Benvenuti nel sito Bellizzi Granata - Tutte le Notizie e le Curiosità sulla Salernitana, sui tifosi, sui risultati e sul Calciomercato. ULTIME NOTIZIE DAL CLUB "BELLIZZI GRANATA"

venerdì 30 gennaio 2009

Turienzo e Piccioni, risoluzioni consensuali


La Salernitana Calcio 1919 comunica di aver risolto consuensualmente i rapporti di lavoro con i calciatori Federico E. Turienzo e Walter Piccioni. La società ringrazia i due atleti per il lavoro svolto per la causa granata ed augura loro le migliori fortune professionali.

Salernitana, la salvezza in tre scontri diretti


Il futuro in tre partite, le prossime all’Arechi. Tre partite da vincere, tre scontri diretti con Cittadella, Modena e Piacenza. Pensare a una partita per volta, questa ovviamente è la filosofia dei granata. Ma è chiaro che conquistare nove punti nelle prossime tre partite potrebe dare una spinta fondamentale nella lotta per la salvezza. Sono partite in cui i punti valgono doppio, gli scontri diretti hanno questo effetto per la classifica. Si comincia contro il Cittadella domani all’Arechi, prima delle tre partite da vincere. Partita che rappresenta anche il ritorno sulla panchina di Castori, l’allenatore esonerato e richiamato dopo cinque partite al posto del suo sostituto Mutti. Allenatore che ha detto a chiare lettere che non c’è altro che la vittoria nei programmi della Salernitana. «Partire subito forte, ottenere i tre punti anche per avere una forte iniezione di fiducia a livello morale», ha detto il tecnico il giorno della sua presentazione bis. Un mese di scontri diretti per la Salernitana, che oltre alle tre gare in casa contro formazioni che lottano per lo stesso obiettivo (la permanenza in serie B), giocherà due partite in trasferta contro altre dirette concorrenti: Frosinone e Pisa. Il mese di febbraio è il mese della verità per i granata di Castori che si giocano quasi tutto in chiave salvezza. Nessun’altra come la Salernitana, nessun’altra rivale per la salvezza sarà chiamata a tanti impegni con formazioni in lotta per lo stesso obiettivo. Al massimo saranno tre gli scontri diretti: il Treviso se la vedrà con Frosinone e Modena in casa e con Cittadella in trasferta. Il Cittadella ne gioca anche tre: Avellino e Treviso in casa e Salernitana fuori, domani all’Arechi. E ne gioca tre anche il Modena: il Pisa in casa e la Salernitana e il Treviso in trasferta. Sei partite in trenta giorni, occorrerà stare al massimo anche da un punto di vista atletico. Preparazione mirata per rendere al massimo adesso, in questo mese. A febbraio ci si gioca tutto: guadagnare punti sulle altre, mettere il muso avanti potrà essere determinante per evitare poi di essere risucchiati nella zona a rischio della classifica. Castori ha parlato di quota cinquanta per la salvezza tranquilla, anche se di punti potrebbero bastarne meno. La Salernitana di punti ne ha 23, in questo mese di punti in palio ce ne saranno 18: i granata proveranno a metterne insieme almeno dodici. In casa non si può sbagliare. L’Arechi deve diventare la roccaforte della salvezza: contro il Mantova è tornata la vittoria dopo il lungo black out di risultati (un pareggio e tre sconfitte). Adesso occorre proseguire sullo stesso filone: è in casa che si costruiscono le salvezze, all’Arechi non si potrà più sbagliare. Primo esame domani contro il Cittadella di Foscarini, partita che dovrà dare la spinta per i successivi impegni. Castori è pronto: «Non c’è tempo, bisogna cominciare a vincere subito», ha dichiarato senza cercare alibi. La spinta dell’Arechi e la spinta dei tifosi: l’apporto del pubblico potrà essere determimante. E in questo senso, nonostante l’annata poco lusinghiera, i tifosi granata non si sono mai tirati indietro. Il sostegno l’hanno sempre assicurato.

Giannone al Cassino Umunegbu torna al Milan


Con ogni probabilità la Salernitana perfezionerà le ultime operazioni di mercato soltanto nelle battute finali. La sessione invernale della fiera dei sogni si concluderà lunedì prossimo e la squadra granata cercherà di assicurare a Castori l'attaccante centrale e, forse, un portiere. Ieri sera è atterrato in Italia il peruviano Roberto Merino che oggi sosterrà il suo primo allenamento con la sua nuova squadra. Intanto, finisce l'avventura in granata per Rocco Giannone che ieri è passato ufficialmente al Cassino. Per il centrocampista laziale l'avventura in granata è stata caratterizzata da più dolori che gioie. Dal Cassino rientra per fine prestito l'attaccante Gennaro Fragiello che però sarà girato ad un altra squadra in Lega Pro. In lista di sbarco resta ancora Walter Piccioni. Per il biondo esterno si fa sempre più probabile la possibilità di una rescissione anche se resta in piedi l'ipotesi Juve Stabia. Nelle ultime ore c'è stato anche un sondaggio del Marcianise. Sta per concludersi anche l'esperienza a Salerno di Umunegbu. Il Milan è pronto a collocarlo al Portogrruaro, club di seconda divisione. Il suo posto di Under 21 potrebbe essere preso dal giovane Foti del Treviso, attaccante di buona tecnica con già nove presenze all'attivo. In lista di sbarco anche Turienzo che, dopo aver rifiutato la Paganese, potrebbe accettare la corte della Juve Stabia. Alle vespe dovrebbe passare anche il portiere Iuliano. Per quanto riguarda il discorso attaccante si deciderà solo in questo fine settimana. Sfumato Bernacci, per il quale c'è una richiesta dell'Atalanta, si potrebbero puntare i riflettori su Gianvito Plasmati ritenuto non più incedibile dal Catania, visto anche il reintegro in rosa di Spinesi. Plasmati arriverebbe con un anno di ritardo dopo che nel gennaio dello scorso anno gli fu preferito Cammarata. Tramontate anche le piste relative a Bucchi e Bruno, economicamente dispendiose. Le alternative non sono molte e riguardano i soliti nomi, vale a dire Moscardelli e Greco. Capitolo portiere: Pinna resterà, ma la Salernitana gli affiancherà un altro portiere che sarà uno tra Berni e Aprea a meno che Lombardi non torni alla carica con la Fiorentina per Avramov che ha rifiutato il trasferimento al Bellinzona. I viola devono cederlo per far posto ad Ivanovic, anch'egli extracomunitario.

giovedì 29 gennaio 2009

Ceduto Giannone, acquistato Fragiello

Image
La Salernitana Calcio 1919 comunica di aver trasferito in prestito alla società S.S. Cassino il calciatore Giannone Rocco e di aver acquisito per intero il cartellino del calciatore Fragiello Gennaro (30/3/84) dalla medesima società.

mercoledì 28 gennaio 2009

In arrivo Merino attaccante peruviano


La Salernitana è ad un passo dall'ingaggio del mancino di origini peruviane, Roberto Merino (nella foto). L'attaccante dovrebbe firmare domani pomeriggio il contratto che lo lega alla società del presidente Lombardi fino a giugno prossimo con opzione per altri 4 anni. Le parti hanno raggiunto un accordo di massima nei giorni scorsi. La trattativa è stata seguita personalmente dal numero uno granata, ora manca soltanto la firma del giocatore. L'atleta, 27 anni passaporto spagnolo, è stato portato in Italia da Josè Alberti ed è assistito dall'agente Corrente Alberti. Il mancino, che ha giocato in svizzera con il Servette e nelle ultime due stagioni nel campionato greco con la maglia dell'Akratitos, in questi mesi è rimasto senza squadra e si è allenato con l'Espanyol de Barcellona. Merino era stato opzionato dalla Juve Stabia, ma poi l'affare è saltato perché il giocatore non avrebbe gradito una sistemazione in terza serie. La Salernitana, intanto, continua a sondare il mercato per l'ingaggio di una prima punta di peso. Castori non lo dice apertamente ma spinge per Marco Bernacci, suo ex enfant prodige ai tempi del Cesena. L'attaccante in forza al Bologna non trova spazio con la casacca rossoblù e potrebbe essere girato in prestito alla Salernitana. La società granata lo aveva cercato con insistenza già a luglio. Oggi le cose potrebbero andare in maniera un tantino diversa... La proprietà, però, non resta a guardare. Anzi. Si continua a scrutare con attenzione il mercato per consegnare a Castori la punta che ancora manca. Nel mirino ci sarebbe anche il giovane Okaka della Roma. Eloquenti le parole del suo procuratore, Domenico Scopelliti: «La Roma ha sciolto le riserve per trattare sul prestito del giocatore. Le uniche squadre di B interessate al ragazzo sono il Modena (con cui ha già giocato lo scorso anno) e la Salernitana. In massima serie c'è il Chievo Verona, ma gli scaligeri devono prima trovare una sistemazione a Bogdani». Scopelliti è anche il manager del giovane attaccante albanese Cani dell'Ascoli, che da solo mise in ginocchio la difesa granata nel match perso da Fusco e compagni all'Arechi. «La Salernitana ha chiesto notizie anche di Cani che con il rientro di Bucchi sta trovando meno spazio con i bianconeri».

