Benvenuti nel sito Bellizzi Granata - Tutte le Notizie e le Curiosità sulla Salernitana, sui tifosi, sui risultati e sul Calciomercato. ULTIME NOTIZIE DAL CLUB "BELLIZZI GRANATA"

lunedì 30 giugno 2008

Salernitana vicina all’ingaggio di Bacis


Inizia la settimana più lunga. La Salernitana fino a questo momento è rimasta alla finestra, ma i prossimi giorni saranno fondamentali per il futuro. Quasi decisivi. In entrata e in uscita. Nella ridda di nomi che circolano e che vengono accostati alla società del duo Lombardi-Murolo, quello nuovo è quello di Michele Bacis. Il possente difensore centrale è reduce da una stagione a corrente alternata con la Cremonese e sembra ad un passo dal trasferirsi a Salerno. Bacis, 29 anni originario di Bergamo, è vicinissimo ad un accordo. A tal punto da essersi già attivato per trovare casa in città. Bacis è un centrale difensivo puro e vanta già due promozioni consecutive dalla C alla B. Prima con il Genoa (dell'allora diesse Fabiani) e poi con l'Avellino. Nella passata stagione ha mancato di un soffio il tris con la Cremonese di Mondonico. Il difensore è un elemento molto duttile, in grado di giocare con disinvoltura sia nella difesa a "tre" (così come faceva con gli irpini) sia con quattro elementi in linea. Piccola curiosità. Bacis sembra essere quasi un talismano per le promozioni. Nel suo palmares, infatti, spicca anche la promozione con la Fiorentina dalla B alla A, nel campionato 2003-04. Oltre a Bacis, naturalmente, la Salernitana dovrà mettere a punto altre operazioni in tutti i reparti del campo. Per ogni settore, la società granata sembra sia interessata a prendere all'ingrosso da uno o pochi club. In difesa, ad esempio, si cerca un portiere ed almeno un esterno. In questo caso, il direttore generale Fabiani sta intrecciando un discorso molto interessante con il Pescara della famiglia Soglia. Sponda adriatica dovrebbero giungere a Salerno il promettente esterno sinistro Vitale ed il portiere Indiveri. Insieme a loro è seguito con grande attenzione anche il centrocampista Dettori. Per averli, la Salernitana è disposta a cedere Ferraro e Soligo, oltre ad un conguaglio di natura economica. A centrocampo, invece, resta sempre in piedi la trattativa con il Messina per il play maker, Manolo Pestrin. Il regista è stato espressamente richiesto da Castori e Fabiani sta facendo il possibile per portarlo all'ombra dell'Arechi. Con la società peloritana, però, ci sono anche le operazioni relative al centrocampista D'Aversa ed ai difensori Rea e Mariano Stendardo. In attacco, l'operazione Scarpa dalla Paganese sembra essere sempre dietro l'angolo e potrebbe risolversi da un momento all'altro. La Salernitana, tuttavia, sebbene non abbia mai negato un forte interessamento per il giocatore originario di Castellammare, non è affatto disposta a svenarsi per ingaggiare l'attaccante. «Se ci saranno le condizioni - taglia corto Fabiani - lo faremo. Altrimenti, pace». Che tradotto in parole povere significa attendere che la Paganese abbassi le sue pretese economiche. Sul fronte offensivo, comunque, la Salernitana dovrebbe attingere a piene mani dal Siena, complici anche gli ottimi rapporti che intercorrono tra le due società (il patron del Siena, Lombardi Stronati è il cugino del vicepresidente della Salernitana, Vittorio Murolo). Nei giorni scorsi quella di Ghezzal sembrava molto di più di una semplice ipotesi. Oggi, invece, la rosa dei papabili si allarga a Frick, Mancini e Zito. Per quanto riguarda Ghezzal bisogna attendere il via libera del tecnico del Siena Giampaolo. Ciò potrà avvenire soltanto dopo la prima fase del ritiro. Nel caso in cui il trainer dei toscani lo lasci libero, Ghezzal giungerà in prestito a Salerno.

