Benvenuti nel sito Bellizzi Granata - Tutte le Notizie e le Curiosità sulla Salernitana, sui tifosi, sui risultati e sul Calciomercato. ULTIME NOTIZIE DAL CLUB "BELLIZZI GRANATA"

sabato 30 agosto 2008

Di Napoli affonda il Sassuolo su rigore, bene la prima


Debutto convincente della salernitana che all’arechi, dinanzi a quasi 14 mila spettatori, batte il Sassuolo con un rigore trasformato da Di Napoli al 12esimo minuto del primo tempo.

Avvio scoppiettante della salernitana che mette subito alle corde gli ospiti. Parte bene la squadra granata che con Tricarico (9' pt) si fa vedere dalle parti di Bressan: la 'sassata' del centrocampista granata è messa in angolo dal portiere emiliano.

La Salernitana passa dopo dodici minuti grazie ad un rigore trasformato da Arturo Di Napoli, concesso da Tommasi di Bassano del Grappa per un fallo di mani in area di Magnanelli. Bressan non può nulla sul perfetto penalty dell'attaccante granata. Il Sassuolo cerca il pareggio con Fusani (20' pt), la conclusione è di poco alta.

Dopo quattro minuti ci riprova con Masucci, il cui diagonale a botta sicura è deviato in angolo da Pinna. Ma l'occasione più ghiotta capita a Zampagna su un calcio di punizione dal limite (37' pt) che però colpisce la base del palo. I primi 20 minuti sono tutti di marca granata con la salernitana che sfiora la rete in altre due circostanze con Tricarico e Ciarcià. Ci pensano poi Zampagna e Masucci a riportare il Sassuolo in partita.

Gli emiliani ci provano in più di una circostanza ma Pinna in gran giornata si oppone a tutte le iniziative degli ospiti. La salernitana agisce di rimessa e con uno Scarpa particolarmente ispirato che cerca il raddoppio senza però riuscieci.

Nella ripresa il copione non cambia: Sassuolo in avanti a cercare il goal e salernitana che, pur soffrendo, gioca di rimessa.

Nella ripresa il Sassuolo ci crede e prova ad affondare i colpi alla ricerca del pari, ma è la Salernitana a controllare e a rendersi minacciosa. Soligo (20'st) ci prova di sinistro, blocca Bressan. Gli emiliani si riversano nella metà campo granata e creano non pochi grattacapi alla Salernitana. Pinna in un paio di occasioni è costretto agli straordinari ma è Pestrin (44') a fallire il raddoppio.

L'ultima occasione capita alla formazione ospite: punizione di Erpen (93' st) Pinna devia con tempismo. Poi l'ovazione dei 13 mila che festeggiano la prima vittoria dei granata.

Nonostante gli attacchi avversari Pinna chiude la saracinesca e la Salernitana conquista i primi tre punti della stagione. Migliore inizio non poteva esserci per la squadra granata che giocherà domenica 7 settembre

venerdì 29 agosto 2008

Diritti Tv aSkyE Telecom Italia Media

La Lega Nazionale Professionisti, al termine della nuova procedura competitiva per la
commercializzazione in forma centralizzata, comunica di avere assegnato la licenza dei diritti
audiovisivi relativi alle partite del campionato di Serie B TIM 2008/2009 e 2009/2010, da esercitare
a pagamento, in ambito nazionale, per la piattaforma digitale satellitare a SKY e per la piattaforma
digitale terrestre a TELECOM ITALIA MEDIA.

Sarà dunque possibile visionare le sorti della squadra granata, a partire da sabato 30 Agosto con il Sassuolo, pagando la somma di 6 Euro (formula Pay per View), tramite il servizio prima fila di sky. Eccezionalmente, stasera alle ore 20.45, in occasione del primo incontro in anticipo Parma - Rimini, la partita sarà visibile in maniera gratutita ma solo per gli utenti Sky attivi al pacchetto calcio e sport su Sky Sport 1 .

Occhio alle date e agli orari delle gare serie B 2008/2009

Gli orari di inizio delle gare del Campionato di Serie B TIM sono i seguenti:
- sabato ore 16.00 (9 gare)
- venerdì ore 20.45 (1 anticipo) (*)
- lunedì ore 20.45 (1 posticipo) (**)

(* Nel caso delle giornate di Campionato che precedono turni infrasettimanali gli anticipi del

venerdì saranno due, alle ore 19.00 e alle ore 21.00, senza posticipo al lunedì).

(** Nel caso delle giornate di Campionato che seguono turni infrasettimanali i posticipi del lunedì saranno due, alle ore 19.00 e alle ore 21.00, senza anticipo al venerdì).

I turni infrasettimanali si disputano martedì con inizio alle ore 20.30.


La 2ª giornata di andata si disputerà domenica 7 settembre 2008, con inizio alle ore 15.00 (con un posticipo domenica 7 settembre 2007, con inizio alle ore 20.45, e un posticipo lunedì 8 settembre 2008, con inizio alle ore 20.45).

L’8ª giornata di andata si disputerà domenica 12 ottobre 2008, con inizio alle ore 15.00 (con unposticipo domenica 12 ottobre 2008, con inizio alle ore 20.45, e un posticipo lunedì 13 ottobre2008, con inizio alle ore 20.45).

La 19ª giornata di andata si disputerà sabato 20 dicembre 2008, con inizio alle ore 16.00 (con due anticipi venerdì 19 dicembre 2008, con inizio alle ore 19.00 e alle ore 21.00).

La 12ª giornata di ritorno si disputerà domenica 29 marzo 2009, con inizio alle ore 15.00 (con unposticipo domenica 29 marzo 2009, con inizio alle ore 20.45, e un posticipo lunedì 30 marzo 2009, con inizio alle ore 20.45).

La 14ª giornata di ritorno si disputerà venerdì 10 aprile 2009, con inizio alle ore 19.00 (11 gare).

Le prosecuzioni o i recuperi di gare previsti in date infrasettimanali si disputeranno con inizio alle ore 20.30, salvo situazioni di concomitanza con gare di UEFA Champions League o diverso accordo intercorso tra le due società.

Il programma delle gare in anticipo e posticipo sarà oggetto di comunicazioni periodiche.

Nelle ultime due giornate di Campionato non sono previsti anticipi e posticipi.

(fonte lega-calcio)


giovedì 28 agosto 2008

Il Club "Bellizzi Granata" all'inaugurazione del Club "Tiger" di Macchia di Montecorvino Rovella




Si è svolta Martedi 26 Agosto a Montecorvino Rovella, l'inaugurazione del neonato Club "Tiger". Alla manifestazione era presente, al gran completo il CCSC con a capo il Presidente Santoro, e numerosi club granata della zona, nonchè i calciatori Russo e Tricarico.
Dopo le presentazioni di tiro, e la registrazione della prima puntata della trasmissione "Cuore Granata " diretta in maniera impeccabile da Giovanni Novella, si è proceduto al tradizionale scambio delle sciarpe tra il Club Bellizzi e il Tiger.


Foto di gruppo finale con tutti i partecipanti alla riuscitissima festa.
Al neonato Club, il quale si è immediatamente affiliato al CCSC incrementando la già vasta famiglia granata, il Club Bellizzi Granata rinnova il più cordiale augurio di prosperità e di amicizia.

Il presidente del Club"Bellizzi Granata"
Rocco Calenda

Diritti tv: la serie B e` di Sky


La serie B ottiene il suo spazio sui canali SKY, questo e` il definitivo verdetto nell`assegnazione dei diritti tv. La Lega calcio ha infatti comunicato che, al termine della trattativa privata, ha assegnato `la licenza dei diritti audiovisivi relativi alle partite del campionato di Serie B 2008/2009 e 2009/2010, da esercitare a pagamento, in ambito nazionale, per la piattaforma digitale satellitare a Sky e per la piattaforma digitale terrestre a Telecom Italia Media.

La dichiarazione di Tom Mockridge, A.d. di Sky Italia, che ieri aveva detto: `Pronti ad investire sulla serie B`, si e` rivelata quanto mai precisa, perche` la serie cadetta avra` ora uno spazio dedicato per rilanciarsi. Un investimento da parte di Sky, che ha chiesto la collaborazione delle squadre del torneo cadetto per cercare di dare massima visibilita` al loro prodotto. Un prodotto che sara` pay per view ovvero chi vuole vedere un match di B dovra` pagare. Stesso discorso vale anche per Telecom Italia Media che proporra` il servizio della serie B sulla piattaforma digitale terrestre e che divide, con Sky e Lega calcio, i costi di produzione per la realizzazione di un servizio che prevede undici partite settimanali, spalmate su tre giorni (venerdi`, sabato e lunedi`).