Salernitana, Castori ritrova Fava


Rieccolo Dino Fava, finalmente. Castori lo prova stabilmente nel tridente d’attacco durante l’allenamento del martedì a Casignano, aveva fatto lo stesso nella seduta di lunedì pomeriggio a Eboli. E soprattutto lo aveva affermato durante la conferenza di presentazione quella del suo ritorno sulla panchina granata. «Da quando è uscito Fava per infortunio non abbiamo fatto più punti. Questo a testimonianza della sua importanza per gli equilibri della formazione», ha detto Castori. E sul mercato ha aggiunto. «La società sta lavorando per ingaggiare una punta, per ora lavoriamo sul recupero di Fava sperando che al più presto possa tornare al massimo della condizione». Fava, quindi, sarà titolare contro il Cittadella. Avrà la possibilità di giocare dall’inizio dopo gli ultimi dieci minuti di partita a Modena con il Sassuolo, quando è entrato al posto di Di Napoli, un cambio che ha mandato su tutte le furie re Artù. Fava giocò l’ultima partita da titolare contro l’Ancona, uscì per la frattura alla mandibola lasciando il posto a Gerardi, quel sabato la Salernitana vinse 2-1 all’Arechi. Vittoria che poi è tornata dopo quasi tre mesi contro il Mantova, sempre all’Arechi e sempre per 2-1. Fava punta centrale, l’alternativa per il momento è Turienzo, argentino che con l’arrivo di un’altra punta centrale verrà ceduto. E’ stato provato così da Castori durante i primi due allenamenti della settimana ed è così che lo faceva giocare durante il suo primo mandato a Salerno. Allora, però, la squadra era diversa e Fava era costretto a giocare isolatissimo in avanti. Adesso, invece, con il centrocampo più forte e con il tridente d’attacco più incisivo, cioè con il 4-3-3 reale, per Fava il compito dovrebbe essere più agevole, nel senso che in avanti di palloni dovrebbero arrivarne molti di più. Il tutto a vantaggio di Fava e della Salernitana. L’attaccante deve ritrovare sicurezza dopo il brutto infortunio alla mandibola, poi dovrà ritrovare minuti nelle gambe per raggiungere gradualmente la migliore condizione. Ma per fare in modo che tutto ciò avvenga è necessario che Fava torni a giocare dall’inizio, situazione che avverrà sabato all’Arechi contro il Cittadella. Sarà quello il vero esame, la prova del campo che la Salernitana attende per poter verificare il completo recupero dell’attaccante. Nel tridente è stato provato con Di Napoli e Iunco, un tridente super offensivo, gli altri due che potrebbero giocare al suo fianco sono Ganci e Scarpa. Quindi, l’unico ad essere sicuro del posto è proprio Fava, gli altri quattro attaccanti sono in lotta per due maglie e si deciderà tutto in questi giorni di allenamenti che porteranno alla sfida con il Cittadella. Fava sempre presente nella prima parte di campionato, quella in cui la Salernitana mise insieme diversi risultati positivi, tra l’altro le uniche due vittorie esterne contro Modena e Piacenza portano la sua firma. Insomma, un recupero fondamentale per la Salernitana nella corsa salvezza. Un recupero che coincide con il ritorno del vecchio allenatore, quello con cui era riuscito ad esprimersi bene nella prima parte di stagione. Contro il Cittadella ci sarà. Dal primo minuto.

martedì 27 gennaio 2009

Castori: «La salvezza è a quota 50»


Si definisce piacevolmente sorpreso dalla chiamata. Giusto un filo di emozione, una grandissima carica e Castori riparte a manetta, espressione che più gli piace. E ritorna indietro nel tempo: chiarisce il suo esonero. «Commisi un errore, quello di schierare le prime linee in coppa Italia contro il Napoli per rispetto della tifoseria che teneva tanto a quella partita e per onorare quella manifestazione. Fu un errore perchè lo pagammo in campionato con le quattro sconfitte consecutive. Se avessi pareggiato con il Rimini e con il Parma non sarei andato a casa». Quindi, quell'esonero poteva essere evitato? «Io rispettai la scelta della società e andai via senza fare polemiche. Ma secondo me non ci stava anche perchè avevamo tantissime squadre dietro, ben sette, eravamo al dodicesimo posto. Perdemmo quelle quattro partite pagando lo sforzo in quel preciso periodo della stagione. Quella decisione la rispettai, però non la capii e restai molto amareggiato». E adesso? «Torno senza remore e anzi ancora con più voglia rispetto a quella che avevo in estate per portare la Salernitana alla salvezza. Il nostro obiettivo è lasciarci alle spalle almeno cinque squadre». Ha trovato una squadra diversa, contento? «Direi proprio di sì, c'è più qualità. Ciaramitaro lo conosco per averlo allenato a Cesena, Iunco è l'ideale come esterno di attacco per un 4-3-3 e Fatic è un giocatore che mi è sempre piaciuto. Sicuramente adesso c'è più qualità». E Di Napoli? «Di Napoli ha fatto la prima punta quando avevamo carenza di uomini e ha dimostrato di poter giocare in quel ruolo. E può giocare da esterno, conto su di lui». Giocherà con il 4-3-3? «Sicuramente perchè adesso ho gli uomini adatti anche a centrocampo per poterlo fare. Questo è il modulo che mi piace di più perchè ti permette di attaccare e di cercare sempre il gol, proprio come piace a me. Sarà importante il recupero di Fava, da quando lui si è infortunato sono coincisi i maggiori problemi». Ci vorrà molto per assimilarlo? «Tempo non ne abbiamo e io non cerco alibi. Dobbiamo vincere subito, c'è da battere il Cittadella. Questa vittoria darebbe più morale alla squadre e maggior carica a tutto l'ambiente. Quindi, bisogna vincere. Poi è uno scontro diretto e per questo ancora più importante». E Castori come si sente? «Sono pronto, in questo periodo di esilio ho avuto modo di riflettere, Salerno è una piazza umorale ed ho capito che davanti a certe sottolineature non bisogna prendersela più di tanto. Sicuramente adesso potrò gestire con più freddezza tutte le situazioni». La quota salvezza? «Conti non mi piace farne, però credo che 50 punti potrebbero bastare. Prima li facciamo, meglio è».

lunedì 26 gennaio 2009

"Isso, Essa e'o Malamente", ovvero la sceneggiata "Salernitana"

Molti di voi sicuramente, avranno visto almeno una volta una sceneggiata napoletana, dove i protagonisti sono sempre in tre, e cioè "Isso", (Il marito cornuto) "Essa", (La fedifraga) e il "malamente" e cioè il cattivo che è anche l'amante di Essa.
Ebbene anche in casa Salernitana si è verificata, non per la prima volta in verità, l'ennesima sceneggiata, dove Isso è Mutti, Essa è la Salernitana (o meglio Lombardi), mentre il Malamente è Fabiani.

Tornando però nei binari della serità, vi è da dire che, nonostante quello che si è detto e fatto in quest'ultimo week-end, la società Salernitana ha fatto non solo parlare di se, ma soprattutto ci hatto deridere a livello nazionale.

Personalmente, capisco il gesto che Di Napoli ha rivolto all'allenatore Mutti, nel momento della sostituzione, ma è altrettanto vero che un professionista come re Artù non doveva concedere tanto, poichè anche per lui un cambio ci può stare, e non bisognava reagire in quel modo. Ma tantè, Mutti nel dopopartita, andò per bastonare e fu bastonato. Ecco quindi al suo posto il rientrante Castori, uscito dalla porta a calci nel sedere e rientrato dalla finestra come un salvatore della causa granata.

Bisogna fare, a questo punto delle considerazioni. In primis, la deludente stagione dei granata e la scellerata, quanto presuntuosa campagna acquisti del DG Fabiani, visto che a Settembre si parlava di Play-off, sta portando, e vorrei tanto essere smentito, all'esborso esagerato di risorse economiche, senza prendere nulla in cambio dai calciatori svincolati (vedi Ciarcià) tanto che temo per l'anno prossimo, poichè la società a fine campionato, dovrà ricominciare tutto daccapo, poi proprio per la chiarezza che la società deve fare ai propri tifosi, uscendo, pubblicamente sulle tv private, e a questo mi riferisco a fabiani, che dovrà chiedere pubblicamente scusa del suo operato verso i tifosi, e se il caso si dovrà dimettere, poichè nel calcio quando si sbaglia modulo, paga l'allenatore, ma nella campagna acquisti paga il Direttore Generale.

Mi aspetto infine anche un intervento del Presidente Lombardi, molto presente sulle emittenti locali prima e adesso defilato, affinchè anche lui faccia chiarezza sul momento dei granata e soprattutto se, come ha sempre ribadito, "La nostra forza siete voi", allora in nome e per conto di questa forza, e nel rispetto dei tifosi e della città, ci dica quali sono i veri programmi ed intenti per la nostra amata Salerno, affinchè l'Arechi torni ad essere pieno di tifosi come lo fu nel match contro il Pescara.

FORZA SALERNITANA!!!!!
Rocco Calenda

domenica 25 gennaio 2009

Salernitana: Mutti esonerato, ritorna Castori sulla panchina


Ancora un ribaltone in casa Salernitana dopo l’ennesimo passo falso della stagione in quel di Sassuolo. Bortolo Mutti viene in serata esonerato dal patron Lombardi che richiama in panchina Mister Castori. Costano caro i poco soddisfacenti risultati e le dichiarazioni di Bortolo Mutti il quale al termine della partita aveva richiamato “all’ordine” Di Napoli reo di aver mancato il saluto ad un compagno che subentrava. Mutti aveva detto: “Sono cose normali che capitano nel calcio ma sta a lui dare la mano ad un compagno che subentra. Di Napoli era stanco ed aveva già dato tanto ma deve crescere e rispettare le decisioni dell’allenatore che in quel momento legge la gara. Tutti sono utili e nessuno è indispensabile. La società deve intervenire e non deve avere paura nel farlo”. Torna il trainer marchigiano ma non cambiano gli obiettivi dei granata che dovranno continuare l’arduo percorso per la salvezza. Castori dovrà adesso fare i conti con un organico rinnovato, dovrà ripartire da zero con la maggior parte dei nuovi acquisti richiesti espressamente da Mutti.

sabato 24 gennaio 2009

Sassuolo - Salernitana: 1-0


La Salernitana perde ancora in trasferta. I granata, pur non demeritando e su un campo al limite del praticabile, subiscono il gol partita da Pensalfini (29 esimo) appena entrato in campo e su sospetta posizione irregolare di Poli.

La reazione dei granata non arriva. Mutti, inoltre, si complica la vita con tre cambi discutibili: fuori Di Napoli, Ciaramitaro e Iunco per Scarpa, Fava e Soligo. La Salernitana non riesce a ritornare in partita e rimane impelagata nei bassifondi.

