

Reti: p.t al 36° Balestri (aut), 44° Quadrini; s.t 5° Martinetti, 12° Soligo, 21° Dionisi

Ammoniti: Montervino (S), Jadid (S)

Allontanati dalla panchina il ds Salerno e Grassadonia

venerdì 29 gennaio 2010

Ingaggiato l'attaccante Adriano Montalto

La Salernitana calcio 1919 comunica che in data odierna è stato definito l'ingaggio dell'attaccante Adriano MONTALTO (1988). Lo stesso ha sottoscritto un contratto annuale con opzione per le prossime tre stagioni sportive.
Fonte Sito Salernitana

Dicono di Lui:
dal sito emozionecalcio.it i commenti dei tifosi del Lecco
Lo conosco da quando è nato..ci vorrebbe un campo di gioco ad hoc per lui....la sua è una creatività che viene fuori quando vuole....l'unica vittoria è farlo giocare sennò il genio nn viene fuori.
22 marzo 2009

Altro che giocatori lui meriterebbe + di qualche altro di stare in serie A e sono sicuro che se ci giochera lui fara un grancampioato e poisarebbe ricercato da qualche club di categorie superiori di quelli che vanno x la metta classifica adri 6 un grande ..
7 luglio 2009

calciatore da eurogol, così l'abbiamo conosciuto a Messina
16 novembre 2009

giovedì 28 gennaio 2010

Sassuolo - Salernitana: cresce l'attesa

Dopo i vani tentativi di portare a Salerno l'attaccante Esposito dalla Roma, l'attenzione è ora rivolta al recupero di campionato di sabato prossimo al Braglia di Modena contro il Sassuolo dell'ex Pioli.
I tifosi, dopo la bella prova offerta dalla squadra contro l'Ancona, si aspettano un'altra prestazione al di sopra delle righe e Mister Grassadonia, infatti, conferma lo stesso modulo tattico, ovvero il 4-3-1-2 con la novità, se così si può dire, del neo acquisto Dionisi dal 1° minuto al posto di Fava.
La scelta tattica è confermata anche dalla non convocazione di Millesi e Pepe, insieme a Cozza e Galasso, che sembrano, i primi due, destinati a non avere altre chanche. Jadid partirà dalla panchina pronto a subentrare nella ripresa presumilbilmente al posto di Merino, se quest'ultimo accusasse affaticamento.
Intanto sul fronte calciomercato, tutto ancora è in alto mare visto che alcuni calciatori in rosa hanno rifiutato il trasferimento ad altre società, e quest'ultima aspetta di sfoltire la rosa per fare altri ingaggi. Nel mirino, sfumato Esposito, vi è il centranvanti Pellicori che volentieri ritornerebbe in Italia, in alternativa c'è Cani.
Intanto per i recupero della 19° giornata contro il Sassuolo, l'arbitro designato è il sig. Sebastiano Peruzzo, 29° di Schio alla sua 25° direzione arbitrale in cadetteria. Gli altri incontri in programma sono: Cittadella - Ancona; Mantova - Crotone; Triestina - Piacenza.

mercoledì 27 gennaio 2010

Esposito si accasa al Grosseto e rifiuta la Salernitana

Dopo i rifiuti di Vailatti del Torino e di Santos del Bologna, ecco l'ennesimo no sbattuto in faccia al ds Salerno e alla società granata, quello di Mauro ESPOSITO che ha ceduto alle lusinghe del Grosseto in cambio di un biennale e di un sostanzioso ingaggio.
Purtroppo nonostante, la bella prova di carattere dimostrata sabato scorso dai granata contro i dorici, nessun calciatore si convince a venire a Salerno per tentare di salvare questa annata davvero disgraziata e, se da un lato c'è da capirli, vista la difficile situazione di classifica in cui versa il club campano, dall'altro si evidenziano due cose; la prima è che i calciatori, sono dei personaggi che sono solo attaccati al denaro e non alle "maglie"; la seconda mette in evidenza la poca incisività della Società ad acquistare calciatori, visto che fino ad ora si sono presi calciatori in prestito o che erano svincolati da altre aquadre.
Credo che , anche se il Ds Salerno, ha puntato adesso la sua attenzione su altri attaccanti come Pellicori, credo che la campagna "Acquisti" della Salernitana si chiuderà qui. Non resta quindi che affidarci ai calciatori che sono in rosa sperando che riescano a portarci fuori da questa situazione di classifica.

martedì 26 gennaio 2010

Solo una multa per la società granata per il lancio dei fumogeni

Direi che anche questa volta ci è andata di lusso. La disciplinare, infatti ha comminato alla società del presidente Lombardi "solo" una multa di € 10.000 per il lancio sul campo di gioco di alcuni fumogeni e di una bottiglietta di vetro in campo, mi domando come è possibile farla passare. In poche parole, l'incasso dello stadio la società lo ha dato al giudice sportivo. Resta però in bilico la diffida e, se vogliamo quanto meno provare a salvare la categoria dobbiamo fare uno sforzo tutti affinchè queste cose non accadono, poichè proprio all'Arechi la Salernitana dovrà conquistare i punti necessari per tentare di salvarsi.
Intanto, la stessa società ha comunicato che sino in vendita i biglietti per la gara Sassuolo - Salernitana del prossimo 30 gennaio 2010 nei soliti punti vendita di Salerno e provincia al costo di €13.00 più diritto di prevendita.

lunedì 25 gennaio 2010

Ora si aspettano i rinforzi


Dopo la convincente vittoria di sabato scorso, la Salernitana si appresta a disputare il recupero della partita non disputata a Dicembre contro il Sassuolo a causa della copiosa nevicata che si abbattè su Modena.
Partendo, da un concetto di base, e cioè che questa squadra non può prescindere da Merino, occorre comunque fare una piccola riflessione. La vittoria contro l'Ancona ha messo in luce l'entusiasmo, la voglia e l'orgoglio dei calciatori, ma siccome, abbiamo sempre detto che se erano scarsi prima, certamente non sono dei campioni adesso, quindi gli acquisti dovranno per forza di cosa essere ultimati in maniera tempestiva, per poter, quantomeno tentare una rislita che al momento sembra ardua, visto che alla vittoria granata è seguita dalle vittorie delle squadre che ci precedono in classifica, e visto comunque che la matematica salvezza si attesterà presumibilmente intorno ai 49 - 50 punti finali.
Infine un appello ai tifosi, di non buttare fumogeni in campo e di non sparare petardi che complicano la già grave situazione dei granata.
Tifiamo finchè la matematica non ci condanna, poi si vedrà.

domenica 24 gennaio 2010

Finalmente una vittoria convincente

C'è voluta tutta la contestazione del pubblico dell'Arechi e della tifoseria organizzata per poter vedere finalmente una prestazione degna di tale nome da parte dei calciatori granata.
Mi piace sottolineare soprattutto la prova di orgoglio di alcuni calciatori che fino a qualche giorno fa a stento correvano sul campo.
Il merito di tutto questo va attribuito sicuramente a questi ultimi per il loroimpegna, ma anche alle motivazione tecniche e tattiche diramate dal Mistera Grassadonia, che ha dato una scossa notevole all'ambiente da buon salernitano. Sugli scudi, se c'era bisogna di ribadirlo, Merino, il peruviano con una prestazione maiuscola ha dato il là alla vittoria, sbloccando il risultato su calcio di rigore prima e fornendo l'assist per il primo gol di Dionisi poi. Ma anche Soligo, grande mattatore di centrocampo insieme a Montervino e Tricarico. Ancora sottotono l'attacco con Fava e Caputo tra i più deludenti. A fare da contraltare, l'ottimo inserimento di Dionisi, che stabilisce un record segnare due gol in appena cinque minuti e all'esordio in casa granata. Da rimarcare la prestazione maiuscola della difesa che con il rientro di Peccarisi ha ripreso, almeno sino ad ora a girare nel verso giusto. Una nota per Polito, sicuramente è un grande portiere, ma deve cercare di superare la tensione nervosa, altrimenti rischia di rovinare tutto quello che di buono i compagni hanno costruito.
La speranza è che si continui così e non sia un fuoco di paglia.....

sabato 23 gennaio 2010

Salernitana-Ancona 3-0: Dionisi arriva e fa DUE GOAL, i granata risorgono!



La Salernitana compie l’exploit della giornata schiantando all’Arechi con un netto 3-0 l’Ancona, fino a ieri terza forza del campionato cadetto. I gol sono giunti tutti nella ripresa grazie a Merino, autore di una prestazione da sogno, su calcio di rigore e ad una doppietta del neo arrivato Dionisi. Dorici mai in partita.