Arechi, contro il Sassuolo si riparte da diecimila


Salerno isola felice, una piazza presa a modello per le presenze allo stadio e per gli incassi al botteghino. Salerno in B e in C è come Napoli in A, questo il paragone portato avanti negli anni. Ebbene, adesso Salerno una vera e propria isola felice non lo è più: tessera più tessera meno, sono cinquemila gli abbonamenti sottoscritti dai sostenitori granata. Tessera più tessera meno, si tratta dello stesso numero di abbonamenti sottoscritto per il campionato di C. Impennate non se ne sono registrate, nonostante il salto di categoria e nonostante i continui appelli del presidente Lombardi. Certo, nella speciale classifica delle società di B, solo i tifosi del Parma hanno sottoscritto un numero maggiore di abbonamenti, ma comunque si può ben dire che la crisi del calcio ha interessato anche Salerno. «Sono diverse le motivazioni- dice Enrico Marchetti, presidente regionale del Codacons- che hanno portato all’allontanamento dei tifosi dagli stadi. Innanzitutto il prodotto calcio non è più appetibile come in passato perchè le partite, nella maggior parte dei casi, sono poco spettacolari. E poi c’è la congiuntura economica negativa, i prezzi degli abbonamenti sono alti e molti si fanno i conti in tasca». C’è un’altra strada che i tifosi possono seguire per seguire le partite allo stadio, ovviamente, ed è quella dell’acquisto dei biglietti. Per la partita di esordio contro il Sassuolo, in programma sabato all’Arechi, sono stati venduti 1500 biglietti. Si attende un’impennata negli ultimi giorni: si dovrebbe, comunque, arrivare a diecimila spettatori. L’anno scorso la media fu di undicimila spettatori all’Arechi, ma si arrivò a questa cifra grazie alla grande affluenza nelle partite di cartello, una su tutte l’ultima con il Pescara che valse la serie B. La prima partita interna dell’anno scorso, quella contro Gallipoli di lunedì sera, fece registrare 12mila spettatori, stesso numero che si registrò in occasione dell’ultima partita di esordio in B, quella contro il Treviso nel settembre del 2004. Ciò vuol dire che c’è un dato eloquente per gli spettatori all’Arechi: lo «zoccolo duro» del tifo è rappresentato più o meno da settemila-ottomila tifosi. Questi sono i numeri, niente a che vedere con quelli degli anni magici della A o della B di prima fascia in cui si registrò la forte partecipazione della provincia. E anni in cui non imperversavano ancora le Tv. «Un altro elemento di disturbo per il consumatore che va allo stadio è sicuramente quello dell’acquisto delle partite in Tv. La verità è che il calcio è ormai diventato esclusivamente un business e molta gente lo ha capito, di qui l’allontanamento dagli stadi», aggiunge Marchetti. La crisi al botteghino, quindi, investe anche Salerno e la Salernitana, pur se la piazza resterà comunque tra le più importanti della B dopo Parma e Livorno (l’anno scorso nella partita di esordio solo a Bologna si registrarono 12mila spettatori). I tifosi granata reggono il confronto anche per quanto riguarda il calcio in Tv: sono state 1500 le tessere acquistate per assistere su Conto Tv alla partita di coppa Italia a Lecce. «Un numero di tessere superiore rispetto a quello relativo a Lazio-Benevento- sottolinea Marco Crispino, amministratore delegato di Conto Tv, ieri a Praga per la diretta di Slavia Praga-Fiorentina- la piazza di Salerno risponde sempre molto bene». L’anno scorso il boom di tessere si ebbe in occasione di Sorrento-Salernitana, sparirono rapidamente dal mercato e divennero introvabili nell’immediata vigilia della partita. Tantissime furono anche le tessere vendute in occasione di Salernitana-Pescara, l’ultima partita di campionato, quella dell’aritmetica promozione in serie B.

mercoledì 27 agosto 2008

Ultime dalla Salernitana



Lontana dai problemi che riguardano diritti Tv e tutto il resto, la Salernitana continua la sua preparazione in vista della gara di sabato contro il Sassuolo che segnerà l'esordio della squadra granata nella serie cadetta. Castori ha lavorato con un gruppo ridotto a causa di diversi acciacchi che hanno colpito alcuni giocatori del gruppo. Ma andiamo con ordine. Il difensore Peccarisi ha lavorato poco a causa di una infiammazione al ginocchio destro rilevata anche da una risonanza magnetica, ma lo staff medico ostenta ottimismo circa il suo recupero per la gara di sabato. Stesso discorso per Ciarcià che combatte contro un fastidioso torcicollo ma oggi pomeriggio si riaggregherà al gruppo. Assente anche il greco Kyriazis, tornato in Grecia e atteso invano: il suo aereo ha subito un ritardo e quindi il giocatore si è allenato da solo in serata. Anche Scarpa ha lasciato anzitempo l'allenamento per un affaticamento muscolare. Buone notizie per l'argentino Barrionuevo: dovrebbe ritornare nel gruppo dalla prossima settimana. Oggi la squadra si ritroverà al Dirceu di Eboli e vi resterà per tutta la settimana. Primo allenamento ieri per Roberto Cardinale che, causa l'assenza di Peccarisi, si è sistemato al centro della difesa con Fusco. Al posto di Ciarcià, Castori ha impiegato Kingsley. Come sempre il trainer non ha lasciato nulla al caso dispensando, anche in modo colorito, consigli ai suoi giocatori. Tra i suoi obiettivi Turienzo al quale ha rivolto un sonoro rimprovero per dei movimenti sbagliati. IL MERCATO - Si cerca sempre di cedere i giocatori in esubero e nelle prossime ore si concretizzerà il passaggio di Giannone alla Cisco Roma. Piccioni ha espresso il desiderio di giocare al Nord e per questo va avanti la trattativa con l'Arezzo che potrebbe portare in granata il centrocampista Daniele Croce. In questa settimana si cercherà di chiudere per Carmine Coppola. In queste ultime ore si è registrato il forte interessamento del Benevento per Emanuele Ferraro. I sanniti devono sostituire l'infortunato Evacuo e il club campano, incassato il no di Biancolino, si è fiondato sull'attaccante siciliano. IL CAPITANO - L'allenamento di ieri è stata anche l'occasione per ascoltare le impressioni del capitano Luca Fusco alla vigilia dell'esordio in serie B: «Dobbiamo farci trovare pronti per quest'esordio. Abbiamo finito con il Sassuolo e ricominciamo con il Sassuolo che ci ritroveremo anche in Coppa Italia. Sarà una gara difficile perché il Sassuolo si è rinforzato tanto prendendo giocatori importanti». Fusco si ritroverà davanti una vecchia volpe dell'area di rigore come Zampagna ma il capitano è pronto a mettere la museruola all'avversario: «Non solo Zampagna ma anche Noselli e Salvetti non sono male. Zampagna lo conosco bene perché ho giocato con lui a Messina. Grandi giocatori ma ci faremo trovare pronti». Sulla questione diritti Tv il capitano non si sbilancia: «È una questione che ci tocca solo per sapere se comincia il campionato. Speriamo in una intesa. Non è importante il sabato o la domenica. L'importante è cominciare». Pronto a scendere in campo anche Giovanni Marchese, un giocatore che già ha dimostrato le sue qualità: «Non vogliamo deludere i nostri tifosi alla prima di campionato. Non ci poniamo obiettivi e stabiliremo il nostro cammino giornata dopo giornata». Un solo gol al passivo, segno di una solidità difensiva già evidente, Marchese però in questo senso elogia il gruppo: «Si comincia a difendere sempre dagli attaccanti e stiamo facendo abbastanza bene. Il nostro compito è facilitato proprio da quest'aspetto». Sulla questione legata all'inizio del campionato anche Marchese è chiaro: «Se ne parla ma il nostro compito è quello di lavorare in campo. Sabato o domenica non è importante. Vogliamo che questo campionato cominci».

