
Davide Carcuro è pronto a rientrare nella mischia dal primo minuto. Il centrocampista veneto, con ogni probabilità, sostituirà il lungodegente Montervino e si piazzerà al fianco di Manolo Pestrin pronto a dettare i tempi della manovra della Salernitana. Anche sabato scorso il giovane play maker ha destato una buona impressione, tanto da costringere Cari in sala stampa a tessere le lodi dei ragazzo ex Crotone. Ora è arrivato il momento di mettere le sue qualità al servizio della squadra già sabato contro il Cesena di Bisoli. Si sente pronto per l'esordio dal primo minuto? «Mi ritengo pronto da sempre. Mi sento in forma e penso di averlo dimostrato anche sabato». L'infortunio di Montervino inevitabilmente le spalancherà le porte verso l'esordio: «Faccio gli auguri a Montervino affinché torni presto tra di noi ma devo dire che la Salernitana ha tanti bravi centrocampisti. Per quanto mi riguarda, spesso prendo spunto da Pestrin perché sono ancora giovane ed ho tanto da imparare». Ma Salerno è così una piazza difficile per i giovani? «Salerno è una piazza difficile per i giovani perché hanno bisogno di maturare con calma e di fare esperienza. Chiedo ai tifosi di avere pazienza specialmente con noi». Piazza difficile anche per la mancanza di risultati? «Qui bisogna crescere in fretta, al primo sbaglio arrivano le critiche». La tifoserie si aspetta che la squadra cominci a far punti. «Secondo me ci sono stati dei grandi miglioramenti. Se riusciremo a giocare come abbiamo fatto nell'ultima mezz'ora contro l'Ascoli i punti arriveranno molto presto». Quanto vi penalizza questo avvio in salita, specialmente per voi meno esperti? «A Trieste abbiamo giocato solo noi per un tempo e mezzo e in campo c'erano tanti giovani. Poi gli episodi ci vanno contro ma secondo me bisogna partire dalla mezz'ora di sabato». Si aspettava un avvio così duro? «Siamo una buona squadra e dando un'occhiata alle altre che ci sono sopra non vedo tanta differenza. Mancano solo i risultati che arriveranno presto. Dobbiamo essere solo più convinti». All'orizzonte c'è la partita di Cesena, che gara si aspetta? «Loro attaccano con tanti uomini. È una buona squadra. Noi di sicuro andiamo per giocarcela alla pari». Cosa è cambiato da Brini a Cari? «Due ottimi tecnici. Cari ci ha dato un po' più di cattiveria. C’era anche prima ma non è venuta fuori». In vetta c'è il Frosinone del suo ex tecnico, Moriero... «Ci sentiamo spesso e sabato mi ha fatto anche i complimenti». Come si immagina la coppia con Pestrin a centrocampo in vista della gara di Cesena? «Siamo solo ad inizio settimana e stiamo cominciando a provare delle situazioni. Non so se sarò in campo ma l'importante è che tutti si facciano trovare pronti. A Cesena noi vogliamo andare per vincere e l'importante è non prendere gol perché prima o poi il gol per noi arriva». Per un attacco che ha fatto due gol è una dichiarazione pesante: «Secondo me gli attaccanti che abbiamo sono validi. Una volta sbloccati andrà tutto bene».


























La Salernitana Calcio 1919 annuncia l'ingaggio del calciatore Dino Fava. L'attaccante ha firmato un contratto biennale. "Sono particolarmente soddisfatto di aver riportato in granata un calciatore molto forte ed un uomo dalle grandi qualità morali", spiega il presidente Antonio Lombardi. "Fava - continua - è un attaccante sul quale lo scorso anno avevamo puntato tanto, solo uno sfortunato infortunio lo tolse dal campo per così tanto tempo impedendogli di apportare il suo contributo in una fase delicata del campionato. Fava torna a Salerno con grandi motivazioni e con la voglia di riscattarsi ripartendo dall'ottimo ricordo lasciato sia nella società che nella tifoseria. Dino ha il vantaggio di conoscere la piazza e di essere benvoluto dagli sportivi, sono certo che farà benissimo durante i prossimi due anni". Appena firmato, Fava ha detto: "Ho sperato fino all'ultimo di ritornare a Salerno anche perchè ho gran voglia di dimostrare tutto il mio valore in una piazza che non mi ha mai fatto mancare il sostegno ed alla quale, però, non ho potuto dare il meglio a causa di quel brutto infortunio alla mandibola. Nella fase pre campionato mi sono allenato in maniera assidua, mi manca il ritmo partita ma sono pronto a dare il mil contributo per la causa granata. Ringrazio la società ed il Presidente Lombardi per avere creduto nuovamente in me". 