Il Sassuolo vince senza convincere ma a questa Salernitana rivoluzionata oltre ai nuovi innesti serve un pizzico di fortuna in più ed una maggiore attenzione tattica. Non si può, sotto di un gol sostituire un giocatore come Di Napoli che tra l’altro ha mandato a quel paese il tecnico Mutti. Sabato all’Arechi scontro salvezza con il Cittadella.

venerdì 23 gennaio 2009

Salernitana, Iunco firma e si allena

Firma il contratto, sale al volo sul pullman in partenza per la Borghesiana, sceglie la maglia numero 22 e nel ritiro romano si allena per la prima volta con i nuovi compagni. Tutto in un giorno, tutto in una volta per Antimo Iunco, un affare già messo a posto nei giorni scorsi, ma
concluso ufficialmente nella giornata di ieri. L’esterno di attacco del Chievo Verona arriva in prestito alla Salernitana fino a giugno. «Sono contento della scelta, avevo anche altre opportunità ma ho subito detto sì alla Salernitana. La piazza è stimolante, i tifosi sono i migliori della categoria, spero di fare bene», ha detto il neo acquisto che dovrebbe trovare posto in panchina. Fa parte del gruppo dei 19 per la trasferta contro il Sassuolo, ma difficilmente avrà spazio dall’inizio, forse potrebbe tornare utile a partita in corso. La gioia di Iunco, ultimo arrivato nel gruppo granata, si contrappone all’amarezza di Ciarcià e Giampà che hanno rescisso consensualmente il contratto con la Salernitana interrompendo di fatto l’avventura in granata. Ciarcià si è legato per due anni al Benevento; Giampà, dopo aver intuito le intenzioni della società granata, si è affidato a inizio settimana a un nuovo procuratore, il salernitano Pasquale Gallo, per cercare in un momento personale difficile una nuova squadra. «Sinceramente credo di aver fatto bene ogni qual volta sono stato schierato sia con Castori che con Mutti- ha detto Ciarcià- non mi aspettavo di non rientrare più nei programmi anche perchè in estate la Salernitana mi riscattò dalla Ternana facendo capire di voler puntare su di me. Mi sento un giocatore da serie B e spero di poter riconquistare la categoria con il Benevento, una squadra che ritengo fortissima». «Ad ottobre per rilanciarmi scelsi la Salernitana, a gennaio si sarebbe potuta rivedere la mia posizione in base al rendimento. In tutta onestà credo ai aver fatto bene e essermi meritato la fiducia della società fino a giugno. Non è stato così e sinceramente sono rimasto molto amareggiato dalla scelta della Salernitana di procedere alla risoluzione contrattuale. Adesso spero di poter trovare squadra e di non restare fermo fino a giugno, anche se di tempo non ce ne è molto», ha detto Giampà. Tra arrivi e partenze, quindi, il gruppo granata, che insegue la permanenza in serie B, continua a cambiare. In attacco si attende un altro innesto, una punta di peso, che dovrebbe essere Greco di proprietà del Genoa e che sta giocando in questo campionato in prestito a Pisa. Discorso avviatissimo che dovrebbe arrivare a conclusione, a quel punto andrà via anche l’argentino Turienzo. Altre cessioni in vista, quella di Roberto Cardinale e Peccarisi (per quanto riguarda la difesa) e di Piccioni e Giannone (per quanto riguarda il centrocampo), elementi che non rientrano nei piani della Salernitana. Sempre in piedi l’ipotesi dell’arrivo di un nuovo portiere, discorso ovviamente legato all’eventuale cessione di Pinna. Atteso a momenti l’arrivo del terzino destro Del Prete del Siena, l’anno scorso a Lanciano, squadra con la quale disputò un ottimo campionato di serie C1. L’annuncio è atteso a momenti. Potrebbe andare via anche Scarpa, ma la sua posizione è ancora in bilico.

Lo sfogo di Giampà dopo la rescissione

E' durata soltanto tre mesi l'esperienza di Domenico Giampà a Salerno. Un'avventura che, se lo aveva restituito all'attività agonistica dopo alcuni mesi di digiuno forzato, gli ha lasciato tanta amarezza nel cuore. Raggiunto in esclusiva da TMW, la sua voce tradisce emozione e rammarico: "Ho rescisso ufficialmente oggi alle 12.30. Non mi aspettavo di andare via. Quando ho firmato, il 24 ottobre, ho detto che, se non fossi andato bene, avremmo fatto la rescissione anche dopo una settimana. Solo due giorni fa ho saputo che sarei andato via. E' strano: stavo giocando con continuità e mi stavo comportando pure bene, almeno secondo gli addetti ai lavori. E' stato un mio errore accettare questo compromesso (quello della eventuale rescissione, ndr), ma l'ho fatto perché ero sicuro di poter fare bene. Ma è ovvio che ci sia rimasto male. Non mi aspettavo una cosa del genere: ho dato il massimo e mi è stato anche riconosciuto, nonostante le difficoltà attraversate dalla Salernitana che non riusciva a fare punti. Il mister aveva fiducia in me, forse non stavo simpatico a qualcuno. Ed è bene sottolineare che con questo "qualcuno" ho avuto problemi anche in passato...". Il mediano catanzarese, che a febbraio spegnerà le 32 candeline, confessa la paura di dover festeggiare il compleanno da disoccupato: "Ora non sarà facile trovare in 10 giorni un'altra squadra. Spero che, grazie a questa vetrina che mi ha dato la Salernitana, riesca a trovare una soluzione a breve. Ora sono un giocatore libero e spero che si muova qualcosa proprio per quello che ho dimostrato sul campo". Infine una rivelazione: "Il mio agente mi ha informato di una richiesta da parte dell'Olympiakos. E' un'ipotesi che sto valutando: è chiaro che mi piacerebbe fare un'esperienza all'estero".

(Fonte TMW)

giovedì 22 gennaio 2009

Ingaggiato Iunco, rescissioni per Giampà e Ciarcià

ImageLa Salernitana Calcio 1919 comunica di aver ingaggiato il calciatore Antimo Iunco (10/6/84) dal Chievo Verona con la formula del prestito. Il calciatore si è aggregato al gruppo ed è ufficilamente a disposizione di mister Bortolo Mutti.

La società comunica altresì di aver interrotto i rapporti di lavoro, attraverso la formula della risoluzione contrattuale consensuale, con i calciatori Giampaolo Ciarcià e Domenico Giampà. Ai due calciatori vanno i ringraziamenti del presidente Antonio Lombardi, del vice presidente Vittorio Murolo, del direttore generale Angelo Fabiani e dell'intera società per il lavoro svolto per la causa granata unitamente agli auguri per un futuro professionale ricco di soddisfazioni.

Chiedimo più serietà e rispetto


Come avete potuto leggere in qualche blog fa, avevamo riportato la notizia della rescissione contrattuale di Giampà con la società granata. Ebbene dopo poco tempo, la stessa notizia, per'altro inserita nelle pagine interne del sito, è stata eliminata. Oggi invece, leggo con maggiore stupore la rescissione oltre di Giampà, anche di Ciarcià.

Personalmente, la cosa mi ha molto sorpreso, in primis per i calciatori che stimo, e in quanto reputo chi scrive sul sito ufficiale una persona, oltre che seria, anche ben informata dei fatti. Evidentemente qualcuno o qualcosa ha fatto si che si cambiasse idea sui calciatori che, ricordo il secondo era stato preso solamente a Novembre scorso e che doveva essere l'arma in più a centrocampo per l'allora tecnico Castori.

Come tifoseria, pertanto, vorrei invitare, alcuni giornali e testate giornalistiche, a dare le notizie quando sono certe e sicure, non solo per fare vendere qualche giornale in più o per avere maggiori ascolti nel corso dei loro TG.

La gente è stufa di essere presa letteralmente per i fondelli, esigiamo quindi il MASSIMO RISPETTO E SERIETA' nei nostri confronti, anche perchè, siamo noi che andiamo allo stadio e sopportiamo lunghe ed estenuanti trasferte per seguire la nostra Salernitana.

FORZA SALERNITANA...

Rocco Calenda

mercoledì 21 gennaio 2009

Iunco, c’è l’ok anche del giocatore


Chi si aspettava già di vedere ieri in campo l'attaccante Antimo Iunco è rimasto deluso. Al campo Volpe (a proposito: il Comune ha bocciato il progetto presentato dal presidente Lombardi sulla ristrutturazione dell’area non conforme, a suo dire, agli obiettivi previsti dal piano urbanistico) poco meno di cento tifosi avrebbero voluto vedere il nuovo volto della Salernitana allenarsi con il gruppo ma purtroppo per ammiralo bisognerà aspettare ancora. Non tanto per la verità perché il giocatore oggi potrebbe essere a tutti gli effetti un atleta della Salernitana. Salernitana e giocatore hanno trovato l'accordo, così come tra Salernitana e Chievo, già nella giornata di ieri. L'intesa si è formalizzata anche sulla formula del trasferimento che sarà di un prestito da riscattare poi a giugno. Con ogni probabilità Iunco si aggregherà ai suoi nuovi compagni già oggi o al massimo domani. In pratica l'attaccante deve risolvere alcune questioni burocratiche con il Chievo che dovrebbero essere risolte nella mattinata di oggi. Difficile vederlo in campo già sabato con il Sassuolo. Si aspetterà la gara interna con il Cittadella. Nel frattempo però Iunco avrà la possibilità di allenarsi con a squadra per un periodo più lungo in modo da perfezionare l'intesa con i suoi nuovi compagni. Intanto, la squadra si prepara per la sfida del "Braglia" contro la vera rivelazione del campionato, quel Sassuolo che dispone di elementi di categoria e che sta cercando ancora sul mercato giocatori importanti che permettano un ulteriore salto di qualità. La squadra di Mandorlini non ha dimenticato la sconfitta dell'andata ottenuta grazie ad un rigore trasformato da Di Napoli ed è intenzionata a non abbandonare la zona play off. L’ALLENAMENTO - La Salernitana ieri ha svolto una doppia seduta di allenamento. In mattinata lavoro in palestra allo stadio Arechi, nel pomeriggio sul campo Volpe per la seduta tattica. Alcuni atleti hanno lavorato di mattina anche ad Eboli. Ancora out il difensore Peccarisi che sta continuando la sua cura per la tendinopatia che lo affligge ormai da diversi mesi. Nel pomeriggio, invece, non si allenato l'attaccante Turienzo anche lui alle prese con un fastidiosa tendinite. La nota lieta è rappresentata dal completo recupero di Dino Fava che ha lavorato con il gruppo a pieno regime. L'attaccante è sembrato in discreta forma e non si è sottratto ai contrasti più duri, nonostante il delicato intervento chirurgico alla mandibola alla quale si è sottoposto nei mesi scorsi. Fava ha addirittura messo a segno un gol di testa tuffandosi a pelo d'erba, segno evidente della voglia di riprendersi il suo posto in squadra. La formazione che giocherà contro il Sassuolo non dovrebbe discostarsi molto da quella che ha battuto il Mantova sabato scorso. L'unica variante potrebbe riguardare l'out sinistro che dovrebbe essere occupato da Marchese o da Fatic con il primo in vantaggio rispetto al montenegrino. Marchese, che a Bari disputò una discreta partita e che torna dal turno di squalifica, offre più copertura difensiva rispetto a Fatic e ciò farebbe pendere l'ago della bilancia a suo favore. Tutto invariato in mediana dove agiranno Ciaramitaro, Coppola e Pestrin. Alle spalle di Arturo Di Napoli ci sarà il duo Ganci- Scarpa. Qualcosa in più si saprà oggi quando la squadra si ritroverà a Casignano. Ieri è tornato dalla Nigeria il giovane Umunegbu dove è stato impegnato con la Nazionale Under 20.

martedì 20 gennaio 2009

Giampà, risoluzione consensuale


La Salernitana Calcio 1919 comunica l'interruzione del rapporto di lavoro, attarverso la formula della risoluzione contrattuale consuensuale, con il calciatore Domenico Giampà. Il presidente Lombardi e l'intera società ringraziano Giampà per il lavoro svolto in granata augurando, nel contempo, un futuro ricco di soddisfazioni professionali.