In campo – La Salernitana ripresenta il rombo a centrocampo con Tricarico vertice basso e Merino vertice alto. In attacco Fava e Caputo, con quest’ultimo all’ultima apparizione in granata visto che dovrebbe passare al Cesena da lunedì. Salvioni schiera l’Ancona col classico 4-4-2, con Schiattarella al posto di Surraco come unica novità.

Si gioca – Il primo tentativo è della Salernitana e giunge al 5’: dopo una sponda di Caputo, Fava spara alto dal limite dell’area. Al 7’ Merino scalda i guanti di Da Costa su punizione. L’Ancona, che perde per un infortunio alla caviglia Catinali, col passare dei minuti prende le contromisure e guadagna metri. Al 21’ è però ancora la Salernitana a sfiorare il vantaggio con Fava che sugli sviluppi di un corner da pochi passi non trova la deviazione vincente. La Salernitana mantiene il pallino del gioco, con l’Ancona arroccato in attesa delle micidiali ripartenze di Colacone e Mastronunzio. Al 43’ Merino su punizione, con un sinistro delizioso dal limite, coglie un clamoroso incrocio dei pali a Da Costa battuto. A Fava, sulla respinta del legno, non riesce il tap in vincente. La prima frazione si chiude a reti bianche.
La ripresa si apre con la Salernitana ancora all’arrembaggio. Dopo pochi secondi prima Fava, poi Caputo non riescono a bucare Da Costa da pochi metri. Al 56’ Soligo lancia in corridoio Caputo che sbuca alle spalle della difesa dorica, Milani tenta il recupero disperato ma lo stende: per Cimapi è rigore. Dal dischetto si presenta Merino che spiazza Da Costa e porta meritatamente in vantaggio la Salernitana. L’Ancona prova a reagire con… Polito che sbaglia il rilancio colpendo Colacone che però non riesce ad approfittarne. Il portiere granata si riscatta al 79’ quando smanaccia un velenoso tiro cross di Zavagno. A chiudere i conti ci pensa l’ultimo arrivato Dionisi. Appena subentrato a Caputo sfrutta un lancio al bacio di Merino e trafigge con freddezza Da Costa. Dopo tre giri di lancette è ancora Dionisi, pescato in area stavolta da Montervino, a triplicare.

La chicca – Prima dell’incontro la tifoseria granata ha elencato, stagione per stagione, con dei polemici striscioni, il fallimento della gestione Lombardi. Un modo come un altro per chiedere al patron granata di passare la mano.

La chiave – La stellina peruviana Roberto Merino ha trascinato la Salernitana, ma la voglia di vincere dei granata è il fattore che ha fatto la differenza in campo.

Top&Flop – Il migliore in campo è il peruviano Merino. Voluto in campo a furor di popolo come un anno fa, ha incantato la platea con giocate, assist e gol. Il peggiore è il dorico Miramontes: il sudamericano all’Arechi è risultato essere nervoso, svogliato e abulico.

Salernitana - Ancona: probabili formazioni


ALERNITANA (4-2-3-1): Polito, Kyriazis, Stendardo, Peccarisi, Balestri, Montervino, Tricarico, Soligo, Merino, Fava, Caputo. A disp.: Iuliano, Russo, Pepe E., Millesi, Capone, Dionisi, Ferraro. All.: Cerone-Grassadonia

Diffidati: Caputo F. (3) Galasso G. (3) Polito C. (3) Russo S. (3) Soligo E. (3) Stendardo M. (3) Tricarico A. (3)

Squalificati: Pepe V.

ANCONA (4-4-2): Da Costa; Milani, Cosenza, Cristante, Zavagno; Schiattarella, Catinali, De Falco, Miramontes; Colacone, Mastronunzio. A disp.: Schena, Pisacane, Gerbo, Camillucci, Mustacchio, Gerardi, Mirchev. All.: Salvioni.

Diffidati: Colacone R. (3) Cristante F. (3) De Falco A. (3) Zavagno L. (3)

Squalificati: nessuno

Arbitro: Ciampi di Roma 1 (Giallatini-D’Agostini; 4° uff. Operato)

giovedì 21 gennaio 2010

CCSC: Sabato niente striscioni all'Arechi e lettera a Lombardi


Il consiglio Direttivo del CCSC, riunito ieri sera presso la sede dello stadio "Arechi" di Salerno, ha deliberto all'unanimità di non esporre per la gara interna della Salernitana di Sabato 23 gennaio 2010 gli striscioni allo stadio in segno di protesta con la socità.
Di seguito il comunicato stampa alla società stessa.




ORA BASTA

Ci risiamo,quando le cose si mettono per il peggio,torna di moda il "CARI TIFOSI". Il presidente della Salernitana calcio 1919 S.P.A,dopo lungo e ingiustificato silenzio,rivolge ai tifosi tutti un appello-chiarimento del quale prendiamo atto. Signor Presidente della Salernitana calcio dov'era fino a ieri?Ci permetta di analizzare la sua chiamata alle armi attraverso la sua lettera aperta. Il dottor Lombardi ci rende atto di onorare la Salernitana, dimostrandolo con l'attaccamento alla nostra squadra,malgrado la posizione umiliante e mortificante. Caro Presidente non ce ne era assolutamente bisogno,quella che per lei è una cosa da sottolineare e da evidenziare per noi è roba scontata,pacifica,oseremmo dire assolutamente normale e doverosa. Interlocutori diretti saremmo dovuto esserlo prima, da sempre come avviene in tutte le altre parti d'Italia e com'è nelle normali regole sociali e civili.

Siamo lieti che in un recente passato lei "ABBIA ACCETTATO CON GIOIA E ORGOGLIO LE NOSTRE ESALTAZIONI"avrebbe preferito forse non farlo?Oppure,più verosimilmente,queste gioie ed esaltazioni appartenevano solo a noi e non anche al massimo esponente,nonche proprietario(seppure all'epoca dei fatti con il fratello\socio Murolo)massimo della società.

Ci sembra di comprendere dalla sua "lettera aperta",alcuni passaggi fondamentali riguardanti la “sua” gestione della società granata.Senza ombra di equivoco alcuno,lei sostiene che la conduzione della società era ed è subordinata a "PRESUPPOSTI ESSENZIALI PER REALIZARE IL PROGETTO TECNICO DI MEDIO-LUNGO TERMINE CHE AVEVAMO ORIGINARIAMENTE PIANIFICATO",ovvero egregio presidente,per noi comuni mortali,significa che lei non ha ottenuto e quindi potuto realizzare lavori,che le avrebbero portato ingenti profitti e quindi indirizzare parte di questi, nella motivazione della sua "scesa in campo",ovvero nel suo mezzo per ottenere qualcosa,quindi ovvero nella "NOSTRA" SALERNITANA.

Ci dica caro presidente chi le aveva promesso tutto ciò?

E dato che lei scarica le responsabilità altrove,di chi sono quindi tali responsabilità?Ci illumini inoltre su una cosa di primaria importanza:dove sta scritto che un presidente di una società di calcio debba avere un ritorno economico,di natura diversa dalla gestione della società stessa?Se,per assurdo,tutte queste premesse,hanno portato ad una sua difficoltà economica,perchè non ha fatto la cosa più semplice,lineare e leale,ovvero consegnare(virtualmente) la società nelle mani del sindaco di Salerno?Se non era in grado di supportare la gestione di una società di calcio di serie "B",e invece si è voluto cimentare il tale compito, ci permetta di dirle che è stato quantomeno temerario. Il suo "VIRARE" strategia allora,deve essere inteso solo come una rincorsa estrema a una eventuale,ancorchè lontana possibilità,di salire su un eventuale "nuovo carrozzone di opere da realizzarsi in Salerno e provincia",e tutto lascia immaginare che le cose stiano in questi termini. Fino a dimostrazione del contrario,è lei che ha più volte ,con piglio sicuro,deciso e altezzoso,dichiarato a "destra e sinistra" che tutte le promesse e le parole che escono dalla sua bocca vengono assolutamente onorate.Ha inoltre lei asserito, che tutte le dichiarazioni fatte dal dottor Antonio lombardi vengono mantenute,e noi ne abbiamo sempre preso atto e quindi stiamo qui a ricordarle che fino a pochissimi giorni fa ha dichiarato ad alta voce che avremmo conservato la nostra categoria di appartenenza ovvero la serie "B".Tanto è stato detto riguardo questa sua lettera aperta e tanto potremmo dire,lasciamo agli ottimi professionisti dell'informazione locale e nazionale,il compito di tante precisazioni che potemmo ancora fare.Però preferiamo fermarci qui,per non dar modo a questa sua "lettera aperta"di distogliere le attenzioni su cose più importanti e urgenti e soprattutto con gli impegni che lei ha preso con l'intera nostra comunità.