Diritti tv, fumata nera. E la serie B si spacca


Il campionato di calcio di serie A e B si oscura. Dall’assemblea straordinaria di Lega svoltasi ieri a Milano, è arrivata la fumata nera. Troppo distante le offerte di Rai e Mediaset per gli highlights in chiaro tv e per la diretta radiofonica. Rischiano di saltare trasmissioni come «La Domenica sportiva» e «Controcampo» nonchè la storica «Tutto il calcio minuto per minuto» che proprio quest’anno dovrebbe festeggiare il mezzo secolo di vita. Torna a scricchiolare il calcio italiano. È stato in dubbio anche l’inizio del campionato di serie B, previsto per sabato prossimo, la categoria che subirebbe maggior danni dalla situazione attuale. Si è andati anche al voto e hanno vinto per 11 a 7 le società che volevano la «serrata», proposta partita proprio dalla Salernitana rappresentata dal presidente Lombardi. Ma si correva il rischio che sabato i sette club che avevano votato a favore del «pronti via» si sarebbero presentate regolarmente in campo, ottenendo così la vittoria a tavolino. Tra queste il Sassuolo che deve giocare proprio all’Arechi. È così emersa la saggia decisione di scendere in campo e di attendere gli sviluppi della decisione. La serie B spera che i club della massima serie ridetermino le quote della mutualità. «Siamo alla metà dei valori dello scorso anno» ha commentato Lombardi, in procinto di prendere l’aereo per tornare a Salerno. La serie B, infatti, chiede una cifra intorno ai 95 milioni di euro mentre si ipotizzano cifre molto inferiori alla soglia minima proponibile». «Su mia istanza la Lega dei presidenti di serie B chiederà anche un intervento diretto del Governo - aggiunge poi Lombardi in una dichiarazione apparsa in serata sul sito della società granata - il caslcio è un fenomeno dall’alto valore e coinvolgimento sociale; la crisi in cui versa merita di essere analizzata anche dalle istituzioni del nostro Paese». «Ci siamo trovati davanti a offerte che non potevano essere accettate, per questo motivo abbiamo respinto all’unanimità le offerte per i diritti radiofonici e televisvi che sono rimasti invenduti» ha spiegato l’ad del Milan, Adriano Galliani, il quale ha presieduto l’assemblea di Lega per le assenze del presidente Antonio Matarrese, del vicaro Rosella Sensi e del vicepresidente per la A Massimo Cellino. «Ci dispiace molto che i campionati di serie A e B partano senza gli highlights in chiaro ma le offerte non potevano essere accettate» ha aggiunto il dirigente rossonero. Secondo Galliani, la Lega acceterebbe anche di cedere i diritti a una cifra inferiore a quella incassata una stagione prima, però è anche vero che le offerte finora pervenute non sono state ritenute soddisfacenti. La Rai, attaccata un po’ da tutti, si difende e spiega che l’offerta presentata «è di gran lunga la più elevata superando di circa tre volte quella delle altre emittenti televisive» e di non avere quindi responsabilità sulle drastiche decisioni adottate dalla Lega. In attesa di sviluppi, la serie B ha deciso di non vendere in dividualmente i diritti del campionato dando mandato all’advisor per trattarli a livello collettivo. L’accordo va stipulato entro le ore 19 di oggi. Al momento, il campionato di serie B dovrebbe partire regolarmente sabato prossimo, alle ore 16. Decisi addirittura anticipo e posticipo della prima giornata (ore 20,45), proprio per le eventuali esigenze televisive: Parma-Rimini venerdì e Bari-Triestina lunedì prossimo.

martedì 26 agosto 2008

Lombardi: senza soldi sabato non si parte


Sarà a Milano per l’assemblea di Lega dei club di A e B. E’ partito nel pomeriggio di ieri il presidente Lombardi, quella di oggi sarà una giornata decisiva per la Salernitana e per tutti gli altri cadetti. Si conoscerà ufficialmente l’entità della mutualità per le società di B e si conosceranno gli introiti dei diritti Tv. Cioè si conoscerà in maniera chiara quanto spetterà alle varie società che poi decideranno come muoversi. C’è il rischio della serrata, oppure dello spostamento delle gare alla domenica. Senza garanzie economiche certe i club di B non accetteranno di giocare il sabato. Conferma questa che arriva dallo stesso Lombardi. «Ci sarà una pre-riunone tra noi presidenti di B e verrà tracciata una linea operativa. Successivamente è in programma un’assemblea unica per le società di A e B, durante la quale conosceremo con esattezza ciò che ci spetterà per la stagione 2008-2009. In base a questi elementi noi prenderemo la decisione, non sono da escludere prese di pozioni nette, come quella di giocare la domenica o addirittura quella di non giocare», dice Lombardi. La Salernitana è una squadra neopromossa e si adeguerà a quelle che sarannno le decisioni della maggioranza. Lo aveva già detto da tempo il presidente Lombardi: il club granata entrerà in punta di piedi. L’intenzione di giocare la domenica, così per sfruttare almeno i maggiori incassi al botteghino, è stata manifestata già da tempo. D’altronde la Salernitana ha già pagato in prima persona il fatto di dover giocare il sabato: l’effetto negativo si è avuto in termini concreti sul numero degli abbonamenti. Cinquemila gli abbonati per la B, nessuna impennata rispetto all’anno scorso: si è rimasti sulle stesse cifre della C. «Sinceramente mi aspettavo di più -dice Lombardi- e per questo sono deluso. Vale a dire che se la squadra andrà bene e i nostri tifosi decideranno di venire a vedere le partite all’Arechi pagheranno di più al botteghino». Settimana decisiva questa sia per l’assemblea di Lega in programma oggi sia per il mercato che ha riaperto i battenti per chiuderli definitivamente venerdì. «La squadra sta bene così, più che altro dovremo lavorare sulle cessioni, anche se le ultime ore di calciomercato riservano sempre delle sorprese. Per ora dico che la squadra sta facendo sicuramente bene». Nom nasconde un pizzico di emozione alla vigilia del campionato di B il presidente Lombardi e fissa anche il prossimo obiettivo in Coppa Italia. «La serie B è stato il nostro obiettivo dal momento in cui abbiamo cominciato l’avventura con la Salernitana. Ora che l’abbiamo raggiunto un pizzico di emozione è giusto che ci sia. Per quanto riguarda la coppa Italia direi che adesso anch’io un derby contro il Napoli comincio a pregustarlo». Su quello che potrà essere il ruolo nel prossimo campionato di B, però, non si sbilancia. «La squadra mi sembra solida e sta anche cominciando a divertire. La speranza è che nel corso dell’anno riesca ad esprimersi secondo quelle che sono le nostre aspettative». Campionato che al momomento non si sa ancora se partirà sabato, oppure domenica, o se addirittura non partirà. Si decide tutto oggi. All’assemblea di Lega.

Abbonamenti, trattamento dati personali La protesta degli «avvocati granata»


Ieri pomeriggio ai botteghini dello stadio Arechi era il primo giorno di ritiro degli abbonamenti. I tifosi hanno dovuto compilare e sottoscrivere un modulo che prevede l’accettazione dell’informativa sui dati personali. E ciò ha scatenato la protesta degli «avvocati granati»: in merito c’è una nota di Luciano Provenza, presidente del club Foro Granata, il cui presidente onorario è il presidente dell’ordine degli avvocati di Salerno Americo Montera, club affiliato al Granata Groups Center di Maurizio Tagliaferri. «Sicuramente per una distrazione, la Salernitana Calcio 1919 ha costretto i tifosi ad accettare con la tessera di abbonamento che i propri dati personali possano essere destinati a finalità commerciali. I tifosi della Salernitana, da qui al prossimo futuro, potrebbero quindi entrare a far parte di quelle enormi banche dati che diverse società di marketing pubblicitario acquistano per potenziare le proprie offerte. A creare il paradosso è il fatto che un tifoso, dopo aver versato l’importo della tessera, rischia di vedersela negata se non concede l'autorizzazione al trattamento dei propri dati». Il problema è stato sollevato dall’avvocato Gianpiero Naddeo, salernitano, 45 anni, che segue i granata da trent’anni, ieri all’Arechi per ritirare la tessera. «Il mio disappunto vuole essere un suggerimento. Sul modulo c’è una contraddizione in termini, un errore evidente al quale andrebbe posto rimedio».

Biglietti più cari in tutti i settori


Prezzi dei biglietti più cari in tutti i settori rispetto all’anno scorso. Sono stati resi noti ieri quelli relativi a Salernitana-Sassuolo. La curva sud costerà 13 euro, acquistata in prevendita, e 20 nel giorno della partita, quindi 3 euro in più rispetto all’anno scorso. Il prezzo dei distinti è di 16 euro in prevendita e 23 il giorno della partita (3 euro in più), quello della tribuna azzurra 22 euro (29 il giorno della partita); la tribuna verde 44 euro in prevendita (57 euro il sabato), tribuna rossa 55 euro (70 euro il giorno della partita), 85 euro la tribuna vip. Prezzi sostanzialmente in linea con il campionato di serie B e superiori a quelli della passata stagione quando per acquistare un tagliando di curva sud bastavano 10 euro. Facendo i conti si evince che acquistare un biglietto di curva sud sarà meno conveniente rispetto all’acquisto dell’abbonamento che costa 160 Euro per i vecchi abbonati e 190 Euro per i nuovi: venti biglietti costeranno260 Euro, 70 in più rispetto al prezzo dell'abbonamento. Sul fronte del tifo, il presidente onorario del Centro di Coordinamento Salvatore Orilia plaude alle parole di Lombardi: «Da abbonato sono contento che il presidente ci tuteli. Era normale che il prezzo dei biglietti fosse maggiore rispetto allo scorso anno. Non dimentichiamoci che la Salernitana è in serie B. Se non ci sono entrate il presidente dovrà recuperare qualcosa dalla vendita dei biglietti. Non sono però d'accordo sulla differenza minima tra la curva e i distinti. Molti tifosi andranno nei distinti e ne risentirà il tifo». Orilia va oltre e annuncia una lotta contro il numero elevato dei biglietti omaggio. I tagliandi potranno essere acquistati presso le ricevitorie Lottomatica abilitate ed il consiglio della società è quello di acquistare in prevendita per non pagare la maggiorazione del giorno della partita.