sabato 28 giugno 2008

Di Deo: «Mi dispiace, tiferò sempre per i granata»


C'è l'amarezza per il secondo addio alla squadra del suo cuore, ma anche la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per restare ancora con la maglia della Salernitana cucita addosso. Il calcio riserva sempre imprevisti ed un trasferimento fa parte delle regole del gioco. Lo sa molto bene Guido Di Deo, il 27enne centrocampista battipagliese che nella sua carriera ha cambiato più squadre. «Mi spiace perché sono costretto a lasciare una piazza importante - dice il calciatore - Lascio la Salernitana in B. Arrabbiato? No, assolutamente. Non provo alcun rancore perché il calcio è fatto così. Devo comunque dire grazie alla società granata perché mi ha dato l'opportunità di vivere un'esperienza fantastica culminata con la vittoria del campionato. Il rammarico è solo quello di un calciatore che avrebbe gioito se fosse rimasto nella Salernitana». La parola fine alla sua avventura in granata è giunta nella tarda mattinata di ieri. In queste settimane tra la Salernitana e Ternana, comproprietarie del cartellino di Guido Di Deo, si è inutilmente discusso della possibilità di un accordo. Il club granata, infatti, avrebbe voluto trattenere il giocatore. Invece l'offerta degli umbri è stato superiore e Di Deo tornerà alla Ternana. «Ho ancora due anni di contratto - aggiunge - Dove giocherò? Adesso parlerò con la Ternana. È ovvio che sarei più contento se dovessi giocare in B. Se ce ne sarà la possibilità vedremo. Prima, però, dovrà discutere con i dirigenti». La stagione appena conclusa non è stata delle migliori per Guido Di Deo. Il rendimento dell'esperto centrocampista, infatti, è stato condizionato anche da alcuni infortuni fisici, il primo a pochi giorni dall'inizio del torneo. La sua firma al campionato, però, rimarrà indelebile anche per aver realizzato due gol importanti. Il primo sul campo del Martina, l'altro all'Arechi con la Lucchese. «È ovvio che potevo fare di più - sostiene Di Deo - Ci sono annate, però, che nascono in modo particolare e poi diventa difficile modificarle. Ma sono ugualmente contento perché alla fine l'obiettivo principale è stato raggiunto. Ed aver contribuito al ritorno in B della Salernitana è stato più importante di qualsiasi altra cosa. La scorsa estate avrei potuto giocare in altre società di serie superiore, ma ho preferito Salerno perché ero consapevole che avrei vissuto grosse emozioni. A distanza di un anno non mi pento affatto di quella scelta». Adesso Guido Di Deo trascorrerà qualche giorno di vacanza con la sua famiglia prima di ricominciare a correre ed inseguire altri traguardi «ma spero sempre di poter tornare un giorno nella Salernitana», puntualizza l'atleta convinto che la Salernitana sarà ancora protagonista. «C'è già una rosa valida che in B potrà fare molto bene. Poi la società è solida ed ha le idee ben chiare. Inoltre c'è anche un pubblico straordinario che in un campionato più importante sarà ancor di più decisivo. Ci sono tutte le premesse, cioè, per rivedere la Salernitana esprimersi ai massimi livelli. E' questo l'augurio anche di un tifoso». Guido Di Deo, infatti, è cresciuto nel club granata. Tutta la trafila delle giovanili prima dell'esordio in prima squadra (stagione 2000/2001). Nell'estate dell'anno successivo il divorzio con il trasferimento alla Fermana, prima di giocare anche con Frosinone e Ternana, dove ha giocato anche in serie B.