Il mercato è ancora aperto,i calciatori non arrivano(ricordiamo le sue parole per l'inizio di gennaio scenderà un'altra squadra in campo).Non vorremmo che questa sua presa di posizione sia atta a distrarre la città dalle sue enormi e lampanti responsabilità,che sono sotto gli occhi di tutti;questa sua lettera è "tardiva,inopportuna e praticamente inutile",sicuramente avremmo preferito fatti e certezze a questa sua definiamola "resa più o meno consapevole".Per concludere ci permetta di sottolineare la cosa più importante,la cosa che più ci lascia sdegnati e amareggiati:nelle sue parole mai un cenno all'amore,alla passione,alla fede,al rispetto dei colori granata.Noi invece siamo "ORGOGLIOSI" di essere salernitani e tifare salernitana,facciamo dei nostri colori una seconda pelle,giriamo l'Italia intera rappresentando degnamente la nostra città,con gioia,allegria e soprattutto dignità.Lei ha dato un duro colpo alla storia,alla dignità di una città famosa e orgogliosa della sua storia,una città che sta crescendo e che sta avendo visibilità ovunque sia a livello nazionale che europeo;non le permetteremo assolutamente di continuare con queste umiliazioni e mortificazioni,si faccia da parte,faccia il bene della Salernitana.La "SALERNITANA" è un bene di tutti ,che va assolutamente oltre ogni becero interesse economico,politico e personale. Noi tutti,lei compreso, siamo umili comparse nella storia quasi centenaria di questa società, noi tutti siamo di transito,la gloriosa SALERNITANA invece rimarrà per sempre.

Forza Salernitana!!!!


mercoledì 20 gennaio 2010

Salernitana: Ingaggiato l'attaccante Federico Dionisi

La Salernitana Calcio 1919 comunica di aver ingaggiato, in data odierna, il calciatore Federico Dionisi, attaccante classe 1987, prelevato dalla società Livorno Calcio. "Non ho avuto remore nell'accettare la proposta del direttore sportivo Nicola Salerno", ha detto subito. "Nonostante la posizione di classifica la Salernitana esercita su di me un grande fascino. E' piazza importante che mette voglia, entusiasmo e convinzione che la scommessa potrà essere vinta. Anche ultima la Salernitana resta sempre la Salernitana". Sulle caratteristiche tecniche: "Prima o seconda punta, mi piace attaccare gli spazi". Dionisi ha firmato un contratto annuale: sarà in città nel pomeriggio e domani, giovedì, si aggregherà ai suoi nuovi compagni di squadra.

martedì 19 gennaio 2010

Torino, preso Salgado


Mancava solo l'ufficialità, arrivata da pochi minuti: Mario Antonio Jimenez Salgado, 28enne attaccante cileno, passa dal Foggia (1ª Divisione, girone B) al Torino. L'accordo è stato trovato sulla base della comproprietà.

IL COMUNICATO - «Il Torino Football Club comunica di aver acquisito dall'U.S. Foggia a titolo di compartecipazione il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mario Antonio Salgado Jimenez. Salgado, attaccante nato a Telchauano (Cile) il 3 giugno 1981, ha iniziato la carriera calcistica in Italia nel Brescia nel 2001/2002, ed in quella stagione realizzò una rete in 10 presenze in Serie A. Quindi diverse esperienze in Italia ed all'estero: Hellas Verona, Salisburgo, Ternana, Albinoleffe; poi il trasferimento al Foggia nel 2006/2007, una stagione nell'Avellino in B (10 gol in 34 presenze), ed il ritorno in Puglia, dove quest'anno, in Prima Divisione, è andato a segno 5 volte in 15 partite. L'attaccante cileno sosterrà domani la prima sessione di allenamento con i nuovi compagni in Sisport (ore 11.00, porte aperte per il pubblico) ed al termine della seduta verrà presentato ai media dal direttore sportivo Petrachi, prima della partenza per il ritiro di Empoli».

Giudice, due giornate a Loria e a Consonni del Grosseto. Una giornata per De Almeida del Lecce e Pepe della Salernitana


Il giudice sportivo ha squalificato 11 giocatori in relazione alle gare della prima giornata di ritorno del campionato di serie B. Sono stati fermati per 2 giornate Consonni (Grosseto) e Loria (Torino). Per un turno sono stati invece squalificati Carteri (Cittadella), De Almeida (Lecce), Italiano (Padova), Lauro (Cesena), Nainggolan (Piacenza), Pepe (Salernitana), Rubin (Torino), Spinale (Mantova) e Turati (Grosseto). Dodici i giocatori diffidati: Caputo e Tricarico (Salernitana), Costa (Reggina), D'Aversa (Gallipoli), Grauso (Mantova), Kokoszka (Empoli), Laner ed Hetemaj (Albinoleffe), Paghera (Brescia), Passoni (Albinoleffe), Vass (Brescia), Volta (Cesena).

Un'ammenda di 5 mila euro è stata comminata all'Ancona per il comportamento dei suoi tifosi, che hanno acceso bengala e fatto esplodere petardi. Per motivi analoghi la Salernitana dovrà pagare 4 mila euro e il Padova 1.500. I cori offensivi dei tifosi del Gallipoli costeranno invece 2.500 euro alla società pugliese.

Lombardi si rivolge ai tifosi


Esce allo scoperto Antonio Lombardi, il presidente della Salernitana e lo fa dopo un lungo silenzio. La situazione di classifica dei granata ma soprattutto il futuro della società hanno spinto il massimo dirigente a scrivere una accorata lettera ai tifosi dopo le lamentele degli ultimi giorni e, soprattutto, l’accusa nei confronti della società di una totale assenza in questo momento particolare che attraversa il club granata e che pone la compagine ad un passo dal baratro di una retrocessione che sembra dietro l'angolo. Lombardi, che negli ultimi mesi non si è fatto mai sentire nè vedere nè ha seguito più la squadra fuori casa, ad inizio della lettera dice di «voler rendere onore all'attaccamento dimostrato da voi, cari tifosi, in ogni occasione alla maglia granata nonostante i risultati di un campionato negativo oltre ogni previsione stessero mettendo a dura prova anche la passione dei supporters più accesi». «Nel ritenervi - continua la lettera - interlocutori diretti accetto e rispetto le critiche da voi mosse alla società allo stesso modo in cui, in un recente passato, ho accettato con gioia ed orgoglio le vostre esaltazioni». Il presidente, comunque, intende fare chiarezza su alcuni aspetti nell'analisi di questa stagione. «Parto dall'incontro - dice Lombardi - del giugno scorso al Grand Hotel. In quella occasione fu chiarito che, venuti meno i pressupposti essenziali per realizzare il progetto tecnico di medio-lungotermine che avevamo originariamente pianificato, la gestione societaria delle stagioni successive si sarebbe dovuta basare innanzitutto su un sopportabile rapporto costi-ricavi. A salvezza acquisita (si parla, ovviamente, della scorsa stagione ndr) dovendo programmare con la consapevolezza che non si sarebbero realizzate le entrate su cui avevamo puntato, la strada per non ridurre la Salernitana calcio 1919 sull'orlo del fallimento appariva obbligata. La società allora virò, cambiò uomini e strategie cercando di raggiungere l'obiettivo di costruzione di una rosa competitiva per l'imminente campionato unitamente al conseguimento della sempre difficilequadratura dei conti. L'iscrizione ed il superamento di tutte le verifichedelle società di controllo dimostrarono che il secondo obiettivo furaggiunto e non certo attraverso l'utilizzo dei mezzucci che una dellecomponenti dell'ambiente granata cerca di accreditare: la Salernitanacontrattualizza i suoi tesserati nel rispetto delle norme vigenti». Dopo aver evidenziato come le lacune tecniche del campionato hanno messo a nudo gli sbagli commessi in sede di allestimento dell'organico cercando a più riprese di porre rimedio con cambi tecnici e inserimento di nuovi calciatori, Lombardi continua. «Ancora oggi, nonostante la salvezza sia davvero la speranza di pochi, con il Direttore Salerno stiamo cercando di portare alla Salernitana i rinforzi necessari e giusti. Il compito non è facile perchè alle esigenze tecniche deve corrispondere anche quella di non indebitare ulteriormente la società». Lombardi conclude chiedendo ai tifosi «di non mollare, di continuare a sostenere la Salernitana fino al termine del campionato perchè sono convinto che il destino di questa stagione non è ancora segnato». La lettera del presidente della Salernitana non ha trovato molti consensi positivi nella tifoseria. Dice Riccardo Santoro, presidente del Centro di Coordinamento: «Finalmente Lombardi è uscito allo scoperto. Dopo tanto tempo era anche giusto dire qualcosa. Siamo critici e lo saremo sempre nei suoi confronti. Credo che ormai sia davvero troppo tardi anche se da parte nostra c'è grande affetto verso la Salernitana. Se si voleva fare qualcosa di concreto lo si doveva fare prima. Perdere la categoria non fa davvero piacere a nessuno. Figurarsi a chi segue la squadra in trasferta, con enormi sacrifici che, alla fine, risultano anche vani. Purtroppo»

lunedì 18 gennaio 2010

Risposta del presidente Santoro del CCSC alla lettera di Lombardi


Salerno, NO grazie!