Cardinale firma per un anno: è il rinforzo in difesa


Una storia a lieto fine. Fatta di promesse, ripensamenti e polemiche a distanza, ma con il sogno che si concretizza quando nessuno più lo immaginava. È la storia del 27enne Roberto Cardinale che, dopo un’estenuante trattativa, ha firmato un contratto annuale con la Salernitana, mettendo la parola fine ad una vera e propria telenovela. «Sin da piccolo ho indossato la maglia granata - dice - Con la Salernitana ho giocato sette campionati, vincendo l'ultimo torneo di C. Alla città ed ai suoi tifosi mi sento particolarmente legato e per tutti questi motivi ho fatto di tutto per giocarci ancora. Per me è un sogno che torna ad avverarsi perché avevo quasi perso tutte le speranze anche se la volontà di proseguire questa esperienza non è mai mancata». La trattativa con la Salernitana è stata estenuante. Dalla scorsa primavera, infatti, la società granata cominciò a discutere con l'agente del calciatore la possibilità di rinnovo del contratto che, pochi giorni prima dell'inizio del ritiro, sembrava ad un passo. Cardinale chiedeva un importante aumento dell'ingaggio ed un contratto triennale. La Salernitana offriva un biennale. Ad un passo dalla firma, però, l'accordo saltò mandando su tutte le furie lo stesso difensore che, qualche settimana fa, lanciò accuse al veleno ai dirigenti. Arezzo, Gallipoli, Perugia, Sorrento e soprattutto Cavese hanno provato ad ingaggiare il difensore. Ma Cardinale ha preso tempo anche e, sollecitato anche da alcuni compagni, lo scorso fine settimana ha telefonato a Lombardi e Fabiani. Così è ripreso il dialogo. La firma al contratto è stata messa ieri pomeriggio. Accordo annuale ma con la promessa di discutere un prolungamento durante la stagione. Da questa mattina sarà a disposizione di Castori. «In queste settimane mi sono allenato - aggiunge - è ovvio, però, che ho bisogno di tempo per ritrovare la forma migliore. Adesso c'è la serie B e tutta la voglia di fare bene in questo gruppo attrezzato per ben figurare nel campionato oramai alle porte». Dopo Cardinale la Salernitana ha scelto anche il secondo portiere. Il vice di Pinna sarà Iuliano, in granata fino alla scorsa stagione. Ora per completare la rosa mancano un centrocampista, Coppola, Confalone o Giampà, ed un attaccante, si spera in Ghezzal. Adesso, però, la Salernitana ha più che mai la necessità di vendere. In lista di sbarco restano Ferraro, Cammarata, Piccioni e Giannone. L'odierna assemblea di Lega consentirà al presidente Lombardi d'incontrarsi con il massimo dirigente del Cittadella per discutere dell'eventuale trasferimento di Ferraro. L'attaccante siciliano, che non vuole giocare in prima divisione, è pronto a partire soltanto per una squadra di serie B. Tra gli ostacoli da superare, tra l'altro, c'è sempre quello dell'elevato ingaggio del calciatore che, in caso di cessione in prestito al Cittadella, verrebbe in gran parte assicurato proprio dalla Salernitana. Con la Cisco Roma si sta trattando da tempo la cessione di Giannone, mentre Piccioni, che piace all'Arezzo, è seguito pure da Venezia e Potenza. Molto più difficile sembra la collocazione di Cammarata.

lunedì 25 agosto 2008

Cardinale si aggrega al gruppo


La Salernitana Calcio 1919 comunica che, in data odierna, il calciatore Roberto Cardinale ha sottoscritto un contratto annuale. Il difensore Roberto Cardinale (classe '81) si aggregherà domani, martedì 26 agosto, al gruppo. "Sono molto soddisfatto per la conclusione positiva di questa lunga trattativa. Ho fortemente voluto rimanere in questa società. Alla Salernitana sono legato sin da piccolo, ora non aspetto altro che mettermi a disposizione del mister ed al passo con i compagni di squadra". Cardinale continua: "Ho rinunciato ad alcune importanti opportunità pur di vestire ancora la maglia granata. Ho sempre creduto nella volontà della Salernitana di chiudere la tratattiva nel modo migliore, ringrazio il presidente Lombardi, il vice Vittorio Murolo e la società". Sulla sua condizione fisica: "In luglio ed agosto ho svolto preparazione atletica".

Di Napoli lancia in orbita la Salernitana


Gira e rigira la Salernitana è sempre Di Napoli dipendente. Lo era in C, lo è ancora in B. Certo adesso lo è in maniera meno marcata perchè intorno a lui c’è una squadra e perchè con Castori c’è una traccia di gioco ben evidente. Ma resta il fatto che la luce in attacco si accende quando si accende Di Napoli. Non è un caso che sia stato lui a decidere la partita di Lecce, era al posto giusto al momento giusto e ha concluso in maniera perfetta. Gol contestato dai giallorossi di casa per una presunta posizione di fuorigioco. «Sono felice per il gol, ma sono soprattutto felice per la vittoria e per la qualificazione. La dedica è per i nostri tifosi che ci seguono sempre con affetto e per il presidente Lombardi che ha vissuto un momento terribile per il lutto in famiglia», ha spiegato Re Artù nel dopo-partita. A Lecce ha giocato leggermente più avanti, è stato più vicino a Fava, ha dato maggiore assistenza alla punta centrale e si è visto di più in zona gol. E ha colpito. «Una posizione diversa, si lavora di più, ma è anche molto divertente». Sulla sua posizione si discute da un’estate intera, Castori lo ha posizionato alle spalle della punta più avanzata per dargli maggiore possibilità di movimento. Un modulo, quello della Salernitana, che consente a Di Napoli di dare un apporto importante in fase di finalizzazione e di essere maggiormente svincolato dai compiti di copertura. Arrivò in C con un obiettivo ben in mente: raggiungere la serie A. Sì, l’idea di Di Napoli è che la B è solo una categoria di passaggio per la Salernitana e per una piazza come Salerno. Lo ha sostenuto e ribadito più volte l’anno scorso quando ancora la squadra granata doveva vincere il campionato di C, a maggior ragione lo pensa ora anche se non li dice apertamente un po’ per la scaramanzia e un po’ per non alimentare pericolose illusioni. «Spero e mi auguro che la Salernitana possa inserirsi nelle zone nobili della classifica», ha ribadito Re Artù dopo la vittoria in coppa Italia a Lecce. L’attacco per ora funziona. Con Fava l’intesa va. In attacco ci sono alternative, altri interventi sul mercato per ora non servono. Se interventi ci saranno riguarderanno difesa, dove serve numericamente un altro difensore centrale, e a centrocampo, dove numericamente i numeri ci sono, ma serve qualcosa in più in qualità, anche in considerazione del fatto che Pestrin non è ancora al massimo della condizione. I nomi? Coppola, ex Messina svincolato, Confalone, ex Bologna, per il ruolo di centrocampista e come difensore centrale potrebbe arrivare un giovane perchè bisogna rientrare nella rosa dei 19. Domani mattina è in programma l’assemblea dei presidenti della serie B. Da verificare l’ipotesi, sempre meno probabile a pochi giorni dall’inizio del torneo, di un eventuale sciopero dei club cadetti legati al mancato accordo sulla mutualità. Dipenderà tutto dall’assegnazione dei diritti Tv. Per ora c’è l’offerta della Rai: 30 milioni per tutto il prodotto (1 milione per i servizi al sabato della serie B). I club di B hanno minacciato a più riprese la serrata in mancanza di un’adeguata offerta. Senza soldi la preferenza è giocare di domenica per avere una risposta maggiore da parte dei tifosi ai botteghini. La Salernitana si allineerà su quelle che sono le posizioni della maggioranza in serie B.

