
Ferraro segna e non le manda a dire. «Ho segnato perchè ho giocato, è difficile fare gol restando in panchina. Sinceramente nel finale di stagione mi aspettavo un spazio maggiore anche perchè credo in tre anni di aver fatto qualcosa per la Salernitana». Rifiata e riparte. «Quello che mi ha offeso di più è aver sentito parlare di seconde linee schierate contro la Massese. E' un'offesa per tutti noi che abbiamo lavorato e contribuito alla promozione della Salernitana». E ancora. «Ritengo buono il mio campionato. Il problema è che gli attaccanti si giudicano per i gol e non si vedono le altre cose. Se Di Napoli ha segnato tanto e grazie anche al lavoro di noi attaccanti che andiamo a saltare e a fare i movimenti per lui». Poi il futuro. «A Salerno sto bene, è come se fossi a casa mia. Vorrei restare, ho tre anni di contratto, non andrei mai via. Ma le scelte dipendono dalla società». Ferraro è anche in odore di matrimonio con una ragazza salernitana, Veronica Mondany. «Sono fidanzato e sono felice, per favore non parliamo di matromonio...». Chi il contratto lo aspetta è Cardinale, ieri anche capitano. «Di questa storia si parla da troppo tempo. Sto benissimo a Salerno, la società dice di avere fiducia in me, credo sia giunto il momento di concretizzare. Per ora mi godo la promozione e il record della miglior difesa». Milanese annuncia il suo addio al calcio, dopo una carriera lunghissima che ha avuto il suo top nell'Inter dove vinse la Coppa Uefa. «Se dovesse arrivare una proposta della Salernitana ovviamente sarei onorato e ci penserei. Ma sono realista e ritengo giusto che una società dopo aver raggiunto un obiettivo guardi oltre e pensi al ricambio. Sinceramente credo che questa possa essere l'ultima partita della mia carriera. Ho altri interessi al di fuori del calcio e mi sto già guardando intorno». Società che sta già pensando al futuro. Assente Lombardi, bloccato a Vallo dall'influenza. A Massa c'era il vicepresidente Murolo. «Stiamo pensando a costruire una grande squadra. Il mio sogno l'ho detto e lo ripeto è quello di giocare un giorno al Meazza contro il Milan. Dirò di più, adesso il mio sogno è di giocare un giorno in Champions League. Il deferimento per la partita con il Potenza? Una cosa che non ci tocca minimamente e che non ci preoccupa». Il direttore generale Fabiani conferma e aggiunge. «Non credo scatti il deferimento e comunque la cosa riguarderebbe il Potenza, il loro presidente, il loro allenatore e i loro calciatori. La Salernitana è completamente al di fuori. La verità è che il Pescara sta alzando un polverone per entrare nei play off, sono le solite cose di fine stagione». La Massese invece è stata deferita per illeciti amministrativi e domani rischia davanti ala Disciplinare. Per questo motivo i tifosi di casa sono infuriati e contestano prima, durante e dopo il patron Ferrara.








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