Mutti si lamenta dei campi Anche il Dirceu a Eboli è out «Non si può stare in piedi»

Basta, non se ne può più. I ragazzi fanno anche fatica a restare in piedi, figurarsi giocare al calcio. Inoltre c'è il rischio di farsi male. Possibile che non abbiamo sotto mano qualche altra soluzione?». Salernitana col problema del campo di allenamento. Una storia infinita, forse giunta a conclusione una volta entrato a pieno regime il campo Volpe. Intanto ne prende atto, nervosamente, anche Bortolo Mutti che teme di veder seriamente compromesso il proprio lavoro dal manto erboso dello stadio Dirceu di Eboli. La grana scoppia ieri pomeriggio. Bortolo Mutti, appena rientrato negli spogliatoi al termine dell'allenamento, parte in caccia di Sasà Avallone, ultimo tramite dell'area tecnica con la dirigenza granata. Al suggerimento di spostarsi al Volpe dopo una seduta mattutina nella palestra dell'Arechi, c'è stato subito chi ha ricordato le previsioni meteo di domani, che nel pomeriggio annunciano pioggia. Così, tra una proposta e l'altra, la comitiva granata è andata via senza una soluzione. Solo domani probabilmente il nodo sarà sciolto, con una soluzione, c'è da giurare, che ancora una volta non farà di certo felice l'allenatore granata e neppure i suoi ragazzi. Salernitana e campo di allenamento, quasi una telenovela. Il problema è datato ed era attuale già dai tempi del patron Aliberti. Tante le tappe della via crucis che hanno visto i calciatori granata vagare per mezza provincia: da Pagani a Baronissi, da San Cipriano Picentino a Eboli, fino al sintetico di Casignano. Oggi la comitiva granata potrebbe sistemarsi proprio al Volpe, tempo permettendo, per consentire alla Multiservizi di Eboli di correre ai ripari. Anche se, occorre sottolineare, negli anni scorsi l'impianto di via Serracapilli era stato già bocciato da Nanu Galderisi, allora allenatore dell'Avellino, e subito dopo dal trainer granata Novelli. L'inizio di questa stagione è stato caratterizzato da una lunga serie di infortuni occorsi a Luca Fusco e compagni. Tanto che era stato posto sul banco degli imputati anche il preparatore atletico Scarpellino. Alla luce delle lamentele di Mutti, il problema - se davvero esiste - potrebbe essere quindi proprio la mancanza di un impianto adeguato alle necessità dei granata. Notiziario. Dopo essere tornata alla vittoria dopo tre mesi, ancora una buona nuova per la Salernitana. Per la prima volta, infatti, la squadra ieri si è allenata tutta assieme, senza calciatori impegnati in esercizi differenziati. Eccezion fatta per Peccarisi, ancora in riabilitazione da Chierici, l’intera rosa era a disposizione del tecnico Mutti. Anche Dino Fava, ormai prossimo al rientro, si è allenato infatti coi compagni senza partecipare, a puro scopo cautelativo, alle partitelle a campo e ranghi ridotti. Secondo la staff medico l’attaccante è già pronto, bisogna solo far aumentare di tono la sua condizione. Un’arma in più, ed anche un’alternativa nel caso di mancati acquisti nel ruolo, per i granata impegnati ad allontanarsi dalle zone basse della classifica.

Salernitana, è il giorno di Iunco

La Salernitana stringe i tempi per Iunco, l’attaccante brindisino di proprietà del Chievo. Affare quasi fatto, oggi potrebbe essere il giorno decisivo per sancire l’accordo tra le due società, c’è già l’assenso del calciatore. Ai granata serve almeno un altro attaccante e si è deciso di puntare sull’esterno del Chievo che può agire anche da prima punta, ruolo dove la Salernitana è ancora scoperta. Iunco, 24 anni, ha cominciato con il Brindisi, due campionati di C2, poi tre campionati di B con il Verona, tre stagioni positive con un buon numero di presenze ed un discreto numero di reti. Poi l’anno scorso con il Chievo Verona vinse il campionato di serie B (27 presenze e cinque reti). Discorso quasi concluso, la Salernitana ha puntato dritto su di lui dopo che è saltata la trattativa con Matteini del Parma per via dell’affare Vantaggiato. Iunco nel Chievo Verona è chiuso, fin qui ha avuto pochissimo spazio e neanche contro il Napoli è entrato nella lista dei diciotto. Per la prima punta il nome caldo è quello di Giuseppe Greco, attaccante di proprietà del Genoa, quest’anno in forza al Pisa. Cinque reti in questo campionato di serie B, attaccante forte fisicamente che potrebbe sicuramente fare al caso della Salernitana. Greco ha come agente Sidella, lo stesso di Iunco. Ma il suo arrivo in granata è più laborioso, anche perchè il Genoa potrebbe decidere di trattenerlo in organico per poterlo impiegare da vice-Milito e lo stesso Pisa potrebbe decidere di trattenerlo. Lo stesso procuratore Sidella, confermando il gradimento di entrambi per la piazza Salernitana, ha dato chance maggiori per il trasferimento in granata a Iunco. Greco ha una carriera più lunga alle spalle ed ha un’esperienza maggiore in serie B, tra l’altro diede un contributo importante (30 presenze e 7 gol) nell’anno del ritorno dei rossoblù in serie A. Il pallino di Mutti continua ad essere Bruno del Modena, operazione però costosissima. Altro affare che potrebbe andare in porto è quello con il Siena per il terzino Del Prete, l’anno scorso grande protagonista nel campionato di C1 a Lanciano. La società bianconera ha preso ancora un po’ di tempo prima di privarsene, anche se il terzino sabato contro la Reggina non era neanche in panchina ha convinto l’allenatore Giampaolo. Discorso aperto con il portiere, il greco Eleftheropoulos, secondo di Manitta con la squadra bianconera. Nell’elenco Rosati del Lecce e Avramov, portiere di proprietà della Fiorentina, attualmente indisponibile. Lungo l’elenco dei partenti, andranno via i difensori Cardinale e Peccarisi, i centrocampisti Piccioni e Giannone (verso la Sambenedettese) e Ciarcià (verso Benevento) e l’attaccante argentino Turienzo, la sua cessione dovrebbe andare di pari passo con l’arrivo di una prima punta. Da verificare la posizione di Sasà Russo, in bilico Marchese.

lunedì 19 gennaio 2009

A breve due ufficializzazioni. Poi altre due per chiudere


La Salernitana, dopo la vittoria di misura sul Mantova sabato scorso, si prepara ad affrontare il delicatissimo match in programma il 24/01/2009 a Modena contro il Sassuolo.

E' forse, l'avversario più difficile che potesse capitare ai granata in questo momento, visto che Fusco e compagni stanno ancora trovando quei meccanismi che facciano inserire i nuovi acquisti nel gioco di Mutti.


Ma tant'è, bisogna fare di necessità virtù, e a proposito di nuovi acquisti, a breve dovrebbero essere ufficializzati Giuseppe Greco e Antimo Yunco, il primo dal Pisa e il secondo dal Chievo, queste operazione, ormai certe, attendono solo che vengano risolti i contratti con Giannone e Piccioni .


Infine non si chiuderà qui la campagna acquisti dei granata , che hanno rivoluzionato completamente la formazione con la quale hanno iniziato il torneo, infatti sono previsti altri due rinforzi a sorpresa.
Rocco Calenda

sabato 17 gennaio 2009

Salernitana - Mantova 2-1


Dopo poco più di due mesi i granata tornano a sorridere conquistando all'Arechi 3 punti fondamentali per la salvezza. La nuova Salernitana, con gli innesti dei neo acquisti Ciaramitaro e Fatic, batte il Mantova con il punteggio di 2-1. I gol granata, realizzati entrambi nel primo tempo, portano la firma di Re Artù su presa poco fortunata dell'estremo difensore Handanovic e di Scarpa alla sua seconda marcatura stagionale. Il Mantova, penalizzato da due espulsioni, accorciava le distanze nel finale di match con il solito Corona.

SALERNITANA-MANTOVA 2-1

MARCATORI: Di Napoli 38', Scarpa 43', Corona 85'

SALERNITANA: Pinna, Cannarsa, Fusco, Cardinale, Kyriazis, Ciaramitaro (74' Giampà), Coppola (90' Tricarico), Pestrin, Ganci (55'Fatic), Scarpa, Di Napoli.
All.: Mutti

MANTOVA: Handanovic, Balestri (68' Corona), Notari, Fissore, Tarana, Spinale (46' Marchesetti), Grauso, Caridi, Locatelli, Godeas, Sedivec.
All. Costacurta

Note: Spettatori 8.600 circa

Ammonito Fissore 36'
Espulsi Locatelli al 64', Caridi 88'

Le altre gare
Livorno 1 - 0 Ascoli
Empoli 1 - 1 Avellino
Parma 1 - 1 Sassuolo
Rimini 1 - 0 Cittadella
Treviso 0 - 2 Bari
Frosinone - Grosseto Lunedì 20.45
Brescia 4 - 0 Pisa
Modena 0 - 0 Triestina
Ancona 1 - 0 Albinoleffe
Piacenza 1 - 0 Vicenza

La classifica
Livorno 38
Bari 37
Brescia 35
Parma 34
Sassuolo 33
Empoli 33
Triestina 32
Grosseto 32
Vicenza 29
Rimini 29
Albinoleffe 27
Ancona 26
Mantova 26
Pisa 26
Piacenza 24
Frosinone 23
Salernitana 23
Cittadella 21
Avellino 21
Ascoli 21
Treviso 18
Modena 16

venerdì 16 gennaio 2009

Salernitana, Turienzo per arrivare a Ripa

Che Francesco Ripa (23) sia ai ferri corti con il suo club, non è un mistero, dopo la mancata convocazione per la gara interna contro il Lanciano. L'avventura dell'attaccante in costiera è ai titoli di coda, ma il Sorrento continua a chiedere per il suo cartellino almeno 500mila euro, offerta che ha frenato la Juve Stabia, che si è fermata a 180mila. Adesso è il turno della Salernitana a farsi avanti per il bomber di Battipaglia. La trattativa ha preso il volo dopo una breve discussione tra i club: il dg granata Fabiani otterrebbe in prestito oneroso il giocatore, riservandosi la facoltà di riscattarne metà del cartellino a fine stagione. Nel negoziato, il club di Lombardi è disposto ad inserire il trasferimento di Federico Ezequiel Turienzo. Insomma, una base di discussione che non sta lasciando affatto insensibile il club di Via Califano.