In merito alle ultime dichiarazioni rilasciate dal Presidente Lombardi, sul mancato arrivo dei promessi acquisti nel mercato di gennaio il Presidente del CCSC Riccardo Santoro rispedisce al mittente le accuse.

Infatti il Presidente Lombardi accusa la tifoseria Granata che a causa delle loro intemperanze avrebbero fatto desistere molti calciatori dall’accettare le offerte della Salernitana. Un’ultima posizione in classifica, 13 sconfitte, una campagna acquisti estiva scellerata, una squadra incapace di affrontare il campionato di serie B, promesse disattese e delusioni cocenti avrebbero fatto esplodere anche il più calmo dei tifosi.

Vedi il caso Torino che, nonostante una posizione di classifica a pochi punti dai play-off, ha fatto si che la tifoseria esplodesse minacciando ed aggredendo i calciatori. Poche bottigliette in campo lanciate nell’ultimo incontro casalingo, sono si un gesto da condannare, ma non rappresentano certamente un atto di forte intemperanza da parte della tifoseria Granata.

Probabilmente alla mente di chi parla non sono presenti i ricordi di ben altre retrocessioni e solo la maturità acquisita nel tempo da parte del tifo Granata non ha fatto registrare atti di violenza dentro e fuori lo stadio. Le motivazioni non sono certe da additare a ciò, ma certamente a ben altri motivi che i calciatori e la società ben conoscono.

Vogliamo chiarezza


Dopo l'ennesima sconfitta della Salernitana ad opera dei ciociari sabato scorso, credo che, oltre alla stessa vi sia anche una sconfitta della società, se c'era ancora da ribadirlo.
Un annata cominciata male con quella, secondo me, sciagurata conferenza stampa e, proseguita peggio, prima con Acri e poi con Salerno.
A proposito del Ds Salerno, aveva detto che all'inizio di Gennaio ci sarebbe stata una rivoluzione, si sarebbero presi 4 o 5 calciatori nei ruoli carenti (quasi tutti) e che sarebbero stati pronti da subito a giocare. Risultato? Balestri e basta, oltre a Jadid, preso già rotto, e Capone non adatto al ruolo per cui è stato acquistato, presi a Novembre. Non solo, il Ds Salerno in un intervento televisivo fa capire che questa è la forza di acquisto della società e addirittura abbiamo assistito ad un rifiuto da parte di alcuni calciatori nel venire a Salerno.
Da cosa dipende? non si pagano forse i calciatori? la società è sul fronte del fallimento? i debiti sono tanti?, tutte domande a cui noi tifosi aspettiamo domande e a cui la società granata dovrebbe dare risposte, anzichè celarsi dietro il paravento di qualche giornalista televisivo che fa da addetto stampa del presidente Lombardi.
Oggi è necessario che Lombardi esca allo scoperto e dica chiaramente alla tifoseria come stanno ralmente le cose, poichè dirle, o peggio ancora scoprirle a fine campionato , quando tutto è compromesso non servirebbe più a niente.
Ad ogni modo da parte mia e dei soci del Club che rappresento, abbiamo deciso che, da sabato prossimo , per protesta non esporremo più il nostro striscione allo stadio fino alla fine del campionato, siamo stati presi in giro e non vogliamo continuare ad esserlo...saremo allo stadio solo ed esclusivamente per la maglia e la nostra città.
Forza Salernitana
Rocco Calenda Pres. Salernitana Club "Bellizzi Granata"

sabato 16 gennaio 2010

Frosinone - Salernitana : 1 - 0

Seconda vittoria di fila del Frosinone che al 'Matusa' si impone 1 a 0 contro una mai doma Salernitana. Parte forte la squadra di casa con una bella azione solitaria di Troianiello che serve Cariello, ma l'esterno ex Ascoli non inquadra la porta dal limite dell'area. Al 7' l'ottimo Cariello mette in mezzo una palla invitante per Santoruvo che però viene anticipato da Peccarisi. Dall'angolo che ne scaturisce è Giubilato a tentare la via del gol con una potente conclusione su cui Polito interviene bene. Il gol è nell'aria e puntualmente arriva al 23': dopo un calcio d'angolo per la Salernitana, Cariello lancia Troianiello che dalla propria trequarti si invola verso la porta saltando tutti i difensori campani e, giunto all'altezza del vertice destro dell'area di rigore avversaria, trafigge Polito con un sontuoso pallonetto. Nella ripresa la Salernitana torna in campo rivitalizzata e al 58' Pepe crossa per Caputo che in girata costringe Sicignano agli straordinari. Passano sette minuti e sono ancora i granata a farsi vedere dalle parti di Sicignano con un bel tiro di Pepe. A cinque minuti dal termine annullata una rete ai ciociari: punizione di Giubilato che Polito respinge sul palo, sulla respinta si avventa Santoruvo che insacca ma il guardalinee segnala il fuorigioco dell'ex Bari. Ultimo sussulto finale della Salernitana con Caputo che da buona posizione spara alto il pallone del possibile pareggio.

FROSINONE

Il portiere e capitano del Frosinone, Vincenzo Sicignano, autore di una prestazione eccellente: 'Vittoria sofferta, il campionato di B dimostra che la partita resta aperta fino al 95'. Oggi è stata decisa da un episodio in nostro favore, siamo partiti bene poi dopo il gol abbiamo abbassato un po' il baricentro. Queste due vittorie consecutive ci hanno fatto allontanare un po' dalla zona calda, dopo Ascoli era difficile ripartire e invece siamo andati a Trieste e abbiamo vinto. La Salernitana è una bella squadra, può dare filo da torcere a tutti e da salernitano mi auguro che riescano a centrare la salvezza. Infine voglio dedicare la vittoria al nostro Presidente che non sta attraversando un buon momento'.

SALERNITANA

Il terzino sinistro della Salernitana, Jacopo Balestri: 'Meritavamo almeno il pareggio, sul loro gol c'è stato un nostro errore, ma nel secondo tempo abbiamo cercato di rimettere a posto il risultato. Sicignano è stato bravo a neutralizzare i nostri tentativi, in questo momento ci va tutto storto. Probabilmente c'era anche un rigore per noi quando su un lancio lungo Semenzato, pur non guardando la palla, l'ha colpita di mano, secondo me era netto visto che aveva il braccio largo. Ho fiducia nel gruppo, dobbiamo guardare avanti e la strada sarà sicuramente in salita. Credo nella salvezza, poi i conti si fanno solo alla fine'.

Anticipo serie B: Pari tra Ancona e Lecce


Si chiude in parità (1-1) il big match della 22/a giornata di Serie B giocato in anticipo tra Ancona e Lecce, prime due della classe. Al 15' della ripresa salentini in vantaggio: Corvia dalla destra coglie il palo con Da Costa battuto, il più lesto ad avventarsi sulla palla è Mesbah che segna. Al 28' pareggiano i marchigiani con colpo di testa di Miramontes. Il Lecce mantiene la testa con 39 punti, l'Ancona insegue a 37.