Coppa Italia, prossimo avversario il Sassuolo


La Salernitana di Castori ha già sfatato un tabù. Con la qualificazione ai sedicesimi di finale, infatti, la squadra granata ha eguagliato il record stabilito in due occasioni dalla Salernitana, anche se a differenza di quelle ottenute nel passato il raggiungimento del quarto turno di Coppa Italia è stato conquistato con due sole partite disputate. L'ultima volta nei sedicesimi di finale risale a qualche anno fa quando ad eliminare nel doppio confronto la Salernitana (c'era Oddo in panchina) fu la Fiorentina. Dopo le vittorie con Cesena e Lecce ora la Salernitana ha la possibilità di migliorarsi ancora. Il sogno è quello di affrontare il derby con il Napoli, che aspetta negli ottavi di finale la vincente della sfida con il Sassuolo. «Sarebbe un bel risultato per la società e la squadra», disse prima della trasferta di Lecce il tecnico Castori. Superare anche il prossimo turno, tra l'altro, assicurerebbe anche un incasso importante al club granata senza trascurare il prestigio di affrontare la formazione partenopea, ora impegnata in Coppa Uefa. Il Sassuolo è giunto al quarto turno di Coppa Italia dopo aver eliminato il Barletta (3-1 il risultato in favore degli emiliani conquistato in trasferta) ed il successo di misura di ieri (1-0) nel derby con la Reggiana. La Salernitana giocherà i sedicesimi di finale, ancora ad eliminazione diretta, giocando la gara unica allo stadio Arechi. La partita si disputerà il prossimo 18 settembre oppure in alternativa il 2 ottobre. Tutto dipenderà da Conto tv, l'emittente satellitare toscana che ha acquistato i diritti della prima fase di Coppa Italia, che deciderà nei prossimi giorni il palinsesto del prossimo turno della manifestazione tricolore. Sulla strada della Salernitana, dunque, c'è ancora il Sassuolo. Con gli emiliani, infatti, ci sono già due recenti precedenti. Entrambi legati alla disputa della SuperCoppa di Lega di serie C assegnata lo scorso maggio e che vide contrapporsi le due squadre vincitrici dei due gironi dell'attuale Prima Divisione. Nella gara d'andata la Salernitana vinse a Sassuolo grazie ad un gol messo a segno da Ferraro. Una rete, però, che non servì all'allora squadra allenata da Brini di imporsi nella competizione tricolore perché nella sfida di ritorno il Sassuolo ribaltò il punteggio prima di imporsi nel doppio confronto grazie ai calci di rigore. Proprio il Sassuolo, tra l'altro, è il primo avversario della Salernitana in campionato. Sabato prossimo, infatti, all'Arechi andrà di scena la sfida tra le due matricole della cadetteria che proveranno a conquistare i primi importanti punti della nuova stagione. Il Sassuolo, così come la Salernitana, ha cambiato allenatore. Via Allegri, ora sulla panchina del Cagliari, è arrivato Mandorlini. Non è cambiato il modulo, sempre il 4-3-3, mentre la società ha ingaggiato alcuni importanti calciatori in grado di assicurare il salto di qualità anche in un campionato più impegnativo. Su tutti il difensore Rea, ad un passo dalla Salernitana qualche settimana fa, e l'esperto attaccante Zampagna.

domenica 24 agosto 2008

Re Artù: vittoria dedicata al nostro presidente


Durante la partita non si è fermato un attimo, spronando a dovere i suoi uomini dal primo all'ultimo minuto. In sala stampa, il tecnico della Salernitana, Fabrizio Castori è stato il primo a parlare, scaricando tutta l'adrenalina che aveva in corpo durante il match di coppa. Il trainer marchigiano si è detto soddisfatto della prestazione della formazione granata contro il Lecce. «Sono contento - ha detto - per la personalità mostrata dalla squadra per tutto l'arco della partita. Abbiamo tenuto sempre in mano il pallino del gioco: ci siamo imposti su un campo difficile come quello di Lecce e questo è importantissimo per il futuro». Guarda avanti, Castori. Sia in coppa Italia, sia in campionato. Anzi soprattutto in vista dell'inizio del torneo cadetto. «Questa vittoria rappresenta una fondamentale iniezione di fiducia in vista del campionato. La squadra può ancora crescere ed ha ancora margini di miglioramento». L'allenatore parla anche della formazione salentina, dominata in lungo ed in largo dai granata sul proprio campo di gioco. «Mi chiedete del Lecce? Fin troppo facile dire che forse mi sarei aspettato qualcosina in più dai pugliesi. Alla fine, però, ritengo che sia stata brava la Salernitana a tenere testa a questo Lecce». Castori ha schierato la stessa formazione che aveva sconfitto la settimana scorsa il Cesena all'Arechi. In quella circostanza, Arturo Di Napoli era rimasto all'asciutto di gol, nonostante i tre gol dei granata. Re Artù si è rifatto ieri con un gol pesantissimo e preziosissimo che vale la qualificazione al quarto turno di coppa Italia. Il match winner dell'incontro ha voluto dedicare il successo e la qualificazione al presidente, Antonio Lombardi. «Tutta la squadra - ha dichiarato l'attaccante granata - dedica la vittoria al nostro presidente Lombardi, colpito in settimana dal lutto del suocero. Siamo felicissimi per questa qualificazione e per la piccola gioia che abbiamo dato ai nostri tifosi, giunti in massa anche in pieno agosto a sostenerci». In molti chiedono a Di Napoli se gli manca la serie A. Re Artù risponde con eleganza regale. «Sarò sempre riconoscente alla Salernitana che ha creduto in me, anche attraverso uno sforzo economico notevole, portandomi in C per risalire pian piano la china. Sono felicissimo di giocare a Salerno. Il Lecce? Gioca in massima serie e probabilmente lotterà per non retrocedere. Mi auguro che la Salernitana lotti per un posto nobile in cadetteria e magari ci rincontreremo in futuro». Chiaro il riferimento alla serie A. Sulla sua nuova posizione in campo, l'attaccante ammette. «Si lavora un tantino più del solito, ma mi diverto tantissimo a giocare lì». Anche Scarpa è stato tra i migliori in campo. L'ex giocatore della Paganese analizza al microscopio la partita. «Siamo stati bravi a mettere in difficoltà il Lecce fin dall'inizio della gara. Loro invece non ci hanno quasi mai impensierito. Potevamo chiudere la partita raddoppiando e realizzando il gol della tranquillità, ma come si dice: calcio d'agosto non ti conosco. È normale che siamo ancora un tantino imballati». Un’ultima considerazione prima di salire in pullman. «Il Lecce? Una buonissima squadra, messa sotto da un’ottima Salernitana».

Di Napoli-gol, la Salernitana sbanca Lecce


Meravigliosa Salernitana: tosta, dinamica, autoritaria, capace d'imporsi sul campo del Lecce (gol vittoria di Arturo Di Napoli al 20' della ripresa) esprimendo un discreto calcio ed impressionando soprattutto per la rocciosa tenuta difensiva. Castori conferma le indicazioni della vigilia e si affida alla Salernitana ideale: confina in panchina (precauzionalmente) soltanto il talento di Pestrin e tira su una mediana dinamica e tosta, che ha il compito di accorciare le distanze tra la difesa e la nutrita trequarti e di limitare contemporaneamente il raggio d'azione del talentuoso Caserta, devastante quando viene liberato tra le linee. Recupera Peccarisi ed è una garanzia per il reparto arretrato: giganteggia nel gioco aereo e costringe Castillo e Cacia, terminali d'attacco del Lecce, ad una ricerca continua del fraseggio stretto per aggirare quel muro eretto a protezione di Pinna. L'approccio con la gara è sereno ed autoritario: la Salernitana non ha alcun timore reverenziale, è corta tra i reparti, non corre un solo rischio ed attacca anche con veemenza sfruttando soprattutto i tagli di Scarpa e le sovrapposizioni costanti di Marchese. Tre minuti appena e la formazione granata sfiora il vantaggio sfruttando l'enorme potenziale fisico di cui gode sugli sviluppi di palla inattiva: Di Napoli taglia dalla lunetta del corner, Peccarisi dà cinquanta centimetri in elevazione a Diamoutene e di testa sfiora il bersaglio grosso. Il Lecce prova ad uscire fuori dal guscio, ha difficoltà in cabina di regia (fuori causa Zanchetta, in panchina il suo erede Vives) e velocizza la manovra soltanto quando Caserta arretra fin sulla linea dei centrocampisti e Giuliatto affonda i colpi in sovrapposizione. Ma il calcio totale di Castori assicura ottima copertura all'estremo Pinna e la retroguardia già granitica viene ulteriormente agevolata dai sistematici raddoppi di marcature di Ciarcià e Di Napoli; i due esterni granata hanno birra in corpo, più dei dirimpettai Angelo e Giuliatto ed al 19' s'intendono a meraviglia confezionando una nitida occasione da gol: il taglio dell'ex paganese è straordinario, così come il servizio sul secondo palo per l'accorrente Ciarcià, che colpisce d'esterno e sciupa clamorosamente. Non quanto Munari, che alla mezz'ora svirgola la sfera a due metri da Pinna e non sfrutta l'unica amnesia della difesa granata, restata di sasso su una punizione battuta rapidamente da Caserta. Ai punti, la Salernitana meriterebbe il vantaggio soprattutto dopo il 32', dopo la gran sassata dai 25 metri di Soligo che si stampa sulla traversa. Ed ancor di più dopo il 39' quando Kyriazis risolve un'accesa mischia in area trovando la risposta pronta di Benussi. Castori è soddisfatto ed il suo sorriso s'allarga nella ripresa quando la Salernitana esercita un vero e proprio predominio territoriale che costringe Beretta a giocarsi anche la carta Tiribocchi per smuovere qualcosa in prima linea e quella Vives per riconquistare terreno a centrocampo. Il Tir ci prova subito dal limite dell'area (14') con un destro a girare che mette i brividi a Pinna perdendosi di un soffio sopra la traversa, ma al 20' la Salernitana trova il gol della meritata qualificazione: Scarpa supera Angelo e crossa in area, Ciarcià fa sponda per Di Napoli, che sul filo del fuorigioco infila Benussi. Al 43' Di Napoli va anche vicino al raddoppio e soltanto nel finale il Lecce fa forcing sfiorando il pari al quarto minuto di recupero con Ariatti.