Ganci in campo dall’inizio Di Napoli punta avanzata


Unica seduta di allenamento per la Salernitana ieri mattina sul sintetico di Casignano. La squadra allenata da Bortolo Mutti si avvicina a grandi passi verso la gara di domani pomeriggio contro il Mantova e il trainer bergamasco sembra avere le idee abbastanza chiare circa l'undici da opporre ai virgiliani. Sarà una squadra abbastanza spregiudicata, vogliosa di conquistare l'intera posta in palio e per questo Mutti ha intenzione di schierare un undici dalle caratteristiche quanto mai offensive. Ieri mattina la partitella a ranghi misti ha confermato questa tendenza anche se, rispetto all'amichevole di mercoledì, ha provato Roberto Cardinale nella posizione di terzino sinistro. Mercoledì al suo posto c'era Fatic, apparso in buone condizioni ma forse le attitudini del montenegrino, più portato ad offendere, stanno facendo riflettere il tecnico. Tenuto conto che sulla sinistra dovrebbe giocare Scarpa, Mutti sembra intenzionato ad avere più copertura difensiva proprio con l'impiego di Cardinale. La difesa potrebbe essere composta quindi da Cannarsa, Fusco, Kyriazis e Cardinale; i tre mediani saranno Ciaramitaro, Pestrin e Coppola. A sostegno dell'unica punta, Di Napoli, saranno Ganci e Scarpa. Assenti ieri Fava che si è allenato in piscina e Peccarisi che continua le terapie. Marchese ha lasciato prima i compagni autorizzato dalla società mentre Turienzo si è riaggregato al gruppo. Rientrerà dalla Nigeria l'attaccante Umunegbu. Questa mattina la squadra rifinirà la preparazione a porte chiuse al Dirceu di Eboli, tempo permettendo. La Salernitana ha anche comunicato i numeri di maglia dei nuovi: a Fatic è stato assegnato il 13 mente per Ciaramitaro è stato riservato il 32.

Salernitana, pronti Del Prete e Matteini


Pausa di riflessione, domani si gioca all’Arechi contro il Mantova, partita che la Salernitana proprio non può sbagliare. Il discorso mercato slitta alla prossima settimana quando saranno ufficializzati, a meno di clamorose sorprese, altri due colpi: il difensore destro Del Prete e l’attaccante esterno Matteini. Tutto fermo per la punta centrale, dopo il no di Spinesi, diventa sempre più difficile arrivare a un attaccante di peso, a una prima punta in grado di assicurare consistenza al reparto e un buon numero di gol. Moscardelli, Bucchi, Bruno, i nomi importanti circolati nell’ultimo mese, sono tutti obiettivi da considerare difficilmente raggiungibili anche per l’entità economica delle operazioni. E poi la Salernitana confida nel recupero di Fava, schierato con Castori da punta più avanzata, quindi possibile terminale offensivo con due esterni a supporto, uno dei quali potrebbe essere anche Di Napoli. In quest’ottica diventa importante l’ingaggio di Matteini del Parma, una seconda punta, un esterno, uno che ha le caratteristiche per giocare in quel ruolo, come d’altronde Ganci preso dal Cittadella. Circola anche il nome di Ripa del Sorrento che vuole andare via, ma ha già rifiutato Taranto e Juve Stabia. Quindi, la Salernitana sarebbe intenzionata a modificare le strategie di mercato, anche in considerazione della difficoltà ad arrivare ad una punta centrale, tenendo presente l’idea tattica nuova che sta mettendo in pratica Mutti, quelle cioè che prevede tre centrocampisti e due esterni alti da affiancare all’unica punta. Due gli affari praticamente già conclusi e che saranno ufficializzati la prossima settimana, il difensore Del Prete e l’attaccante esterno Matteini. Lorenzo Del Prete, 22 anni, romano, cominciò la sua carriera nella Juventus, poi passò al Pizzighettone (C1) nel 2006/2007 (26 presenze/0 gol). Nella scorsa stagione è stato uno dei migliori giocatori del Lanciano, 27 presenze senza gol. Quest’anno il passaggio al Siena. L’unica presenza domenica scorsa contro, la Juve: ha sostituito il colombiano Zuniga e per questo motivo è slittato il trasferimento alla Salernitana. Matteini esordisce con la maglia dell’Empoli nel 2000-2001 in serie B, passa al Gualdo, in serie C2, dove realizza 17 gol in 32 presenze. Poi la risalita fino alla A con l’Empoli e ora di nuovo con il parma in serie B: seguito da diverse società ha già dato la sua piena disponibilità alla Salernitana. L’annuncio verrà fatto la prossima settimana. Resterà poi da definire la situazione portiere, l’impressione è che Pinna, nonostante le dichiarazioni di di fiducia di facciata, sia destinato a cambiare squadra. Si è fatto largo il nome del greco Elefhteropoulos, portiere che Fabiani ha avuto a Messina e che ha giocato da titolare ad Ascoli e Siena prima di essere bloccato da un infortunio. Ci sono anche le cessioni da formalizzare, considerando gli elementi in sovrannumero, quelli che non rientreranno più nei piani, tra i quali Piccioni, Giannone, Ciarcià, Giampà, forse uno tra Tricarico o Soligo, uno tra Cardinale e Peccarisi. Squadra che tra arrivi e partenze risulterà completamente rivoluzionata.

Salernitana: Interessamento per l'attaccante Ripa del Sorrento

E' un affare importante e, per questo, necessita di tempo e mediazione. La vendita di Ripa rappresenta, per il Sorernto, una fase importante per questa stagione. Il presidente Castellano ha già fissato il prezzo, 500mila euro, e le condizioni della cessione: Ripa non andrà a rinforzare nessuna formazione del girone B di Lega Pro. Del resto, la cifra ipotizzata esclude automaticamene quasi tutte le società di Lega Pro, proiettando il calciatore verso un campionato di categoria superiore. La cosa alletta molto l'attaccante rossonero al quale, però, non dispiacerebbe neanche accasarsi a Castellammare dove sembra già sia pronto un contratto quadriennale per lui. La Juve Stabia lavora nell'ombra all'affare, avendo dalla sua proprio la preferenza del giocatore. La stessa società di Via Cosenza, però, non è disposta a sborsare la cifra richiesta da Castellano, ed ecco che le mediazioni si complicano. Intanto, dopo il rifiuto di Ripa di passare al Taranto, un'altra concorrente è scesa in campo per sondare il terreno: la Salernitana. I granata sono alla ricerca di un attaccante, forse anche due, ma anche loro non intendono pagare per il calciatore la cifra richiesta. Ecco, dunque, che si profilano soluzioni alternative, come il prestito fino a giugno con diritto di riscatto o la comproprietà. La prima soluzione è gradita alla Salernitana, la seconda al Sorrento. Ma c'è anche un altro particolare che potrebbe favorire il passaggio di Ripa alla Salernitana: il trasferimento in costiera di Cardinale, giocatore da tempo nel mirino del Sorrento, sotto contratto proprio con la Salernitana.

mercoledì 14 gennaio 2009

Salernitana: ecco Fatic, stop per Spinesi


Preso Fatic, problemi per Spinesi. Definito in mattinata l’ingaggio del difensore montenegrino Ivan Fatic, 20 anni, con la formula del prestito. «Ringrazio la società Internazionale - ha dichiarato il presidente Antonio Lombardi su sito ufficiale della società- per la grande professionalità e la assoluta correttezza dimostrate durante la trattativa. Fatic arriva a Salerno nonostante un elevato numero di società abbia agito sull'Inter per ottenere il calciatore. La società nerazzurra ha invece mantenuto la parola data alla Salernitana». Fatic accompagnato dal segretario generale Sergio Leoni, è arrivato in sede all’ora di pranzo: è stato accolto dal direttore generale Angelo Fabiani. «Sono molto contento di essere diventato un calciatore della Salernitana; ritengo, quella di Salerno, una piazza importante e stimolante per calciatori vogliosi di affermarsi nel calcio italiano». Fatic va subito con la mente alla partita del primo novembre quando, con la maglia del Vicenza, sbancò l’Arechi: «Stadio e pubblico - dice - mi impressionarono per compattezza e pressione esercitata sugli avversari. Salerno è una bella piazza, ringrazio l’Inter che l’ha scelta per il mio immediato futuro». Sulle aspettative: «Ho un duplice obiettivo: giocare bene e contribuire all’immediata salvezza della Salernitana». Terzino sinistro, Fatic conosce alla perfezione Giovanni Marchese: «Giunto in Italia, giocai nel Chievo. Giovanni lo conosco molto bene», Marchese che però dovrebbe essere ceduto. Problemi invece per il bomber del Catania, Gionatha Spinesi, al momento della firma. L’attaccante che era arrivato a un passo dalla Salernitana si è concesso una pausa di riflessione, ha cambiato idea. Alla base del suo atteggiamento sarebbe stata la decisione della moglie che avrebbe mostrato delle perplessità a lasciare Catania per sei mesi. Una situazione che ha spiazzato all’ultimo momento il presidente Lombardi. La conferma che era da considerare tutto a posto l’aveva data lo stesso suo procuratore, Vinicio Fioranelli. «Manca poco. Ci sono dei dettagli da risolvere. Spinesi rimarrebbe per sei mesi a Salerno e poi a giugno sarebbe libero di trovarsi una nuova destinazione. Il mancato rinnovo col Catania? L’offerta della società di via Aporti era inadeguata» aveva dichiarato. Lombardi aveva raggiunto l’accordo con Lo Monaco, il nmumero due del Catania sulla base di un contratto fino a giugno (300mila euro al calciatore) con opzione per i prossimi due anni. A fine campionato calciatore e società granata avrebbero parlato per definire se allungare il contratto, oppure se definire una cessione ad altri club (pare che Bologna e Brescia abbiano già mostrato interesse per il suo acquisto). Rinviato alla prossima settimana l’acquisto di Del Prete, terzino del Siena, 23 anni, bloccato momentanemante dal tecnico Giampaolo per l’infortunio del terino destro titolare, il colombiano Zuniga. Ma l’affare si farà. Come si farà l’acquisto di Matteini che ha confermato il suo sì alla Salernitana, ora c’è da definire l’accordo tra società. In prestito potrebbe arrivare Virga dalla Roma.