Le probabili formazioni di Frosinone - Salernitana

FROSINONE (4-2-3-1) : Sicignano, Semenzato, Maietta, Giubilato, Bocchetti, Basha, Biso, Troianiello, Calil, Cariello, Santoruvo. A disposizione : Frattali, Guidi (Ascoli), Gucher, Bolzoni, Basso, Aurelio, Mazzeo. Allenatore: Moriero

SALERNITANA (4-4-2): Polito, Kyriazis, Stendardo, Peccarisi, Balestri, Soligo, Tricarico, Jadid, Capone, Fava, Caputo. A disposizione: Iuliano, Galasso, Russo, Statella, Pepe V., Merino, Ferraro. Allenatore: Cerone-Grassadonia

Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa (De Pinto-Costa; 4° uff. Di Paolo)

venerdì 15 gennaio 2010

Pestrin passa al Torino

La Salernitana Calcio 1919 comunica che, in data odierna, il calciatore Maolo Pestrin è stato ceduto al Torino F.C. con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il Presidente Antonio Lombardi e la società tutta ringraziano Pestrin per il lavoro svolto per la causa granata augurando al calciatore le migliori fortune professionali.

giovedì 14 gennaio 2010

Il Club Bellizzi Granata contro qualsiasi forma di violenza


In merito alle notizie, che danno l'apparizione questa mattina, davanti alla sede dell'ANCE di Salerno, di un presunto striscione posto nella notte, che minacciava apertamente il Patron della salernitana Antonio Lombardi di lasciare la società, il Club "Bellizzi Granata" esprime la piena e totale solidarietà al Presidente stesso ed alla dirigenza.
Noi del Club Bellizzi, siamo pronti a contestare la società quando commette degli errori, ma abiuriamo totalmente qualsiasi forma atta ad offendere le persone che rappresentano in questo momento la nostra squadra cittadina. Questi atti non fanno altro che , destabilizzare ancora di più l'ambiente sportivo e la tranquillità dei calciatori stessi, ponendo una seria pregiudiziale sul risultato finale che si sta, speriamo, faticosamente raggiungendo.
Un appello lo voglio, infine, rivolgere a tutta quella tifoseria sana e intelligente, affinchè già da oggi condanni apertamente questa azione e si schieri almeno sulla solidarietà con il presidente Lombardi.

I granata puntano su Cacia e Delgado


Dopo la ripresa di Eboli, rigorosamente a porte chiuse, la Salernitana è stata impegnata ieri, martedì, in un lungo allenamento sul sintetico di Casignano. Buone notizie per Grassadonia che ha ritrovato Tricarico. Il centrocampista, fermo per un problema al piede da diverso tempo, si è unito al gruppo e dovrebbe essere disponibile per la trasferta di sabato a Frosinone. A centrocampo sarà emergenza per le assenze degli squalificati Carcuro e Montervino. Rientrerà dalla squalifica Pestrin ma sul suo impiego non ci sono certezze. Jadid, rientrato nella mischia a Vicenza, andrà gestito nel lavoro settimanale, al fine di consentirgli di essere in campo sabato al Matusa. Le scelte relative al modulo si intrecciano con quelle che si riferiscono agli uomini da mandare in campo. In difesa, dove mancherà per squalifica Bastrini, potrebbe scoccare l'ora di Peccarisi.

L'ex del Cesena è candidato a far coppia con Stendardo anche in considerazione del forfait di Fusco i cui tempi di ritorno in campo non sembrano affatto brevi (quattro settimane abbondanti, ndr). A sinistra ci sarà Balestri mentre a destra il greco Kyriazis sarà ancora una volta preferito a Galasso dato in partenza. In mediana, con Tricarico e Jadid a disposizione, Grassadonia potrebbe presentare di nuovo il rombo con Soligo ed uno tra Capone e Merino a completare il reparto. Nel caso di linea a quattro, invece, Soligo sarebbe dirottato su una corsia laterale, mentre dall'altra parte potrebbe toccare ad uno tra Statella Pepe o Millesi. Proprio il modulo resta il principale nodo da sciogliere. Per l'attacco, a meno che Grassadonia non decida di impiegare uno dei suoi due trequartisti in posizione più avanzata, la scelta ricadrà su Fava ed uno tra Caputo o Ferraro.

A «scompaginare» i piani potrebbe, però, provvedere il mercato. Il diesse Nicola Salerno, tra difficoltà di ogni tipo, sta provando a definire il quadro degli arrivi. Da Bologna sembra in procinto di trasferirsi in granata il brasiliano Santos, mai utilizzato fin qui dal club del presidente Menarini, ma stopper di cui si diceva un gran bene. Per l'attacco, autentico tallone d'achille della squadra, la scelta potrebbe ricadere su uno tra Salgado (Foggia) o Cacia (Reggina).

mercoledì 13 gennaio 2010

Salernitana: Previsti per oggi tre arrivi


Ed è anche difficile credere che le trattative in ingresso siano fermate o rallentate dai capricci di Soddimo che non accetta ancora il Taranto o dalla mancata partenza di Galasso o Pestrin. E’ a dir poco evidente che la Salernitana stia incontrando serie difficoltà sul mercato, causate innanzitutto dalla classifica che non incoraggia nessun calciatore ad accettare a cuor leggero il passaggio in granata. Inoltre è un mercato, questo di gennaio, che tende ad accendersi solo negli ultimi giorni. Eccezion fatta per quelle che squadre, e non è il caso della Salernitana, dotate di un ampio budget per gli investimenti.
Tre gli acquisti che ha in mente di fare la Salernitana a breve giro di posta. Anche ieri a Milano il ds Salerno ha provato a chiudere qualche operazione. Tanti i sondaggi, i contatti, gli incontri. Ma il risultato è stato il solito e consueto nulla di fatto. Il primo rinforzo riguarderà il reparto offensivo. Sono diversi i nomi sul taccuino del ds Salerno. Chiare le caratteristiche. Salerno cerca una seconda punta, brava ad andare in profondità e veda bene la porta. Mazzeo del Frosinone, tesserabile come elemento bandiera, Ginestra, Pichlman, Espinal, alcuni dei giocatori contattati dal ds granata. Così come Pellicori, non al meglio della condizione fisica però. Salerno punta a chiudere in giornata l’acquisto della punta. “Qualcosa si è mosso, domani abbiamo un incontro” - ha dichiarato un fiducioso Nicola Salerno. nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Maritato, giovane promettente, scuola Fiorentina, che non trova spazio a Gallipoli. C’è stato un incontro anche con il procuratore della punta del Padova Cani. Il giocatore è di proprietà del Palermo e sarà ceduto dal Padova dopo l’acquisto di Gasparetto. Sondagio anche per Cacia. Con il Bari si è parlato nuovamente di Greco ma anche del centrocampista Donda. Con il contemporaneo arrivo di una punta, la Salernitana punterà a cedere uno tra Ferraro e Caputo, che potrebbero anche essere interessanti pedine di scambio. Infatti Ferraro è stato richiesto dal Gallipoli, ma il messinese, anche per motivazioni familiari, non sembra molto convinto di lasciare Salerno. Più probabile che a partire possa essere Caputo, talento mai esploso sul prato dell’Arechi e seguito dal Grosseto e dal Cesena. . Per quanto riguarda il reparto difensivo Salerno ha incontrato il Bologna per il prestito del difensore brasiliano Santos. C’è ancora qualche perplessità da parte dell’agente del calciatore ma è un’operazione che si può chiudere già in questa settimana. Ufficializzato l’arrivo di Santos Salerno provvederà alla cessione di uno tra Bastrini, promesso al Benevento, o Peccarisi, che non ha però molto mercato. In lista di sbarco anche l’esterno Galasso, in procinto di essere restituito al Bari. Se dovesse arrivare qualche offerta interessante la Salernitana potrebbe cedere anche Manolo Pestrin. Su di lui ci sono la Triestina e l’Ascoli. Salerno vorrebbe operare uno scambio. Il triestino Gissi e il bianconero Amoroso però non sembrano stuzzicare più di tanto il ds granata. A centrocampo Salerno preferirebbe puntare su un giocatore con caratteristiche diverse. Come ad esempio Volpi in partenza da Reggio Calabria e che non ha ancora trovato l’accordo con il Brescia. Oppure Budel. A centrocampo potrebbe essere seguito anche Carcuro, seguito dalla Cavese. Statella è sempre a un passo dal Grosseto, che ha fatto un pensierino anche a Soddimo, promesso al Taranto con il Sassuolo in agguato. Il Benevento, agguerritissimo in questo mercato, ha fatto un sondaggio anche con Paolo Scotti, procuratore di Evans Soligo. Il veneto ha il contratto in scadenza e dal primo febbraio sarà libero di firmare un nuovo contratto con un altro club.
La settimana prossima il ds Salerno incontrerà il centrocampista ex Reggina Francesco Cozza. Il calciatore è ancora fermo e anche ieri si è sottoposto ad una seduta di fisioterapia. Cozza ha sempre manifestato l’intenzione di restare in granata, ma non è da escludere che, in caso di perdurare dello stop, il club di Lombardi non possa chiedere la rescissione contrattuale.