Salernitana, riscattati Ciarcià e Giannone


La Salernitana riscatta Ciarcià, si assicura l’altra metà del cartellino del centrocampista d’attacco mettendo in busta 100mila euro. I granata perdono invece alle buste Di Deo che resta alla Ternana (la Salernitana avrebbe offerto 50mila euro). Resta a Salerno anche Giannone, il centrocampista offensivo che è stato definitivamente mollato dalla Ternana. Si sono risolte alle buste le tre situazioni di mercato legate alle compartecipazioni più attese. Ora bisognerà valutare se la Salernitana deciderà di tenere entrambi, si deciderà di privarsi di uno dei due o se addirittura deciderà di mettere sia Ciarcià che Giannone sul mercato. La soluzione più probabile dovrebbe essere la riconferma di Ciarcià e la cessione di Giannone, questo stando a una valutazione tecnica. Ma è chiaro che i giochi di mercato lasciano aperte mille porte e tutto dipenderà anche dalla presenza e dalla consistenza delle offerte. Un fatto è certo: Di Deo non farà parte del gruppo della serie B e paga una stagione in granata complessivamente piuttosto in ombra. Risolta positivamente anche la comproprietà del centrocampista argentino Barrionuevo, un elemento sul quale la società tutta crede moltissimo: preso l’anno scorso dal Cassino nelle poche apparizioni nel campionato di serie C ha fatto poco per lasciare il segno. Non è da escludere quindi che in presenza di un’offerta interessante anche l’argentino potrebbe essere piazzato altrove, in un’altra squadra probabilmente di serie C. Ma questo potrebbe essere deciso anche in secondo momento perchè il tecnico Castori ha già fatto sapere che gradirebbe avere il gruppo al gran completo nel ritiro di Roccaporena in modo da poter scegliere rendendosi conto di persona delle qualità e delle caratteristiche dei calciatori. La sensazione, quindi, è che si partirà con un gruppo molto folto, formato da una trentina di unità, e che poi si sfoltirà con il passare delle giornate. Roscattato dalla Scafatese il centrocampista Volpe che sarà piazzato a qualche altra società tra C1 e C2. L’attaccante Colussi invece va definitivamente al Sassuolo e anche il centrocampista Cesaro non resta a Salerno. Precedentemente era stata rinnovata la formula della comproprietà con l’Ascoli Calcio 1898 per il calciatore Angelo Siniscalchi. La Salernitana Calcio 1919 esprime ampia soddisfazione per le soluzioni positive delle comproprietà pur non nascondendo l’amarezza per l’esito avverso nella vicenda relativa al calciatore Guido Di Deo: «A Guido – dice il presidente Antonio Lombardi – vanno la riconoscenza, la stima e l’affetto dell’intera società e, sono sicuro, anche della tifoseria tutta. Ringrazio altresì il calciatore Andrea Cesaro e tutti gli altri atleti in scadenza di contratto che si sono resi protagonisti della brillante stagione appena conclusasi. A loro il più sincero ringraziamento con l’augurio di potere, un giorno, vedere ancora incrociarsi le loro strade con quelle della Salernitana Calcio 1919». Un nome nuovo per l’attacco: l’attaccante albanese Ciani, un under 21 di proprietà del Palermo che esordì in serie A nel campionato scorso contro l’Atalanta. Per Corona uno degli obiettivi dei granata per il nuovo attacco si è fatto avanti anche il Palermo.