martedì 13 gennaio 2009

Fatic: "Qui per giocare bene e salvare la Salernitana"

ImageAccompagnato dal segretario generale Sergio Leoni, Ivan Fatic è arrivato in sede alle ore 13.40. E' stato accolto dal direttore generale Angelo Fabiani. Queste le prime dichiarazioni, da neo granata, del difensore montenegrino: "Sono molto contento di essere diventato un calciatore della Salernitana; ritengo, quella di Salerno, una piazza importante e stimolante per calciatori vogliosi di affermarsi nel calcio italiano". Fatic va subito con la mente all'1 novembre quando, con la maglia del Vicenza, sbancò l'Arechi: "Stadio e pubblico - dice - mi impressionarono per compattezza e pressione esercitata sugli avversari. Salerno è una bella piazza, ringrazio l'Inter che l'ha scelta per il mio immediato futuro". Sulle aspettative: "Ho un duplice obiettivo: giocare bene e contribuire all'immediata salvezza della Salernitana". Terzino sinistro, Fatic conosce alla perfezione Giovanni Marchese: "Giunto in Italia, giocai nel Chievo. Giovanni lo conosco molto bene". Dopo le presentazioni, Fatic sarà all'Arechi per allenarsi in palestra (inizio ore 15.30).

Matteini, l'agente: "Salernitana? Lui è già d'accordo"

Negli ultimi giorni si è parlato della possibilità di un trasferimento dell'attaccante del Parma, Davide Matteini (26), alla Salenitana. L'agente del giocatore, Eugenio Ascari, conferma questa possibilità: "Esiste già un accordo tra il giocatore e la Salernitana, mentre resta da far mettere d'accordo le due società. Il club campano vorrebbe ottenerlo in prestito, mentre il Parma vorrebbe cederlo almeno in comproprietà. In questo senso non è da escludere l'ipotesi Triestina, che sarebbe disposta ad una compartecipazione, anche se si spera di poter chiudere con la Salernitana che resta la soluzione più gradita al giocatore. Anche il Rimini si era mostrato interessato, ma penso che questa ipotesi sia sfumata, anche perché Vantaggiato alla fine potrebbe restare in Romagna".

Spinesi è fatta, Fatic anche


Dopo Ciaramitaro, è arrivato anche Spinesi. Ieri è stato raggiunto l’accordo con il club etneo, stamane la firma del giocatore sul contratto e poi i documenti saranno inviati subito in Lega per far sì che il giocatore possa regolarmente giocare sabato prossimo contro il Mantova. Si va completando l’organico della «nuova» Salernitana, quella che dovrà tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica. La trattativa ha avuto il suo sbocco positivo, ieri pomeriggio a Roma, al termine di una lunga riunione alla quale erano presenti il presidente Lombardi e il direttore generale Fabiani, per la Salernitana, il numero 2 del Catania, Lo Monaco, con il procuratore del giocatore Vinicio Fioranelli, aggregatosi al gruppo successivamente. Due ore e più di discussione per trovare l’intesa sul problema che bloccava la trattativa. Lombardi alla fine è riuscito a spuntarla: Gionatha Spinesi, 29 anni il prossimo 9 marzo, è da ieri pomeriggio un giocatore totalmente di proprietà della Salernitana. Rimandata al mittente la proposta di Lo Monaco di un prestito gratuito fino a giugno. Costo dell’operazione per il club granata, 600mila euro. L’accordo con Spinesi, prevede un contratto fino a giugno (oltre 300mila euro) con una opzione per i prossimi due anni. A fine campionato società e giocatore si rivedranno per ridiscutere completamente il contratto e prolungarlo, eventualmente, per altre due stagioni. Voci di mercato, danno per sicuro che ci sarebbe già un’asta sul giocatore: Bologna e Brescia, soprattutto, i club interessati al futuro del giocatore. Spinesi ha giocato in serie A con Bari e Catania realizzando in tutto 33 delle 129 reti messe a segno nella sua carriera. Giunse a Catania nella stagione 2005/2006 trascinando in serie A gli etnei con i suoi 23 gol in 38 partite. Doppia cifra anche nella stagione successiva in massima serie (17 reti in 32 partite) mentre nell’ultima annata ne ha realizzate 7 rimanendo poi fermo per un infortunio dal 27 aprile (Udinese-Catania). L’ALTRO ACQUISTO - Stamane arriverà a Salerno, accompagnato dal segretario della società Sergio Leoni, Ivan Fatic, montenegrino classe ’88, comproprietà divisa tra Inter e Chievo. Il collaboratore di Lombardi ha concluso personalmente l’operazione, nella tarda serata di ieri, all’Hilton con il responsabile del settore giovanile del club neroazzurro, Piero Ausilio, e il procuratore del giocatore, Martina. Stamane, saranno depositati i documenti in Lega e, quindi, partenza per Salerno in modo che Fatic sia presente, come Spinesi, alla seduta di allenamento. Il giocatore, un terzino sinistro che potrebbe esordire già sabato prossimo al posto dello squalificato Marchese, è stato prelevato con la formula del prestito. A giugno, il cartellino sarà interamente di proprietà del club di Moratti, e Fatic dovrebbe rimanere in granata con la formula della comproprietà. Rinviato alla prossima settimana l’ingaggio di Lorenzo Del Prete (86). Il terzino destro titolare del Siena, il colombiano Zuniga, è attualmente infortunato per cui il tecnico Giampaolo sta utilizzando il difensore romano (domenica scorsa, contro la Juve, ha marcato Del Piero). A Roma, Lombardi ha avuto un contatto con il direttore generale della Roma, Pradè, il quale gli ha offerto Valerio Virga, talentuoso centrocampista esterno classe 86. Se ne riparlerà fra qualche giorno. Alla Salernitana è, intanto, arrivata una richiesta dal Grosseto per Peccarisi.

UFFICIALE: Ingaggiato Ivan Fatic


La Salernitana Calcio 1919 comunica che, in mattinata, è stato definito l'ingaggio del difensore montenegrino Ivan Fatić (Pljevla, 21 agosto 1988) con la formula del prestito. "Ringrazio la società Internazionale - dice il presidente Antonio Lombardi - per la grande professionalità e la assoluta correttezza dimostrate durante la trattativa. Fatic arriva a Salerno nonostante un elevato numero di società abbia agito sull'Inter per ottenere il calciatore. La società nerazzurra ha invece mantenuto la parola data alla Salernitana". Fatic si aggregherà al gruppo nel pomeriggio.
(Fonte: Salernitana1919)

lunedì 12 gennaio 2009

Fiducia al gruppo e a Lombardi - Grandi i tifosi


Analizzando la prestazione della Salernitana vista all'opera sabato scorso a Bari, vengono da fare alcune considerazioni.

Nulla da dire sull'esordio di Coppola e Cannarsa, anche se per quest'ultimo ci dovrebbero essere ancora margini di miglioramento, ma nel complesso, a questa squadra manca come il pane un attaccante. Si è visto chiaramente che la stessa quando arrivava sotto porta aveva notevole difficoltà nella penetrazione in area di rigore, e , come al solito, i cross erano bassi o insufficienti per l'isolato Turienzo.

Ma nonostante tutto, mi ha colpito la prova di orgioglio dei nostri ragazzi che sospinti dai nostri tifosi, hanno reagito allo svantaggio procurandosi ottime occasioni per pareggiare l'incontro.

In ogni caso, credo che con gli innesti dell'ormai imminente Spinesi e di Ciaramitaro e , sperando nell'arrivo di un terzino sinistro come Fatic, le cose possano cambiare , perchè la Salernitana vista a Bari tutto smmato non mi è dispiaciuta e lottando così come sabato scorso, potrà sicuramente salvarsi.

Una cosiderazione finale deve essere fatta per noi tifosi che eravamo a Bari. Una sola parola FANTASTICI!!, siamo senza ombra di dubbio, e non lo dico per partigianeria, la migliore tifoseria d'Italia, una delle poche che riesce a portare in trasferta qualcosa come oltre 2000 persone ed a dare spettacolo. Infine devo anche sottilineare l'emozione che abbiamo vissuto quando a centrocampo, prima dall'inizio del match, le due tifoserie hanno rinnovato il gemellaggio, con cori e lanci d'amore reciproco, una bella festa che dovrebbe essere d'esempio e portata in tutti gli stadi d'Italia. (Vedi Foto)

FORZA SALERNITANA!!!
Rocco Calenda

Riceviamo e volentieri pubblichiamo


Oggi abbiamo ricevuto una lettera da parte di un tifoso di Pomezia (Rm), Mattia, che ci chiedeva, malgrado la sua lontananza da Salerno, di poter esere comunque iscritto al nostro club. Inoltre lo stesso Mattia mi ha comunicato che ci sono altri tifosi come lui lì a Pomezia che tifano granata.
Mattia, posso solo dirti una cosa, BENVENUTO TRA NOI.
Ovviamente ti aspetto nella sede del Club al più presto per farti conoscere gli altri soci e per condividere le sorti della nostra squadra del cuore.
SEMPRE FORZA SALERNITANA!!!
Rocco Calenda

Il Club " Bellizzi Granata" alla trasferta di Bari








CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LE ALTRE FOTO

sabato 10 gennaio 2009

Bari - Salernitana: 1 - 0


Non bastano i nuovi acquisti alla Salernitana per interrompere la serie negativa. I granata perdono anche a Bari pur disputando una buona partita. Il gol che vale tre punti lo mette a segno Barreto su punizione al 28’esimo che approfitta di una indecisione di Pinna sorpreso dalla battuta del brasiliano. La Salernitana pur reagendo non riesce a trovare la via del gol.