martedì 12 gennaio 2010

Grassadonia: “A Salerno c’è gente che parla in malafede”

lunedì 11 gennaio 2010

Intervista ad Arturo Di Napoli a Tv Oggi


Si Accettano Commenti

Per la punta si pensa a Salgado

Male l’attacco a Vicenza, anzi malissimo. Giù di corda Fava e Caputo, male anche e soprattutto Merino nel finale. Ed ecco che le sgrategie di mercato cambiano, nel senso che adesso l’acquisto dell’attaccante diventa una priorità. Il direttore sportivo Salerno sta già lavorando in tal senso, sul taccuino una lista di nomi e un vero e proprio obiettivo Salgado, attaccante del Foggia. Attaccante fisico, capace in Prima divisione di fare la differenza, calciatore alla portata dei granata anche per quello che riguarda il discorso ingaggio. L’affare si può fare, forse si farà. Ovviamente ci sono le alternative, diverse. Dovesse saltare Salgado la Salernitana si fionderebbe su altri elementi. C’è Pellicori, ex Avellino, un’esperienza in Scozia nel Queens Park Rangers che ha voglia di ritornare in Italia. C’è Della Rocca della Triestina, impiegato poco quest’anno con gli alabardati. Attaccanti ma non solo, il diess lavoro lavora anche per il centrocampo. Budel del Parma è la prima scelta, elemento importante per le sue caratteristiche tecniche Donda. Tra i nomi, tra gli obiettivi possibili c’è Amodio del Napoli. Un elemento arriverà a rinforzare il reparto anche se l’ottima prestazione di Montervino a Vicenza è stata già di per sè una bella notizia. L’ex capitano del Napoli è elemento capace di garantire quantità, energia e esperienza. Esperienza conclusa per Pestrin, in partenza: l’ex centrocampista del Cesena, consigliato da Castori, ha deluso sia l’anno scorso che in questa stagione. Altra grande delusione ed altro elemento in partenza è Galasso che a Vicenza non è finito nemmeno tra i 18 e non si è visto in tribuna. Andrà via, il terzino non è un problema perchè il greco Kyriazis ha dimostrato di poter ricoprire il ruolo, sia pure non sempre al massimo. Tra le belle notizie della trasferta di Vicenza c’è anche il rilancio di Bastrini, finalmente positivo perchè schierato da difensore centrale. Al fianco di Stendardo ha fatto molto bene mostrando attenzione e disciplina tattica. Potrebbe essere anche lui un rinforzo già in casa. Come potrebbe essere un rinforzo Peccarisi, inserito in lista e fermo da quasi un anno per una lunga serie di infortuni. L’ex difensore centrale del Rimini si sta allenando ormai stabilmente con il gruppo granata ed è atteso all’esordio che potrebbe avvenire anche sabato a Frosinone. In questa fase che è assente il capitano Fusco ecco che nel reparto difensivo occorre il maggior numero di elementi possibili. Gli incerti Da verificare la posizione di Statella, discreto ma non esattamente brillantissimo a Vicenza ed andato avanti tar i soliti alti e bassi. La sua posizione dipenderà ancche da quelle che saranno le operazioni in entrata. E poi c’è Cozza che la Salernitana proverà a cedere: finora l’ex reggino è stato un oggetto misterioso con i tanti infortuni

Si riapre il caso su Potenza - Salernitana


ROMA, 10 gennaio - La Giustizia sportiva si rimette in moto. L’inchiesta condotta dalla Procura di Potenza su un presunto giro di scommesse ha provocato la riapertura del fascicolo sulla madre di tutte le gare sospette. Potenza-Salernitana del 20 aprile 2008. I campani si aggiudicarono la partita grazie a una rete di Di Napoli al 39’ del secondo tempo. La vigilia di quella partita fu, a dir poco, turbolenta. Il presidente del Potenza, Postiglione, ordinò al tecnico Arleo di tenere fuori De Cesare, Cuomo e Cammarota: tutti e tre originari di Salerno. Nello spogliatoio scoppiò un putiferio, l’allenatore lasciò lo stadio, non approvando la scelta di non schierare alcuni dei calciatori più validi della formazione. Il rumorio di una presunta combine divenne un boato quando emerse che i tre ricevettero, più tardi, dal Potenza somme di denaro. Nel processo sportivo conseguente celebrato il 5 agosto (la sentenza è successiva di due giorni) la Commissione Disciplinare Nazionale prosciolse Potenza e Salernitana dal reato di illecito sportivo, punendo i locali con tre punti di penalizzazione, in base all’art. 1, per non aver schierato la migliore formazione possibile. La Procura Federale non propose appello. Ora però il processo si riapre.

La Procura Federale ha optato per la procedura del “ricorso per revocazione” in merito alla sentenza della Commissione Disciplinare. Ieri sono stati notificati i ricorsi a Potenza, Salernitana, Giuseppe Postiglione e Pasquale Giuzio (per questi la notifica è arrivata in carcere). La bufera sportiva dunque arriva in campionato in corso e i campionati che rischiano di essere sconvolti sono due (Prima Divisione, girone B e Serie B). In presenza di fatti nuovi non conosciuti al momento della sentenza, l’art. 39 del Codice di Giustizia Sportiva consente (entro trenta giorni dalla scoperta di nuovi fatti) di riaprire fascicoli. In particolare quello che ha reso possibile riaprire il processo è stato, come emerso dall’inchiesta della Procura di Potenza, l’incontro avuto tra Postiglione e il diesse Evangelisti che avrebbe consegnato al patron lucano 150mila euro dopo la gara in questione. Ora la palla passa alla Corte di Giustizia Federale che dovrà stabilire la data del processo e i termini per le difese. Il mondo del calcio sta con il fiato sospeso. Non c’è un precedente di revocazione per illecito sportivo e comunque non si ricorda una revocazione di una sentenza di tale rilievo. E’ utile ricordare come i tempi necessari per la prescrizione per la fattispecie di illecito sportivo, dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice di giustizia sportiva (1 luglio 2007) siano aumentati da due a quattro anni per le società e da quattro a otto per i tesserati. L’impianto accusatorio si annuncia profondamente rafforzato dai nuovi fatti emersi. Tuttavia sembra delinearsi al suo interno una lacuna. Se è vero che la figura chiave intorno alla quale è stato riaperto il processo sarebbe proprio quella di Evangelisti, appare in un certo modo paradossale che il direttore non ne farà parte. Non essendoci nel primo, non entrerà, come prevede il “ricorso per revocazione”, neppure nel secondo.
Michele Marchetti - Corriere dello Sport

domenica 10 gennaio 2010

Tre acquisti nel mirino del Ds. Salerno

Il ds Salerno a fine gara si pronuncia sulla campagna di rafforzamento della Salernitana: “Abbiamo aggiunto nella rosa calciatori come Jadid, Capone, Balestri e lo stesso Peccarisi. Adesso dobbiamo operare per migliorare il reparto avanzato e forse a centrocampo e anche in difesa. Bisogna muoversi con oculatezza perché non possiamo avere un organico con 40-45 giocatori.

Le entrate devono essere compensate dalle uscite, inoltre non possiamo acquistare giusto per farlo, ma in maniera mirata con giocatori che non devono essere di seconda o terza scelta. Avverto una grossa responsabilità e non posso sbagliare. Certo è un peccato aver perso contro il Brescia, avremmo potuto dare continuità al lavoro che stiamo portando avanti. Anche ieri, abbiamo avuto tre o quattro occasioni per vincere la gara, poi c’è stato anche il palo di Kyriazis“.

Quali sono le difficoltà di mercato? “Le scelte devono essere fatte con attenzione. Sto cercando giocatori che fanno al caso della Salernitana, come Balestri che l’ho visto abbastanza bene a Vicenza. Mi rendo conto che abbiamo una certa urgenza, ma ci muoviamo in mercato difficile, dove tutte le squadre stanno operando poco. Anzi finora possiamo dire di essere tra le più attive in sede di campagna di rafforzamento“.

Ma noi, considerata la posizione di classifica, non possiamo permetterci di ridurci all’ultimo momento per acquistare altri calciatori: “Avevamo urgenza di rinforzare la difesa, con gli innesti di Balestri e Peccarisi, abbiamo apportato le opportune modifiche. Poi va rivista la posizione di Bastrini, che come centrale può essere ancora utile a questa squadra.

Serve un attaccante perché realizziamo poco, ma non è una questione prioritaria. Oggi le punte si sono mosse bene, anche per quanto riguarda il centrocampo, abbiamo Merino che sta tornando un po’ alla volta il giocatore che era quando è arrivato a Salerno“.

Per quanto riguarda le cessioni di giocatori che potrebbero avere mercato come Soligo e Merino, qual è la posizione della società? “Noi al momento non prenderemo in considerazione nessuna offerta su giocatori che ci servono. Ripeto, opereremo soprattutto per acquisire le prestazioni di un difensore, un centrocampista e una punta“.