venerdì 27 giugno 2008

La Salernitana ha puntato tutto su Ciarcià


«Da tre anni sto solo comprando». Non ha tutti i torti Antonio Lombardi. La frase detta durante uno sfogo con un gruppo di amici, lascia intravedere come il presidente della Salernitana sia un po’ stanco di come stanno andando le cose a livello di mercato in questi primi tre anni di gestione, anche se, al termine dell’ultima stagione, finalmente è arrivata la tanto agognata promozione in serie B. I numeri, del resto, non possono che dargli ragione. Ben 73 sono i giocatori acquistati, oltre a sei allenatori, due direttori generali e tre direttori sportivi che si sono avvicendati. Basti pensare che dai poco meno dei tre milioni di euro spesi nel primo anno, si è passati agli oltre cinque dell’ultima annata. E la previsione di bilancio per la prossima stagione raddoppia la cifra d’uscita. Del resto non poteva che essere così. Nella prima stagione (2005/2006), l’allora direttore generale Imborgia dovette costruire l’intera squadra da capo, dopo l’uscita di scena della Salernitana Sport. Addirittura, Lombardi fu costretto a concordare nuovi contratti d’ingaggio con giocatori che, nella precedente stagione avevano già vestito la maglia granata ma che, per effetto, del Lodo Petrucci, si erano automaticamente svincolati e, quindi, andavano nuovamente contrattualizzati (vedi Magliocco, Ambrosio, Shala, Imparato, Siniscalchi tanto per citare alcuni giocatori). La scelta dell’allenatore (Costantini) non fu felice, per cui ben presto Lombardi fu costretto a cambiare tecnico (arrivò Cuoghi). Nella seconda stagione, cambiò l’operatore di mercato, si cercò di fare un campionato al risparmio affidando la guida tecnica a un giovane allenatore (Novelli) e cercando di inserire nell’organico calciatori salernitani. Non fu un’idea brillante. Alla fine del girone di andata, Novelli venne cacciato, Coscia si dimise, arrivò sulla panchina Bellotto e si dovette intervenire con nuovi acquisti nel mercato invernale. La terza stagione è quella dell’era Fabiani: giocatori di nome, ingaggi abbastanza alti per la categoria ma almeno il sogno si è realizzato. E ora? Ecco che molte società di calcio, pensano che la Salernitana, ancora inebriata dai festeggiamenti, vada a spendere da loro. C’è chi chiede 400mila euro per un giocatore di quasi trent’anni, e chi rifiuta qualsiasi dialogo sulle comproprietà sperando, così, di guadagnare un bel gruzzoletto di euro nel giorno delle aperture delle buste. Ora Lombardi è stufo. E sperando nella bravura di uno dei principali operatori di mercato, Fabiani, vorrebbe cominciare a incamerare qualcosina visto anche il patrimonio giocatori di cui dispone la società granata. Stamane, si saprà, intanto, chi tra Salernitana e Ternana è stata brava nel bluffare. Radiomercato dà per certo che a spendere sarà il club granata che si ritroverà, quindi, tre giocatori in organico. Due di essi, Ciarcià e Di Deo, rimarrebbero; il terzo Giannone (i due club non avrebbero messo un euro nella busta) verrebbe utilizzato per uno scambio di giocatori. E poi? La Salernitana spera di risparmiare qualcosina grazie a Messina e Siena. Il club peloritano è a un passo dalla cancellazione. Entro il 30 giugno deve corrispondere almeno due mensilità ai suoi giocatori, i quali, solo così, firmeranno le liberatorie e trovare i soldi per l’iscrizione al campionato. Non sarà facile rivedere il Messina in serie B. Ed ecco, quindi, che Lombardi spera in un colpo solo di prendere almeno quattro giocatori (Pestrin, Rea, D’Aversa e uno tra Parisi e Stendardo) a costo zero. Dal Siena, club amico, arriverà poi un altro pugno di calciatori: oltre a Di Napoli del quale la Salernitana acquisirà il 50%, Zito, Mancini e, probabilmente, Ghezzal. I soldi saranno spesi per ottenere i sì di Cardinale e Mora.

giovedì 26 giugno 2008

D’Aversa: «Fabiani e Di Napoli mi hanno convinto»


