
Inizia la settimana più lunga. La Salernitana fino a questo momento è rimasta alla finestra, ma i prossimi giorni saranno fondamentali per il futuro. Quasi decisivi. In entrata e in uscita. Nella ridda di nomi che circolano e che vengono accostati alla società del duo Lombardi-Murolo, quello nuovo è quello di Michele Bacis. Il possente difensore centrale è reduce da una stagione a corrente alternata con la Cremonese e sembra ad un passo dal trasferirsi a Salerno. Bacis, 29 anni originario di Bergamo, è vicinissimo ad un accordo. A tal punto da essersi già attivato per trovare casa in città. Bacis è un centrale difensivo puro e vanta già due promozioni consecutive dalla C alla B. Prima con il Genoa (dell'allora diesse Fabiani) e poi con l'Avellino. Nella passata stagione ha mancato di un soffio il tris con la Cremonese di Mondonico. Il difensore è un elemento molto duttile, in grado di giocare con disinvoltura sia nella difesa a "tre" (così come faceva con gli irpini) sia con quattro elementi in linea. Piccola curiosità. Bacis sembra essere quasi un talismano per le promozioni. Nel suo palmares, infatti, spicca anche la promozione con la Fiorentina dalla B alla A, nel campionato 2003-04. Oltre a Bacis, naturalmente, la Salernitana dovrà mettere a punto altre operazioni in tutti i reparti del campo. Per ogni settore, la società granata sembra sia interessata a prendere all'ingrosso da uno o pochi club. In difesa, ad esempio, si cerca un portiere ed almeno un esterno. In questo caso, il direttore generale Fabiani sta intrecciando un discorso molto interessante con il Pescara della famiglia Soglia. Sponda adriatica dovrebbero giungere a Salerno il promettente esterno sinistro Vitale ed il portiere Indiveri. Insieme a loro è seguito con grande attenzione anche il centrocampista Dettori. Per averli, la Salernitana è disposta a cedere Ferraro e Soligo, oltre ad un conguaglio di natura economica. A centrocampo, invece, resta sempre in piedi la trattativa con il Messina per il play maker, Manolo Pestrin. Il regista è stato espressamente richiesto da Castori e Fabiani sta facendo il possibile per portarlo all'ombra dell'Arechi. Con la società peloritana, però, ci sono anche le operazioni relative al centrocampista D'Aversa ed ai difensori Rea e Mariano Stendardo. In attacco, l'operazione Scarpa dalla Paganese sembra essere sempre dietro l'angolo e potrebbe risolversi da un momento all'altro. La Salernitana, tuttavia, sebbene non abbia mai negato un forte interessamento per il giocatore originario di Castellammare, non è affatto disposta a svenarsi per ingaggiare l'attaccante. «Se ci saranno le condizioni - taglia corto Fabiani - lo faremo. Altrimenti, pace». Che tradotto in parole povere significa attendere che la Paganese abbassi le sue pretese economiche. Sul fronte offensivo, comunque, la Salernitana dovrebbe attingere a piene mani dal Siena, complici anche gli ottimi rapporti che intercorrono tra le due società (il patron del Siena, Lombardi Stronati è il cugino del vicepresidente della Salernitana, Vittorio Murolo). Nei giorni scorsi quella di Ghezzal sembrava molto di più di una semplice ipotesi. Oggi, invece, la rosa dei papabili si allarga a Frick, Mancini e Zito. Per quanto riguarda Ghezzal bisogna attendere il via libera del tecnico del Siena Giampaolo. Ciò potrà avvenire soltanto dopo la prima fase del ritiro. Nel caso in cui il trainer dei toscani lo lasci libero, Ghezzal giungerà in prestito a Salerno.








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