Coppa Italia, risultati e prossimo turno

Lazio-Benevento 5-1
Torino-Brescia 2-1 dts
Lecce-Salernitana 0-1
Palermo-Ravenna 1-2
Bologna-Vicenza 2-0
Ascoli-Bari 1-0
Siena-Albinoleffe 4-0
Cittadella-Empoli 0-1
Reggina-Grosseto 3-0
Cagliari-Triestina 1-0
Atalanta-Modena 2-1
Crotone-Livorno 0-3
Catania-Parma 2-1 dts
Chievo-Padova 1-2
Genoa-Mantova domani alle 16
Sassuolo-Reggiana domani alle 18.

Questi gli accoppiamenti del quarto turno di Coppa Italia.
Le gare si giocheranno con la formula dell’andata e ritorno il 18 settembre ed il 2 ottobre 2008. Bologna-Ascoli Siena-Empoli Reggina-Cagliari Lazio-Atalanta Torino-Livorno Salernitana contro la vincente di Sassuolo-Reggiana Catania-Padova Ravenna contro la vincente di Genoa-Mantova.

sabato 23 agosto 2008

Lecce - Salernitana 0 -1


Vince e convince la Salernitana versione trasferta. I granata più determinati ed in palla rispetto al Lecce gestiscono meglio la gara e quando si tratta di capitalizzare non si fanno pregare. Match winner Arturo Di Napoli che regala il gol che vale la qualificazione al turno successivo dove i granata affronteranno la vincente di Sassuolo e Reggiana e successivamente il Napoli al San Paolo.

Circa 200 i tifosi granata allo stadio Via del Mare per un risultato positico che la squadra ha dedicato al suocero del presidente Antonio Lombardi scomparso in settimana. Il gol della Salernitana è arrivato al 65'esimo. Scarpa serve un buon pallone per Di Napoli che scatta sul filo del fuorigioco ed infila Benussi. Protesta il Lecce per la posizione di presunto fuorigioco del granata. Per l'arbitro ed il suo collaboratore, invece, tutto regolare. Il Lecce accusa il colpo.

Esaurisce tutti i cambi a sua disposizione e neppure l'ingresso in campo di Tiribocchi vivacizza la manovra d'attacco. Solo nel finale i salenitini rischiano di pareggiare. Ci prova prima Diamutene di testa, palla fuori di pochissimo e poi Ardito che da due passi non centra la porta. Sensibilmente migliorata la manovra dei granata rispetto alla gara con il Cesena di domenica scorsa. Il gioco è sembrato molto più fluido. Mentre la squarda è apparsa più organizzata. Già nel primo tempo si erano viste cose positive un ottimo Scarpa ed un vivace Ciarcià avevano messo in difficoltà i pugliesi fino all'incrocio dei pali colpito da Soligo al 33esimo con un tiro da fuori. Nel primo tempo del Lecce da segnalare solo due opportunità con Cacia prima e Castillo poi.

Successo meritato per la Salernitana che va avanti nella competizione tricolore e può presentarsi nel migliore dei modi all'appuntamento con il campionato, tra sette giorni all'Arechi con il Sassuolo

Ultimissime: Granata in formazione tipo, i giallorossi recuperano Tiribocchi


È durata un’ora e mezza la seduta di rifinitura della Salernitana che si è tenuta ieri allo Stadio Arechi. Alle 14.30 tutti in pullman alla volta di Lecce, trasferta per la quale Castori ha convocato venti calciatori, compreso il difensore Peccarisi che sarà regolarmente al centro della difesa con Luca Fusco. Un recupero lampo quello del granitico calciatore che avrà il difficile compito di guardare a vista Cacia. Nessun problema anche per Fava, Marcehese e Di Napoli che in settimana avevano avuto lievi problemi muscolari. Unici indisponibili saranno l’argentino Barrionuevo che dovrà ancora star fermo due settimane per un problema muscolare ed Enzo Fusco, fermo da inizio ritir per un problema all’anca. Castori non cambierà la formazione rispetto alla partita contro il Cesena: ieri mattina ha provato anche molte varianti facendo scambiare spesso posizione a Di Napoli e Fava. Il trainer ha anche sperimentato un centrocampo più muscolare con Soligo a destra, Pestrin e Tricarico centrali e Russo a sinistra. Una soluzione che potrebbe essere sperimentata a partita in corso. In casa Lecce c’è attesa per la partita di oggi che sarà arbitrata da Valeri di Roma. Beretta dovrà rinunciare a Giacomazzi squalificato e a Tiribocchi che però potrebbe partire dalla panchina. Beretta dovrà rinunciare anche al neo acquisto Leonardo, arrivato soltanto da due giorni. L'amichevole con il Copertino vinta 6-0 ha dipanato i dubbi sullo stato di salute dei gialllorossi evidenziando le splendide condizioni di Caserta che agirà da trequartista. In difesa Fabiano dovrebbe essere in vantaggio sull'ex granata Schiavi. Probabile panchina anche per l'altro ex di turno Tiziano Polenghi. Un'oretta scarsa di allenamento ieri per il Lecce al Via del Mare. Nel corso delle breve seduta di ieri il tecnico giallorosso Beretta ha provato soprattutto situazioni di gioco su palle inattive. Per la gara di oggi contro la Salernitana, recupera il bomber Tiribocchi ma perde Zanchetta, uscito dal campo per una distorsione alla caviglia che sarà valutata meglio oggi quando verrà sottoposto ad approfonditi esami diagnostici. Il tecnico giallorosso deve fare a meno anche di Giacomazzi, squalificato per un turno.

Castori: stiamo bene, il Lecce si può battere


È durata un’ora e mezza la seduta di rifinitura della Salernitana che si è tenuta ieri allo Stadio Arechi. Alle 14.30 tutti in pullman alla volta di Lecce, trasferta per la quale Castori ha convocato venti calciatori, compreso il difensore Peccarisi che sarà regolarmente al centro della difesa con Luca Fusco. Un recupero lampo quello del granitico calciatore che avrà il difficile compito di guardare a vista Cacia. Nessun problema anche per Fava, Marcehese e Di Napoli che in settimana avevano avuto lievi problemi muscolari. Unici indisponibili saranno l’argentino Barrionuevo che dovrà ancora star fermo due settimane per un problema muscolare ed Enzo Fusco, fermo da inizio ritir per un problema all’anca. Castori non cambierà la formazione rispetto alla partita contro il Cesena: ieri mattina ha provato anche molte varianti facendo scambiare spesso posizione a Di Napoli e Fava. Il trainer ha anche sperimentato un centrocampo più muscolare con Soligo a destra, Pestrin e Tricarico centrali e Russo a sinistra. Una soluzione che potrebbe essere sperimentata a partita in corso. In casa Lecce c’è attesa per la partita di oggi che sarà arbitrata da Valeri di Roma. Beretta dovrà rinunciare a Giacomazzi squalificato e a Tiribocchi che però potrebbe partire dalla panchina. Beretta dovrà rinunciare anche al neo acquisto Leonardo, arrivato soltanto da due giorni. L'amichevole con il Copertino vinta 6-0 ha dipanato i dubbi sullo stato di salute dei gialllorossi evidenziando le splendide condizioni di Caserta che agirà da trequartista. In difesa Fabiano dovrebbe essere in vantaggio sull'ex granata Schiavi. Probabile panchina anche per l'altro ex di turno Tiziano Polenghi. Un'oretta scarsa di allenamento ieri per il Lecce al Via del Mare. Nel corso delle breve seduta di ieri il tecnico giallorosso Beretta ha provato soprattutto situazioni di gioco su palle inattive. Per la gara di oggi contro la Salernitana, recupera il bomber Tiribocchi ma perde Zanchetta, uscito dal campo per una distorsione alla caviglia che sarà valutata meglio oggi quando verrà sottoposto ad approfonditi esami diagnostici. Il tecnico giallorosso deve fare a meno anche di Giacomazzi, squalificato per un turno.