Neppure l’insrimento di Ganci ad inizio ripresa e le buone prestazioni di Coppola e Cannarsa e l’espulsione di Masiello (Bari in inferiorità numerica dal 14 s.t) hanno permesso all’undici di Mutti di riequilibrare il risultato. La Salernitana ha pagato la mancanza di una punta di ruolo. Turienzo non incide e Scarpa, tranne un colpo di testa che sfiora il palo non ha fatto granché.

Non giudicabile il giovane Pepe mandato in campo allo sbaraglio in una gara delicatissima. Ora si aspetta di vedere all’opera Ciaramitaro, sabato contro il Mantova. La prossima partita potrebbe diventare determinante per il futuro della Salernitana.

Formazioni:

Bari 4-4-2: Gillet, Bianco, Stellini, Masiello A, Parisi; Donda, Gazzi, Kamata, Masiello S; Barreto, Volpato

Salernitana 3-5-2: Pinna; Cannarsa, Fusco, Cardinale; Pepe, Coppola, Pestrin, Soligo, Marchese; Scarpa, Turienzo

venerdì 9 gennaio 2009

Ciaramitaro: "Conquistato da Lombardi"

Appena firmato il contratto in sede sotto il vigile sguardo del Presidente Antonio Lombardi, Maurizio Ciaramitaro ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Sono felice di approdare in una società che ha dimostrato di avermi fortemente voluto. Per un calciatore è davvero gratificante incontrare dirigenti che mostrano una così grande stima". Sugli obiettivi: "La Salernitana è una buona squadra: il presidente Lombardi ha sostenuto importanti investimenti per portarla nelle zone nobili della classifica, mi ha chiesto di buttare il cuore in campo; vengo a Salerno con le motivazioni proprie di chi vuole fare bene, sono qui per apportare il mio contributo alla causa granata". Sui calciatori: "Conosco bene Pestrin, Peccarisi, Cannarsa e tanti altri che compongono l'attuale rosa. Ero nel settore giovanile rosanero quando mister Mutti allenava la prima squadra ed il suo secondo, Di Cicco, è stato il mio allenatore nella Primavera del Palermo". Un'ultima considerazione sul pubblico dell'Arechi: "E' come quello del Palermo: caloroso e trascinante. Speriamo di riconquistarlo".

UFFICIALE: INGAGGIATO MAURIZIO CIARAMITARO, RISOLUZIONE PER AMBROGIONI


La Salernitana Calcio 1919 comunica di aver proceduto, in data odierna, alla risoluzione del contratto con il calciatore Marco Ambrogioni. Successivamente il presidente Antonio Lombardi ha provveduto all'ingaggio dal Palermo, con la formula del prestito con il diritto di riscatto per la metà, del calciatore Maurizio Ciaramitaro (centrocampista, 16/1/82). Ciaramitaro ha apposto la firma in calce al contratto alle ore 2o di venerdi 9 Gennaio 2009; si aggregherà lunedì ai compagni di squadra. Al calciatore Marco Ambrogioni vanno i ringraziamenti del presidente Antonio Lombardi, del vice-presidente Vittorio Murolo e del direttore generale Angelo Fabiani per l'impegno sempre profuso per la causa granata nelle stagioni di militanza nella Salernitana calcio 1919.

Illeciti amministrativi: 4 punti di penalizzazione all’Avellino


La Commissione disciplinare nazionale, presieduta da Sergio Artico, ha inflitto dieci mesi di inibizione a Massimo Pugliese (all’epoca dei fatti amministratore unico e legale rappresentante della società Avellino) e quattro punti di penalizzazione in classifica all’Avellino da scontarsi nella corrente stagione sportiva.
Il deferimento riguardava gli illeciti amministrativi.
Per quanto riguarda il deferimento dell’Ascoli, la Commissione ha deciso, d’intesa con tutte le parti, di rinviare la discussione al prossimo 22 gennaio.

Palermo, Ciaramitaro va a Salerno

Manca solo l'ufficialità, ma il Palermo ha raggiunto l'accordo per il trasferimento in prestito di Maurizio Ciaramitaro alla Salernitana. Trovata l'intesa anche con il centrocampista rosanero, che ha già salutato i compagni.
Ciaramitaro si è detto soddisfatto nell'intervista concessa a Stadionews: "La Salernitana vuole fare grandi cose in B nonostante le difficoltà. Ha insistato tanto, non mi interessa il fatto che abbiano pochi punti. Magari sarà difficile raggiungere subito la Serie A, ma è una città calda come Palermo e l'ambiente mi affascina".
Il centrocampista passato alla Salernitana si toglie qualche sassolino dalla scarpa: ""Nonostante il lavoro e l'impegno, non avevo altra scelta: ho giocato troppo poco e dovevo andare via. Ad agosto decisi di rimanere per Colantuono. Ho dimostrato sia a lui che a Ballardini di essere un giocatore che a Palermo ci poteva stare. Forse non faccio più parte dei programmi della società, forse il Palermo non vuole più giocatori palermitani in rosa, ma non rimpiango niente. Ora come ora non penso a un mio ritorno in rosanero. Sono otto anni che faccio avanti e indietro inseguendo il mio sogno senza riuscire ad avverarlo".
Nonostante tutto, però, Palermo rimane nel cuore di Ciaramitaro, che non esclude un nuovo futuro in Sicilia: "Ho un contratto, adesso vado a dimostrare il mio valore, poi si vedrà".

(fonte:tuttomercatoweb.com)

Ciaramitaro, l’ultimatum di Lombardi


La sessione invernale del calciomercato è ancora lunga e le possibilità di rinforzare ulteriormente la squadra ci sono tutte ma, nonostante gli ingaggi di Cannarsa, Coppola e Ganci, la Salernitana si presenterà a Bari senza l'atteso nuovo attaccante che, Mutti in testa, in molti avevano sperato di vedere con la maglia granata. In pratica l'allenatore bergamasco, che si ritrova già senza l'infortunato Fava e con Di Napoli squalificato, dovrà fare necessità virtù nella difficile partita con il Bari che, proprio nella prima uscita del nuovo anno, presenterà ai nuovi tifosi il forte Lanzafame, innesto di qualità in un reparto già di per sé di grande valore. C'è insomma una buona dose di delusione in casa granata perché i tifosi si aspettavano il grande colpo, quello che la Salernitana sta provando a piazzare in questi primi giorni di mercato. Ma le valutazioni eccessive da parte della società pronte a vendere i bomber e la necessità dei dirigenti granata di non sbagliare hanno condizionato le scelte. Mutti aveva chiesto subito un rinforzo importante per il reparto offensivo. Ma a Bari, dopo la cessione di Gerardi, si ritroverà con due soli attaccanti a disposizione: Turienzo, tornato in Italia ad inizio gennaio dopo le vacanze in Argentina e pronto ad essere ceduto, e Ganci, grande ex di turno a Bari, che non è certo una prima punta. I tifosi aspettano novità importanti, consapevoli che la Salernitana ha davanti un trittico difficile di partite e, in chiave salvezza, bisognerà cominciare a fare punti anche contro le avversarie più forti del torneo. Così l'unica novità di giornata è rappresentata dalla dichiarazioni del presidente Lombardi a difesa del proprio portiere. «Pinna non si tocca. Resterà con noi fino al termine del campionato». Oggi, salvo ennesimi ripensamenti, scadrà l'ultimatum della Salernitana per Ciaramitaro, il forte centrocampista in forza al Palermo. Fino a mercoledì scorso l'annuncio dell'acquisto sembrava scontato. Poi, però, nella trattativa si è inserito il Brescia che, pur di prendere Ciaramitaro, ha offerto alla società siciliana la possibilità di un diritto di opzione per l'acquisto di uno dei suoi talenti. A Ciaramitaro, però, è stato offerto un ingaggio più basso di quello che gli verrebbe garantito dalla Salernitana. Ora Lombardi, però, non vuole aspettare oltre: «Altre ventiquattro ore d'attesa e non di più. Attendiamo una risposta definitiva». Nel frattempo la caccia all'attaccante prosegue. Piace Martinetti (Arezzo). Ai toscani potrebbero essere girati Turienzo ed Ambrogioni ma ci sono perplessità legata alla poca esperienza del giocatore in B. La Salernitana, sempre in attesa di ricevere una risposta da Matteini (Parma), sta adesso insistentemente corteggiando Moscardellli (Piacenza) che sembra diventata la prima scelta, rispetto a Bucchi (Ascoli) e Spinesi (Catania).

giovedì 8 gennaio 2009

Processo Gea, condannati i Moggi:18 mesi a Luciano, 14 ad Alessandro

Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, è stato condannato a un anno e 6 mesi di reclusione a conclusione del processo alla Gea World, la società che, a partire dal 2001 e fino alla cosiddetta calciopoli, ha gestito le procure di numerosi calciatori di serie A e B. Luciano Moggi, condannato a 1 anno e 6 mesi dalla X sezione Penale del tribunale di Roma, è stato ritenuto colpevole del solo reato di violenza privata per quanto riguarda i casi dei calciatori Emanuele Blasi e Nicola Amoruso.

Anche il figlio Alessandro, condannato a 1 anno e due mesi di reclusione è stato ritenuto responsabile solamente di violenza privata in danno di alcuni calciatori. Per tutti i 6 imputati e caduta l'accusa di associazione a delinquere. Gli altri 4 imputati, i procuratori e soci della Gea Francesco Zavaglia, Pasquale Gallo, Francesco Ceravolo e Davide Lippi, figlio del commissario tecnico della nazionale sono stati assolti con varie formule dai reati loro contestati.
Moggi, al momento della sentenza era presente in aula, come del resto è avvenuto fin dall'inizio del processo cominciato il 25 marzo del 2008. «Sono amareggiato, io non ho fatto nulla». Così Alessandro Moggi ha commentato la condanna. Luciano Moggi, che ha assistito impassibile alla lettura del dispositivo, ha invece lasciato il tribunale da una porta secondaria.

Il suo difensore, Marcello Melandri, ha annunciato che impugnerà la sentenza. «Il fatto che i giudici hanno detto che non c'è alcuna associazione per delinquere - ha aggiunto Alessandro Moggi - è perché non c'è mai stata alcuna associazione a delinquere. Mi aspettavo l'assoluzione piena per tutti gli imputati».