Vicenza - Salernitana, un pari che ai granata serve a poco

Pareggio giusto tra Vicenza e Salernitana, che si sono affrontate a viso aperto creando parecchie occasioni ma nessuna rete. Ad ambedue è mancato il guizzo vincente, problema cronico dei biancorossi quando Sgrigna (come oggi) non gira. Nel primo tempo i padroni di casa sprecano almeno tre occasioni nitide con il solo Bjelanovic, impreciso sotto porta. I granata non sono da meno: Caputo al 32' supera Martinelli con un sombrero ma sbaglia la conclusione davanti a Fortin; Fava al 45' ci prova con un rasoterra da fuori area, deviato in angolo dal portiere vicentino. Nel secondo tempo sono gli ospiti ad andare più vicini al gol: al 5' Soligo 'strozza' un invitante pallone di Statella, mentre al 9' Kyriazis centra un palo clamoroso su cross di Balestri. La partita si spegne dopo un'ora, i cambi non incidono e finisce con un punto per parte che serve poco al Vicenza, ancora meno alla Salernitana, sempre ultima con 12 punti.

VICENZA

Uno dei giocatori biancorossi coinvolti da voci di mercato è Gabriele Paonessa, oggi in campo negli ultimi venti minuti: 'L'Albinoleffe? So solo che ci giochiamo contro sabato prossimo. Certe notizie le ho lette anch'io come voi, ma dovete parlare con chi mi assiste. Per me non ci sono problemi qui a Vicenza, certo mi piacerebbe giocare di più, ma quando entro in campo cerco comunque di dare il meglio. Oggi sapevamo che non era una partita facile, con il passare dei minuti loro si chiudevano sempre di più e noi abbiamo fatto fatica a costruire palle gol, anche per via del campo pesante'.

SALERNITANA

Per la squadra granata si presenza in sala stampa il difensore Georgios Kyriazis: 'Non è andata come volevamo: siamo venuti qui per prenderci i tre punti, alla fine ne è arrivato solo uno. Il primo tempo è stato del Vicenza, il secondo più nostro, ma nel complesso credo che le occasioni più pulite le abbiamo avute noi. Le voci di mercato? Sappiamo che il mese di gennaio è sempre così, ma viste le nostre difficoltà dobbiamo solo concentrarci sul campo e lasciar stare altri discorsi. Cosa non ha funzionato in questo girone di andata? Tante cose, di sicuro come ho già detto dobbiamo concentrarci e lavorare partita dopo partita. Servono tanti punti, non solo delle belle prestazioni, ma noi non ci arrendiamo'.

sabato 9 gennaio 2010

Salernitana - Vicenza: 0 - 0


Pareggio che serve a poco in termini di classifica ma utile sul piano del morale dopo la batosta con il Brescia. Finisce 0 a 0 la sfida del Menti tra Vicenza e Salernitana. Un pareggio in trasferta al termine di quattro giorni trascorsi in ritiro ed una formazione completamente rivoluzionata da Grassadonia: in campo Bastrini in coppia con Stendardo, al centro della difesa.

Balestri largo a sinistra. Jadid a centrocampo con la novità Statela largo a destra e Fava e Caputo in avanti. Partita non bella con azioni poco brillanti da una parte e dall’altra con la Salernitana che può contare su una clamorosa palla gol con Kyriazis che centra il palo.

LA CRONACA

Vicenza e Salernitana si dividono la posta in palio nell’ultima giornata del girone d’andata al Menti. Un pari senza reti che non accontenta né i biancorossi, sonoramente fischiati dai propri sostenitori al termine del match, né i granata che sono sempre più ultimi in classifica. Unica emozione dell’incontro il palo colpito dal difensore della Salernitana Kyriazis nella ripresa. Il Vicenza scende in campo con la formazione annunciata, con la coppia centrale di difensori inedita Martinelli-Giosa.

Grassadonia rivoluziona la Salernitana, escludendo Russo, Galasso, Merino, Ferraro e Capone ed inserendo Bastrini, Statella, Balestri e Caputo. La gara comincia con il freno a mano tirato. Nessuna delle due squadre si rende pericolosa in avanti.

Il primo sussulto arriva al 20’: Bjelanovic su cross di Sgrigna dalla trequarti anticipa l’esordiente Balestri e di testa sfiora il palo della porta difesa da Polito. Cinque minuti più tardi il portiere granata para senza difficoltà una conclusione di Sgrigna dai venti metri.

La Salernitana al 31’ dà segni di vita grazie a Caputo che dopo aver saltato Giosa tira tra i cinquanta tifosi granata giunti da Salerno. Al 37’ Sestu reclama il rigore per un presunto fallo di Polito, ma il portiere granata proteso in scivolata entra nettamente sul pallone.

L’occasione più ghiotta di tutta la prima frazione capita allo scadere sui piedi di Fava. L’ex centravanti dell’Udinese si libera al limite dell’area e tira di sinistro ma la bella risposta di Fortin scongiura il vantaggio granata.

In pieno recupero è Bjelanovic a replicare, la sua conclusione però termina alta. Finisce così senza gol il primo tempo di Vicenza-Salernitana. Il secondo tempo si apre con una debole conclusione di Soligo, dopo una bella iniziativa di Statella, che finisce tra le braccia di Fortin.

Al 55’ la Salernitana va vicinissima al vantaggio con Kyriazis. Il greco salta più in alto di tutti su cross dalla sinistra di Balestri, ma il suo colpo di testa, a Fortin battuto, s’infrange sulla base del palo. La risposta del Vicenza è affidata a Sestu che al 67’ calcia fuori da buona posizione.

Dopo questa fiammata la gara si spegne, complice anche la classica girandola di sostituzioni. Nonostante l'ingresso di Merino, la squadra di Grassadonia non punge. Vicenza e Salernitana non si fanno più male e la gara termina sullo 0-0.

Il pareggio arriva in una giornata negativa per la squadra granata con le vittorie di Ascoli, Cittadella, Albinoleffe e soprattutto Mantova che allunga a + 7 il vantaggio sui granata ultimi. Sabato prossimo i granata giocheranno a Frosinone reduce dal colpo esterno in casa della Triestina. Salernitana senza Montervino, Carcuro e Bastrini squalificati.

Grassadonia rispolvera Bastrini e Statella per la gara di Vicenza, in panchina Peccarisi mentre sull'out mancino agirà Balestri. Tra le riserve anche Capone e Merino.

Formazione anomala in una gara che vale tantissimo per il futuro della Salernitana. Squadra abbottonata ma pronta a ripartire in contropiede all'occorrenza. Ecco le formazioni ufficiali:

Vicenza (4-4-2): Fortin; Minieri, Martinelli, Giosa, Brivio; Sestu, Signori, Botta, Gavazzi; Bjelanovic, Sgrigna

Salernitana (4-4-2): Polito; Kyriazis, Stendardo, Bastrini Balestri; Statella, Jadid, Montervino, Soligo; Caputo, Fava

Cerone ."pareggio meritato"


Il tecnico della Salernitana Ersilio Cerone è soddisfatto per il pareggio di Vicenza. " Un pareggio ampiamente meritato in una partita nella quale non abbiamo rischiato niente. Con un pizzico di convinzione in più potevamo anche vincere, nessuno avrebbe potuto dire nulla. Un punto non è molto ma abbiamo mosso la classifica, dobbiamo continuare a credere nella salvezza ".

Vicenza - Salernitana: le probabili formazioni

VICENZA (4-4-2): Fortin, Minieri, Giosa, Martinelli, Brivio, Sestu, Signori, Botta, Paonessa, Bjelanovic, Sgrigna. A disposizione: Frison, Huth, Urbano, Braiati, Gavazzi, Margiotta, Misuraca. Allenatore Maran

SALERNITANA (4-4-1-1): Polito, Galasso, Kyriazis, Stendardo, Balestri, Montervino, Carcuro, Soligo, Capone, Merino, Fava. A disposizione: Iuliano, Peccarisi, Russo, Jadid, Pepe V., Ferraro, Caputo.

Arbitro: Stefanini di Prato (Conti-Cini; 4° uff. Di Stefano)

Squalificati: Di Cesare e Ferri (Vicenza), Pestrin (Salernitana)
Diffidati: Brivio, Signori e Zanchi (Vicenza), Polito, Galasso, Bastrini, Stendardo, Russo, Soligo, Montervino, Pepe V. (Salernitana).