Cinquemila abbonamenti, come l’anno scorso in C


Nessuna considerevole impennata, ma nemmeno un fallimento annunciato. Si è chiusa definitivamente ieri notte la campagna abbonamenti della Salernitana Calcio per il prossimo campionato di serie B. Sono circa 5mila (4891 alle ore 18 di ieri sera) le tessere sottoscritte dai tifosi che hanno voluto dare fiducia alla truppa di Fabrizio Castori. Dopo la proroga concessa dalla società granata (che inizialmente aveva fissato il termine ultimo per gli abbonamenti al 9 agosto scorso) non c'è stato il boom, ma nemmeno il flop. Per certi aspetti in queste due settimane di over time circa duemila ritardatari hanno potuto sottoscrivere l'abbonamento per la prossima stagione agonistica dei granata. Una buona risposta considerato il trend di partenza. Erano state poco più di tremila, infatti, le adesioni fino al nove agosto scorso. Di gran lunga inferiori, comunque, alle aspettative della società che sognava di superare quota diecimila. In questi tredici giorni però, complici anche gli ultimi accorgimenti di mercato, qualche amichevole di lusso e la qualificazione al terzo turno di coppa Italia, c'è stato un incremento di quasi 2mila carnet. La curva sud l'ha fatta come sempre da padrone, seguita a debita distanza rispettivamente dai distinti e dalla tribuna superiore azzurra. Numeri alla mano, se si considera lo scorso campionato il calo è evidente. A stento, infatti, la Salernitana riuscirà ad eguagliare la quota degli oltre 5mila abbonati della passata stagione, nonostante ci sia una categoria di differenza. La promozione in serie cadetta ed il ritorno nel calcio che conta dopo tre anni di inferno in terza serie, lasciavano auspicare numeri ben diversi. La tifoseria si divide. C'è chi giustifica questo calo con lo slittamento delle partite al sabato pomeriggio, l'aumento dei prezzi degli abbonamenti e del costo della vita e chi invece è rimasto letteralmente stupito da una disaffezione del genere da parte della torcida granata. Il presidente del Centro di Coordinamento Salernitana Club, Riccardo Santoro è perentorio. «Salerno è una città che vive molto sul commercio e la scelta di giocare in un giorno lavorativo ha frenato la passione di tantissimi tifosi granata. Si riparte comunque da 5mila tessere: che non sono tantissime, ma nemmeno poche. Probabilmente le aspettative della società che sognava 15mila abbonamenti erano un tantino esagerate: tuttavia almeno diecimila abbonamenti me li sarei aspettati. Anche l'orario comunque è infame». Molto più duro, invece, Salvatore Orilia, presidente onorario del centro. «È soltanto una scusa quella che si gioca il sabato. Francamente mi sarei aspettato una risposta ben diversa da per una squadra che è andata in serie B: bisognava premiare una società che ci ha tolto dal purgatorio della terza serie. Onestamente mi aspettavo almeno 7mila abbonamenti. È vero ci sono mille difficoltà anche e soprattutto di natura economica, ma il vero tifoso va sempre oltre: la Salernitana è sempre la Salernitana». Orilia si spinge oltre. «Per me è una grande delusione anche la risposta degli ultras. Mi sarei aspettato almeno 5mila abbonamenti soltanto in curva sud». Più moderato il commento del presidente dei Granata Groups Center, Maurizio Tagliaferri. «Se guardiamo le altre piazze della serie B non è stato un flop». Escluso il Parma, infatti, nessuno ha fatto meglio della Salernitana. «Per Salerno - aggiunge - tuttavia è un fallimento. Credo che molto abbia influito la decisione di giocare il sabato. Non escludo anche l'aspetto economico. Il problema maggiore, comunque, resta il sabato. Sono certo che se si giocava la domenica ci sarebbero stati almeno 2mila abbonamenti in più».

venerdì 22 agosto 2008

Peccarisi, recupero lampo: domani gioca


Esce anche lui dal sottopassaggio del «Dirceu» insieme ai compagni. Si riconosce subito con quel fisico da granatiere che si ritrova. E in più ha un altro segnale di riconoscimento: il nastrino per legarsi i capelli. Peccarisi c’è, sta bene: smaltita in tempo record la distorsione di primo grado alla caviglia destra, addirittura prima del previsto. Si attendevano due-tre giorni per la completa guarigione, sono trascorse appena ventiquattr’ore e il granatiere è già in piedi. Prima palleggia con disinvoltura, poi palla al piede compie tutti gli esercizi dei cambi di direzione e di ritmo. Va spedito, non zoppica. Castori, ovviamente, guarda e si compiace sornione. La sua assenza sarebbe stata pesante, anzi pesantissima di questi tempi che c’è penuria di difensori. Invece no, il pericolo è scampato: Peccarisi fa quasi tutto nell’allenamento pomeridiano del Dirceu e domani sera giocherà a Lecce in coppa Italia. Si sistema regolarmente al suo posto nella difesa a quattro, tra capitan Fusco e il laterale sinistro Marchese, sull’altra fascia c’è il greco Kyriazis. Partecipa attivamente agli esercizi, cioè dà il via alle azioni che portano poi alle conclusioni degli attaccanti. Già, perchè una quarantina di minuti dell’allenamento è dedicato a questo, agli schemi offensivi che portano alla conclusione della punta centrale (Fava), oppure alternativamente ai tentativi dei due esterni (Ciarcià e Scarpa) liberati dai cambi di gioco. Attivo Peccarisi, pronto, tonico. Solo per precauzione non viene inserito nella partitella, meglio evitare qualche colpo duro (tipo quello riservato dal difensore greco Kyriazis a Piccioni, un’entrata decisa e pericolosissima all’altezza di una caviglia). E così in partitina a metà campo è proprio il greco che va a fare il centrale in coppia con Fusco, mentre Ambrogioni e Marchese si sistemano da laterali. Peccarisi, intanto, prosegue nel lavoro atletico e da solo effettua una serie di scatti lunghi sui sessanta metri. Altro segnale chiaro che da un punto di vista fisico è recuperato, non ci sarà da attendere la rifinitura per l’ok sulle sue condizioni. Tutti disponibili, quindi, compresi i tre portieri (Pinna, Rocco e Robertiello) ieri erano in 25. Nel gruppo, ma con pettorina diversa di colore azzurro, anche i quattro in attesa di sistemazione: Giannone, Piccioni, Ferraro e Cammarata. Di quest’ultimo il gol più bello di tutta l’esercitazione tattica con un colpo sotto: per lui un lungo applauso di tutta la squadra, primo momento di relax dopo quaranta minuti intensi di lavoro. Un segnale chiaro, il gruppo c’è, anche chi deve andare via trova il modo di non tenere troppo il muso. Ferraro si scarica un po’ a parte con i tiri al volo, ma poi quando gioca nella partitina trova anche il modo di segnare un rigore. Lecce-Salernitana (Stadio del Mare, domani ore 19) sarà arbitrata da Valeri di Roma (Ayroldi-Musolino-quarto uomo Celi). I funerali di Franco D’Angelo, papà del coordinatore del settore giovanile Cosimo, e suocero del presidente Lombardi si svolgeranno domani mattina a Cuccaro Vetere. La Salernitana ha ottenuto il permesso dalla Lega Calcio di giocare a Lecce con il lutto al braccio.

giovedì 21 agosto 2008

Prima trasferta stagionale: cinquecento i tifosi granata


Nessun divieto ai tifosi della Salernitana per la trasferta, di sabato in Coppa Italia a Lecce. «Se fosse stato stabilito un fatto del genere i biglietti, da Lecce, non sarebbero mai arrivati a Salerno» si affrettano a dire in società. Infatti i 1300 tagliandi, riservati al settore ospite dello stadio leccese, sono già in vendita da ieri presso le abituali rivendite Lottomatica cittadine. La tifoseria è pronta per la prima trasferta (dovrebbero essere in cinquecento gli appassionati che saranno presenti al Via del Mare). Anche se si giocherà in un orario insolito (alle ore 19) molti non vogliono perdersi l’avvenimento. È la prima volta dopo i tre anni di purgatorio in serie C, che la Salernitana giocherà con una squadra di serie A in una manifestazione ufficiale. Dunque grande è l’attesa per questo questo match dopo la bella prova fornita dai granata contro il Cesena e con un calendario futuro, nella manifestazione tricolore, che potrebbe riservare tra altri due turni il derby con il Napoli. Abbonamenti. Nessuna novità di rilievo nella vendita degli abbonamenti. Si è arrivati a quota 4500, un numero inferiore rispetto alle previsioni della vigilia. C'è stata già una proroga che non ha sortito grandi effetti, domani ci sarà la chiusura definitiva e si rischia di fare meno abbonamenti dello scorso campionato quando oltre 5000 tifosi diedero fiducia alla squadra di Lombardi. Le ragioni di questo «flop» sono molteplici. La più importante è quella che in B si giocherà di sabato pomeriggio alle 16. In questo caso non si favoriscono molte categorie, soprattutto i commercianti e i tifosi che arrivano dalla provincia. Manca però ancora l’ufficialità. In Lega si discuteranno i diritti televisivi di serie A e B. Molti presidenti di B, non soddisfatti delle proposte fatte, propendono per ritornare a giocare la domenica. La Lega calcio ha riformulato i pacchetti per i diritti tv degli highlights dei campionati di serie A e B, le cui trattative private per la vendita si concluderanno oggi alle 12 con la formalizzazione delle offerte. Nella nuova formulazione non è più previsto il diritto di trasmettere le immagini salienti in esclusiva fino alla mezzanotte, bensì due fasce orarie di esclusiva: dalle 13.30 alle 22.30 e poi fino alle ore 24 del giorno in cui si disputano gli incontri. Le buste chiuse saranno aperte dalle 12.30.