Alessandro Moggi ha poi voluto precisare che «la Gea è stata assolta completamente; è stato condannato solo il suo presidente mentre sono stati assolti tutti i membri del Cda. Questo a mio avviso è la conferma che era solo una società che ha tentato di rivoluzionare in maniera positiva il mercato dei procuratori. Quella di oggi è solo la sentenza di primo grado, andremo certamente avanti». In merito al mondo del calcio Alessandro Moggi ha dichiarato che, a suo avviso, «il calcio non è assolutamente mai stato malato. Io faccio parte di questo mondo e ne sono pienamente convinto».

Rimando a voi i Commenti.......

Salernitana, un altro rinvio per Ciaramitaro


Un altro rinvio per Ciaramitaro, ma la Salernitana non ha colpe. Per il pomeriggio di ieri era infatti programmato l’incontro a Milano tra il direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini, e il procuratore del centrocampista che però ha atteso invano l’arrivo del dirigente rosanero. È slittato l’incontro tra i due e di conseguenza è slittata la firma di Ciaramitaro con la Salernitana anche se l’accordo è stato già raggiunto sulla base del prestito fino a giugno con diritto di riscatto a favore della società granata. Il trasferimento in granata del calciatore è legato alla risoluzione della questione tra Ciaramitaro e il Palermo: ci sono da regolarizzare le spettanze arretrate del calciatore. Poi ci sarà il via libera per l’operazione in granata, nonostante le ripetute avances del Brescia e di altre società di B la volontà del centrocampista è di giocare nella Salernitana, società con la quale ha già raggiunto l’accordo economico. Salernitana che ha fretta di mettere sotto contratto il calciatore, se il tutto si fosse già concluso nella giornata di ieri Ciaramitaro sarebbe potuto tornare già utile per la trasferta di Bari. Comunque il club granata non vuole andare oltre questo fine settimana, tra sabato e domenica dovrà essere tutto concluso. Il tutto potrebbe già concludersi in giornata perchè si proverà a fissare un nuovo appuntamento tra il procuratore del calciatore e il Palermo, società che però potrebbe anche decidere di vendere il calciatore ad altri, magari proprio al Brescia. Se l’operazione dovesse saltare la Salernitana punterebbe deciso su D’Aversa del Treviso. In attesa di risoluzione positiva anche le altre trattative. La Salernitana ha un discorso avviatissimo con Matteini del Parma, anche se le prime scelte per il ruolo di prima punta restano Bucchi, Spinesi, Moscardelli e Corona. Ma queste operazioni sono molto costose, mentre la pista Matteini è sicuramente più praticabile. Da verificare se ci sarà qualche altra entrata prima di sabato, giorno della trasferta a Bari. In porta confermata la fiducia a Pinna, non se ne farà nulla dello scambio con Sicignano del Frosinone. Fatic, il terzino sinistro del Vicenza, è sempre più avviato verso Grosseto. Al momento i volti nuovi nel gruppo granata in ritiro alla Borghesiana a Roma sono tre: due dei nuovi acquisti quasi certamente giocheranno dal primo minuto, il centrocampista Coppola e il difensore Cannarsa. Coppola giocherà da mediano basso e con Pestrin e Soligo formerà una diga centrale di spessore, con il centrocampo completato da Giampà a destra e Scarpa a sinistra (anche se l’ex paganese avrà licenza di proporsi più avanti in appoggio all’unica punta Turienzo). Cannarsa giocherà da centrale difensivo in coppia con Fusco per le contemporanee assenze per infortunio di Kyriazis e Peccarisi. Mutti infatti è intenzionato a proporre in difesa da laterale destro Ambrogioni e di tenere comunque fuori Cardinale, mentre a sinistra al posto dell’infortunato Marchese (lombalgia) giocherà Russo. Giorni caldi anche per l’altro acquisto di questa settimana, Ganci, un ex del Bari che sente in maniera particolare la sfida del San Nicola. È probabile che Mutti possa decidere di lanciarlo nella mischia a partita in corso. E poi non è da escludere del tutto la possibilità che si possa giocare a Bari con il 4-4-2 e in questo caso il tandem d’attacco sarà formato dall’argentino Turienzo e da Ganci. In uscita Ciarcià (Benevento) e Giannone e Piccioni.

Salernitana, dg Fabiani: "Per Ciaramitaro c'è l'accordo"

Il dg della Salernitana Mariano Fabiani ha ammesso che la trattativa per portare in granata l'attaccante del Palermo Maurizio Ciaramitaro (26) è in dirittura d'arrivo: "Le due società hanno raggiunto un'intesa di massima, sappiamo che adesso l'unico nodo è rappresentato dal giocatore che deve risolvere la sua situazione col Palermo". Fabiani non si sbilancia riguardo la formula del trasferimento: "Ancora non sappiamo, l'unica cosa che posso dirvi - ha proseguito il dg, raggiunto da Mediagol - è che Ciaramitaro ha dato la sua disponibilità a trasferirsi a Salerno".

mercoledì 7 gennaio 2009

Il Club "Bellizzi Granata" sul sito Salerno by night


Visto il grande entusiasmo creatosi intorno al nostro sodalizio, anche le altre realtà del salernitano si sono interessate al club "Bellizzi Granata". Infatti potrete , cliccando sul sito evidenziato, potrete visionare l'intervista che ho rilasciato per questa testata multimediale.
(www.salernobynight.com)
Inoltre ieri sera si è svolto il sorteggio per la lotteria della Befana.

Quattro i premi in palio e dal sorteggio effettuato risultano i seguenti vincitori:

1° Premio - TVC 15" LCD - N°223 - Iannone Carmine di Salerno

2° Premio - Telefono Cellulare - N° 047 - Garofalo Stefano di Bellizzi

3° Premio - Lettore DVD - N° 203 - Rosetta Fiore di Vietri s/Mare

4° Premio - Ferro da stiro - N° 096 - Walter Esposito di Bellizzi.

Grazie a tutti i partecipanti ed alla prossima volta.

FORZA SALERNITANA!!!!!
Rocco Calenda

Salernitana, oggi la firma di Ciaramitaro


Il giorno di Ciaramitaro. Oggi la firma del centrocampista del Palermo, un colpo di mercato importante per la Salernitana. Già raggiunta l’intesa con il club granata, Ciaramitaro arriverà a Salerno in prestito con diritto di riscatto. Il calciatore deve definire gli ultimi dettagli economici con il Palermo, un problema di spettanze arretrate, stamattina l’incontro a Milano con i dirigenti. Poi il via libera e la firma del contratto con la Salernitana. Un’operazione avviata da tempo e perfezionata negli ultimi giorni. Il giudizio del calciatore è stato da sempre positivo, fin da quando ebbe il primo contatto con il vicepresidente granata Murolo. Poi si è preso un po’ di tempo per verificare se arrivasse qualche proposta di serie A, visto che aveva deciso comunque di lasciare il Palermo dove non rientra nei piani del tecnico Ballardini e dove non è visto di buon occhio dal presidente Zamparini. Ma dalla massima serie (Siena a parte), nessuno si è fatto avanti concretamente e così Ciaramitaro si è trovato a scegliere tra le proposte arrivate dalla serie B (oltre al club granata si erano fatti avanti Brescia, Bari e Mantova) e non ha avuto dubbi ad accettare la proposta della Salernitana che ha soddisfatto quelle che sono le sue richieste relative all’ingaggio. Ciaramitaro è un centrocampista tecnico che ha fatto benissimo in serie B nel Chievo Verona ma che desiderava sfondare in serie A con il Palermo, la squadra della sua città. Ma non tutto è andato per il verso giusto e adesso ha deciso di cambiare aria anche se ha ancora due anni di contratto con il club rosanero. Il centrocampista avrebbe gradito una sistemazione definitiva, cioè preferiva firmare un contratto biennale o triennale con una nuova squadra, ma pur di liberarsi del Palermo e di poter tornare a giocare e dimostrare il suo valore ha accettato la soluzione del prestito con diritto di riscatto a favore della Salernitana. Il discorso sarà rimandato a giugno, quando si valuterà quello che è stato il suo rendimento e quello che sarà il rendimento della squadra granata. Adesso c’è da mettere a posto la trattativa con la punta centrale, con l’ariete ed è questo il discorso più laborioso perchè le operazioni relative a Bucchi, Bruno, Moscardelli e Spinesi sono molto costose. C’è da attendere, quini. Intanto con Ganci si proverà a combattere l’emergenza dettata anche dalla squalifica di Di Napoli per Bari, mentre è avviatissimo il discorso con il Parma per Matteini. Turienzo fin quando non arriverà un’altra torre non si muoverà da Salerno. Il Frosinone insiste per uno scambio tra Sicignano e Pinna. Il club granata ha rinnovato nei giorni scorsi la fiducia al portiere sardo, ma nel calcio mai dire mai. Sul fronte cessioni si attendono le rescissioni di Piccioni (Padova), Giannone (Cisco Roma). In via di definizione le cessioni di Ambrogioni alla Ternana e di Ciarcià al Benevento.

martedì 6 gennaio 2009

Arriva la Befana in casa granata


Ieri pomeriggio ho appreso dal sito ufficiale della Salernitana che erano stati presi due giocatori, e più precisamente Massimo Ganci dal Cittadella, a cui è stato girato Girardi e Jury Cannarsa, dal Frosinone. Sinceramente per quanto detto dal Presidente Lombardi, in chiusura d'anno, e cioè di voler prendere prima dell'inizio del match contro il Bari almeno tre giocatori di spessore, questi primi due acquisti, e spero che non siano gli ultimi, mi hanno lasciato molto perplesso, in primis, per l'età di Cannarsa e poi anche per Ganci, il quale non mi spiego come un attaccante, o meglio seconda punta, di "valore" come lui venga ceduto dal Cittadella in cambio di niente popo di meno che, di Gerardi.

Non c'è che dire in casa granata è proprio arrivata la befana, ma con il carbone e non con i giocattoli e le caramelle.
Rocco Calenda

Salernitana: prossimi obiettivi Ciaramitaro e Bruno









E' una Salernitana ambiziosa quella che si presenta ai nastri di partenza di questo calciomercato. Il sodalizio campano conta di confermare, nelle prossime ore, l'acquisto di Salvatore Bruno (29) dal Modena.
È uno dei giocatori meno impiegati nonché il principale indiziato a lasciare il Palermo a gennaio. Stiamo parlando di Maurizio Ciaramitaro, che pare ormai vicinissimo alla Salernitana.
Il centrocampista rosanero dovrebbe trasferirsi in Campania a titolo definitivo.