Botta di De Luca a Lombardi


Alla vigilia dell’ennesima partita da ultima spiaggia per la Salernitana a Vicenza ecco arrivare un duro attacco del sindaco De Luca, nel suo appuntamento del venerdì su Liratv, al presidente Lombardi. «È una situazione del tutto sconfortante, l’unica cosa da salvare in questo momento sono i tifosi. Il presidente invece di parlare in quell’incontro a giugno di palazzi e palazzoni avrebbe dovuto concentrarsi per allestire una squadra all’altezza. Adesso è arrivato il momento di fare una scelta: o si acquistano sei o sette calciatori forti per salvare la Salernitana, oppure è meglio che....». Il sindaco non lo dice chiaramente ma lascerebbe intendere che senza gli acquisti a questo punto sarebbe meglio passare la mano. Lombardi risponde: «Preferisco non replicare, però ritengo che in un momento difficile come questo ognuno farebbe meglio a passarsi la mano sulla coscienza per verificare cosa ha realmente fatto per la Salernitana». Clima che diventa, quindi, ancora più pesante. Oggi a Vicenza è l’ultima occasione per restare a galla, per alimentare le residue speranze salvezza. Settimana difficile, l’ennesima di questa tribolatissima stagione. Il ko interno con il Brescia, la contestazione dei tifosi, la partenza per il ritiro a Castelfranco Veneto, le preoccupazioni di Grassadonia e Cerone legata alla condizione di alcuni infortunati. I dubbi principali in difesa dove sarà assente Fusco per infortunio. Dovrebbe toccare dall’inizio sia a Balestri, il terzino sinistro acquistato una settimana fa («Sono pronto, la Salernitana non merita questa posizione»), che a Peccarisi, difensore reintegrato in lista dopo una lunghissima assenza per numerosi infortuni. Giocando entrambi e dando per confermata la presenza di Stendardo, a destra giocherebbe nuovamente Kyriazis. In attacco certa la presenza di Fava, il partner dovrebbe essere Caputo, anche se Merino continua ad avere qualche chance di partire titolare. Punto fermo è Soligo, capitano per l’assenza di Fusco, unico granata a mantenere un comportamente dignitoso nonostante l’annata nera. Partita da vincere, la Salernitana così come è messa in classifica non ha più mezze misure considerando il divario spaventoso con le dirette concorrenti. Il Vicenza in casa ha pareggiato ben otto volte, vincendo solo due partite ma è ancora imbattuto nele gare interne. I granata invece sono ancora alla ricerca del primo successo esterno della stagione su un campo comunque tabù dove hanno vinto una sola volta (3-1 nel novembre del ’49 in serie B) e dove negli ultimi anni sono andati incontro a puntuali sconfitte. Campionato fin qui dignitoso quello dei biancorossi che si trovano a due punti dalla zona play off, campionato disastroso della Salernitana che nella prima partita del 2010 ha purtroppo confermato tutte le negatività dell’anno precedente. Ora ci vorrebbe un andamento record, un girone di ritorno da portare avanti con un ritmo promozione. Certo è che chiudere l’andata con una vittoria, sperando poi in un risultato positivo anche nel recupero contro il Sassuolo, potrebbe alimentare qualche speranza in più per il girone di ritorno.

venerdì 8 gennaio 2010

Merino si candida per un posto da titolare


La Salernitana ha svolto ieri il primo allenamento nel quartier generale di Castelfranco Veneto, in vista della sfida di sabato al “Romeo Menti” di Vicenza. In uno dei tre campi attigui all'hotel dove i granata sono in ritiro, la squadra ha svolto la prima parte della seduta sotto l'aspetto fisico, per poi proseguire con il lavoro tecnico-tattico e la consueta partitella a ranghi misti. Come già reso noto dalla società, attraverso il proprio sito internet, gli infortunati Francesco Cozza, Andrea Tricarico e Luca Fusco non sono partiti per il Veneto, assieme ai 22 convocati dai tecnici Ersilio Cerone e Gianluca Grassadonia. Capitan Fusco, uscito in barella al 17' del match di martedì sera con il Brescia, è alle prese con problemi al flessore della coscia sinistra, che già gli aveva creato noie nel recente passato. In queste ore Fusco si sta sottopononendo agli esami del caso, per evidenziare diagnosi e tempi di recupero. Oltre ai 3 sopracitati, a Vicenza non ci sarà il mediano Manolo Pestrin, fermato dal giudice sportivo, mentre rimane in dubbio anche la presenza del centrocampista marocchino Jadid, che ha saltato già la gara con il Brescia. Sarà della partita, invece, Roberto Merino, che potrebbe partire nell'undici titolare. Nelle 6 partite con il funambolo peruviano in campo, la Salernitana ha conquistato 6 punti, un buon bottino se confrontato con il trend negativo dell'intera stagione. Merino è stato l'uomo della provvidenza nella parte finale dello scorso campionato (ricordate il gol da centrocampo contro l'AlbinoLeffe?) e rimane una delle ultime speranze a cui i granata si possono aggarappare per uscire dalle sabbie mobili. Nella partitella di ieri, Merino ha dimostrato un buono stato di forma, mettendo in mostra numeri da istrione. Finalmente potrebbe essere arrivata la sua ora, dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto ai margini per tutta la prima parte della stagione. L'intervento di ricostruzione al legamento crociato è ormai alle spalle, il talento andino ha lavorato sodo e in neanche 4 mesi è ritornato in campo, lo scorso 21 novembre a Grosseto. Nella sua unica partita da titolare (8 dicembre, all'Arecchi contro l'Empoli), la Salernitana ha vinto una delle due uniche partite della stagione. Un caso? Può darsi, certo è che senza l'infortunato Ciccio Cozza, uno dei pochi in grado di accendere la lampadina è proprio Merino. In vista della partita di domani con il Vicenza, i granata svolgeranno oggi in mattinata l'allenamento di rifinitura, al termine del quale il duo Cerone-Grassadonia diramerà la lista dei diciotto convocati per la sfida del “Romeo Menti”.

I problemi della Salernitana


La Salernitana non è ultima in classifica per caso. I numeri condannano inevitabilmente la squadra di Grassadonia. I problemi sono sotto gli occhi di tutti, di una squadra costruita senza un criterio logico nella quale militano giocatori di indiscussa qualità inseriti senza seguire un preciso progetto tecnico che dovrebbe essere alla base di tutto. Martedì scorso tutti i problemi si sono evidenziati nella propria drammaticità, rendendo chiaro anche al più ottimista dei tifosi che ormai la stagione è quasi irrimediabilmente compromessa. I problemi della Salernitana riguardano tutti i reparti, a cominciare dalla difesa nella quale mancano due terzini in grado di fare indifferentemente la fase difensiva e quella offensiva. Galasso, ad esempio, offre molto in fase offensiva ma quando si tratta di difendere i suoi avversari diretti vanno a nozze. Dalle sue parti hanno trovato vita facile tutti gli attaccanti che hanno affrontato la Salernitana e, non a caso, il direttore sportivo Salerno sta cercando sul mercato un terzino di affidamento anche se da più parti si sostiene che Kyriazis possa tranquillamente agire da terzino. Teoria smentita dal rendimento assolutamente scadente del greco. Sulla sinistra le cose vanno addirittura peggio se è vero che le speranze granata si fondano sulla eterna giovinezza di Salvatore Russo. Machado, voluto fortemente da Acri che lo dipinse come il nuovo Roberto Carlos, ha deluso: problemi di ambientamento, scarsa qualità in difesa sono state le motivazioni del flop del brasiliano. Brini e Cari hanno cercato di adattare Bastrini sulla sinistra ma i risultati non sono stati soddisfacenti. Bastrini si è comportato meglio da centrale ma le pressioni di una piazza esigente hanno condizionato il giovane difensore scuola Sampdoria. Se aggiungiamo la stagione non proprio felice di Fusco ed il rendimento altalenante di Stendardo il quadro è completo. L'arrivo di Balestri potrebbe risolvere solo in parte i problemi ma bisogna aspettare che il calciatore entri in condizione dopo sette mesi di inattività. Sabato prossimo a Vicenza non ci sarà Manolo Pestrin, squalificato per un turno, ma con ogni probabilità l'ex centrocampista del Cesena non avrebbe giocato. Pestrin resta un enigma irrisolto: un giocatore irriconoscibile che sembra giochi con sufficienza nonostante sia uno dei pochi ad aver avuto l'onore di firmare un ricco rinnovo contrattuale. Martedì scorso, inoltre, c'è stato l'esordio di Capone, un calciatore che avrebbero voluto in serie A ma anche lui è finito nell'occhio del ciclone. Lento, compassato, incapace di far cambiare ritmo alla manovra e imbrigliato nella morsa di centrocampisti del Brescia. Di Cozza si sono perse le tracce anche se il calabrese è il capocannoniere della squadra con tre gol insieme con Soligo, unica nota lieta, con Tricarico, della stagione. Infine Jadid: sprazzi di grande classe non supportati da una muscolatura che ha risentito della mancanza di preparazione. E l'attacco? Caputo, Ferraro e Fava, in totale 4 gol finora. Nello scorso campionato, dopo venti giornate, Fava aveva segnato tre reti e Di Napoli sette. Insomma, nel calcio i numeri contano e spesso anche il talento dei singoli.