Salernitana, Peccarisi ko: è allarme difesa


Peccarisi si fa male in allenamento: a meno di clamorosi recuperi il difensore centrale salterà la trasferta di sabato a Lecce, terzo turno di coppa Italia. Fatale un contrasto di gioco nella partitina su metà campo di ieri mattina all’Arechi, Peccarisi si è infortunato da solo cadendo male sul piede destro: trauma distorsivo alla caviglia, questa l’entità dell’infortunio che andrà poi valutato con maggiore precisione. Il difensore ha abbandonato il campo dell’Arechi, si è seduto ai margini, e a lui si sono avvicinati per controllare la gravità dell’infortunio il dottore Italo Leo e il fisioterapsita Enzo Gallo. I componenti dello staff sanitario granata lo hanno subito fermato: Peccarisi è rimasto a guardare i compagni tenendo ferma la borsa di ghiaccio sulla caviglia infortunata. Dopo un po’ se ne è andato zoppicando: salterà la gara di Lecce, a meno di un recupero lampo. Castori deve correre ai ripari e non è semplice perchè nel reparto difensivo ha gli uomini contati. L’allenatore della Salernitana ha poche alternative da un punto di vista strettamente numerico, scelte praticamente obbligate e panchina che si ridurrà di un’altra unità. Dal primo minuto giocherà Ambrogioni, titolare quasi fisso l’anno scorso in serie C, e che giocò con Castori a Cesena: occuperà il suo ruolo naturale, quello di laterale destro. Sarà il greco Kyriazis a far coppia al centro della difesa con il capitano Luca Fusco. Confermato a sinistra Marchese, tra i migliori nell’esordio in coppa contro il Cesena. L’allenatore granata, però, confortato dalle prime impressioni dello staff medico, confida nel recupero in extremis del suo granatiere di difesa. Sabato mattina, cioè nell’immediata vigilia della partita e nel ritiro in Puglia, Peccarisi sosterrà un provino: verrà valutata all’ultimo momento la condizione della caviglia e il livello di sopportazione del dolore. Al termine del consulto verrà presa l’ultima decisione sul suo eventuale impiego dal primo minuto. L’infortunio di Peccarisi e i dubbi sul suo impiego amplificano quello che è il problema attuale della rosa granata, legato essenzialmente all’esiguità del numero di calciatori per il reparto arretrato. Se l’ex difensore del Rimini non dovesse farcela e con l’impiego di Ambrogioni dal primo minuto, le alternative in panchina sarebbero rappresentate da Grando, ex Cassino, che ha scontato contro il Cesena il turno di squalifica e dal giovane Altobello. E’ evidente che occorre fare qualcosa sul mercato, occorre prendere qualche altro difensore considerano anche il numero di impegni per il campionato di serie B. Mercato che vede al momento la Salernitana impegnata innanzitutto nelle cessioni. La Paganese sta insistendo per Ferraro e Cocchino D’Eboli ha strappato un mezzo sì dall’attaccante siciliano, quella di oggi potrebbe essere la giornata decisiva, ovviamente andrà verificata la formula del passaggio. La Paganese ha chiesto un altro dei granata, attualmente ai margini, l’esterno Piccioni di centrocampo. A Giannone ha fatto un pensierino la Cisco Roma, nessuna richiesta per Cammarata.

Scarpa e Gerardi, voglia di stupire: «Ce la giochiamo»


Sono arrivati entrambi quest’anno, ma i loro destini per ora sono diversi, perché Francesco Scarpa per ora è un titolare inamovibile, mentre Federico Gerardi dovrà convincere Castori circa le sue qualità evidenziate con la Sangiovannese. Scarpa non vuole perdere l'occasione di disputare il campionato di serie B a lungo inseguito nel corso della sua carriera e per fare ciò è pronto sacrificarsi per la squadra, lui che Pagani aveva assoluta libertà in fase di attacco. Ma a Salerno no, perché Castori gli ha chiesto di correre come e più degli altri e difendere sulla fascia sinistra. Contro il Cesena è stato uno dei migliori dopo la prova opaca offerta nell'amichevole di Siena. «Posso dare ancora di più ve lo assicuro. Con il Cesena abbiamo giocato bene anche se nell'ultimo quarto d'ora siamo calati». Sulla sinistra funziona bene l'asse Marchese-Scarpa: «È vero - continua Scarpa - Mi trovo bene con Marchese e credo che con il tempo le cose miglioreranno ancor di più». Alle porte c'è il Lecce in Coppa Italia: «Noi possiamo giocarcela sapendo di avere di fronte una grossa squadra. Non possiamo avere paura di nessuno perché abbiamo le carte in regola per mettere in difficoltà qualsiasi formazione». Trascinando Fava sotto la curva dopo il suo gol contro il Cesena ha dimostrato già di avere il granata dentro: «Mi sembrava giusto ringraziare i tifosi. Ero felice per Fava anche perché quando segna un mio compagno è come se segnassi io. Ho trovato un gruppo stupendo già dai primi giorni di ritiro. Ho detto sempre che Salerno non è una città come tutte le altre per un giocatore». Attaccante per vocazione quasi terzino per necessità, un ruolo nuovo: «Se voglio giocare devo calarmi in questa nuova realtà. Il calcio è cambiato perché bisogna correre e credo di non avere problemi in questo senso. Mi ritengo bravino tecnicamente ma ho anche tanta corsa e metto a disposizione della squadra queste mie caratteristiche. Ho voluto fortemente la Salernitana e per giocare farò questo ed altro. È vero che a Pagani giocavo in posizione più avanzata ma sono due situazioni molto diverse». A proposito di Paganese, Scarpa non si scompone più di tanto per la vittoria degli azzurrostellati in Coppa Italia: «Sinceramente adesso penso solo alla Salernitana. Degli altri mi interessa poco». Federico Gerardi per ora scalpita in panchina nonostante sia stato fortemente voluto dalla Salernitana che lo ha strappato ad una folta concorrenza. Con la Sangiovannese l’anno scorso Gerardi ha dato il suo contributo importante con i suoi 4 gol in 14 presenze che lo hanno posto all'attenzione di tutti gli addetti ai lavori che sono entrati in contatto con l’Udinese, proprietaria del cartellino. Proprio ad Udine lo chiamavano il baby Iaquinta per la sua forza fisica e la sua esplosività che cercherà di dimostrare anche a Salerno. Gerardi cercherà di lasciare il segno nonostante abbia davanti attaccanti del calibro di Di Napoli e Fava: «Sono giovane e so di dover lavorare tanto per avere una maglia da titolare. Devo dire che qui mi trovo bene nonostante sia arrivato tardi a causa di una trattativa prolungata con l'Udinese. Vengo dalla C1 e so di poter imparare molto dai miei compagni più esperti. La B è un campionato nuovo che non ho mai fatto ma ho voglia di misurarmi con questa nuova realtà». Si porta però dietro già numeri importanti da dimostrare anche con la Salernitana: «Sono qui per dare il massimo sapendo di dover fare gol perché questo è il mio compito. Il modulo che adotta l’allenatore l'ho già fatto in passato». Conosceva Fava ai tempi di Udine ma in mente ha un solo nome: «Ad Udine mi chiamavano baby Iaquinta. Lui è un grande giocatore e sogno di poter arrivare ai suoi livelli».

mercoledì 20 agosto 2008

Consegna abbonamenti da Lunedì



La Salernitana Calcio 1919 ricorda che la consegna degli abbonamenti (stagione sportiva 2008/2009) avverrà a partire da lunedì 25 agosto e proseguirà fino a venerdì 29 agosto in fascia oraria 16-20.

I sottoscrittori dovranno presentarsi ai botteghini di Tribuna e Curva Sud dello stadio Arechi muniti di:

- ricevuta Lottomatica

- valido documento di identità.

Condizione per il ritiro degli abbonamenti è la sottoscrizione dei seguenti moduli:

- accettazione condizioni generali dell'abbonamento*;

- consenso al trattamento dati personali*.

Per motivi strettamente organizzativi si invitano i signori sottoscrittori di munirisi preventivamente dei suddetti moduli scaricandoli dal sito www.salernitana1919.it link campagna abbonamenti oppure ritirandoli in sede (via San Leonardo, 51) in orario 10-18.30 dal lunedì al venerdì.

DELEGA
Gli impossibilitati potranno delegare in forma scritta altra persona che all’atto del ritiro mostrerà la delega, la ricevuta Lis, il proprio documento di identità e quello del titolare dell’abbonamento (in fotocopia) e consegnerà i moduli "Condizioni Generali di Abbonamento" e "Consenso al trattamento dei dati personali" (da ritirare presso la sede sociale - via San Leonardo, 51 - o scaricabile dal sito www.salernitana1919.it link campagna abbonamenti), appositamente firmati dall'intestatario dell'abbonamento.

Date, orari e modalità per il ritiro riguardano anche gli abbonamenti per diversamente abili.

*I minori di anni 14 dovranno esibire modulistica sottoscritta dai genitori/tutori.

Si ricorda che sabato 30 agosto, prima giornata di campionato, non sarà effettuata consegna degli abbonamenti.