Con Fabiani si è sentito al telefono subito dopo la promozione della Salernitana in B e più di recente. Con Di Napoli si sente spessissimo. Sono i punti di riferimento a Salerno di Roberto D’Aversa, centrocampista del Messina, ex capitano del Siena, uno degli obiettivi di mercato dei granata. «Con il direttore c’è un ottimo rapporto dai tempi del Messina, ha svolto un lavoro importante a Salerno. Con Di Napoli c’è un rapporto di amicizia che va oltre il fatto di aver giocato insieme. Entrambi mi hanno parlato benissimo di Salerno e della Salernitana. Una destinazione sicuramente di mio gradimento». Ma siamo ancora a livello di intenzioni, di sensazioni. «Di concreto non c’è nulla, ma non escludo che un qualcosa possa concretizzarsi», ammette il centrocampista. Ha ancora un anno di contratto con il Messina, è uno di quelli che guadagna di più (600mila euro all’anno) avendo ereditato il contratto che aveva a Siena. La società giallorossa lo ha riscattato a gennaio, ma ora vive una situazione economica piuttosto delicata. «So quali sono i problemi della società e non vorrei diventare un peso. Sono aperto a qualsiasi soluzione e sono pronto ad andare incontro alla società spalmando la cifra dell’ingaggio su più anni. Cercheremo di trovare la soluzione più conveniente per entrambe le parti». Ingaggio pesante per il Messina e che lo diventerebbe automaticamente anche per la Salernitana. «So che in serie B ci sono grosse problematiche economiche legate alla mutualità e ai diritti televisivi. So che purtroppo in questo momento i soldi non sono molti e chiaramente mi adeguerei alla situazione». Meno soldi d’ingaggio (si potrebbe arrivare alla metà di quantro guadagna attualmente), più anni di contratto, questa potrebbe essere la soluzione che porterebbe D’Aversa alla Salernitana. «Ripeto, non c’è nulla di concreto se non la mia disponibilità a giocare a Salerno che ritengo una piazza caldissima e desiderosa di rilancio. Ho visto in tv le immagini della partita contro il Pescara, quella della promozione in B e all’Arechi c’erano trentamila persone. Questo è il bello del calcio, sono rimaste poche le piazze calde dove c’è tanta gente che va allo stadio». D’Aversa alle piazze calde è abituato, ha giocato a Messina dove la tifoseria è molto passionale. «Certo, in questi due anni le cose non sono andate benissimo, abbiamo disputato due stagioni piuttosto anonime e per questo l’entusiasmo è andato un po’ scemando, Ma di base quella di Messina è sicuramente una delle piazze più calde di tutta la serie B». Centrocampista centrale, si definisce più un elemento offensivo, quindi uomo da ultimo passaggio, che difensivo, cioè playmaker basso davanti alla difesa. «A Siena ho giocato anche da trequartista, mi piace per caratteristiche e predisposizione più costruire che contenere. Ma è chiaro che per esigenze faccio entrambre le cose, coem è accaduto quest’anno a Messina quando ho ricoperto un ruolo più difensivo». Gli anni in A di Siena, poi Messina, adesso un futuro ancora da delineare. «Vediamo, la mia prima idea è comunque quella di restare a Messina. Se volessero affrontare un progetto per il rilancio accetterei, ripeto anche andando incontro a qualche sacrificio economico, nel senso di spalmare la cifra che guadagno su più anni d’ingaggio. Se la società dovesse decidere cose diverse, mi guarderei intorno e tra le società che prenderei in considerazione c’è sicuramente la Salernitana. Tra l’altro i miei compagni di squadra Rea e Pestrin mi hanno parlato benissimo di Castori che li allenava a Cesena».

Salernitana, il futuro è tutto nelle buste

Si dovrà attendere ancora qualche giorno perchè la Salernitana definisca come muoversi sul mercato e quale organico mettere nelle mani del nuovo allenatore Castori. Ieri, alle ore 19, è scaduto il termine per le società per trovare un accordo sulle comproprietà. Nei casi in cui non si sia trovata l’ intesa, si è ricorso alle buste con apertura anticipata a venerdì prossimo. La Salernitana doveva discutere su otto comproprietà. Per il blocco più interessante, e dal quale maggiormente dipende il futuro mercato dei granata, quello comprendente Ciarcià, Di Deo e Giannone, come previsto, non si è trovata soluzione con la Ternana. Impossibile il dialogo tra le due società, si andrà alle buste. La Salernitana metterà una cifra sostanziosa per Ciarcià e Di Deo, convinta, come sostiene anche il presidente Lombardi che «i due giocatori potranno fare la differenza in serie B». Non interessa Giannone, almeno questo è l’intendimento mostrato dallo stesso Lombardi e dal direttore generale Fabiani. Però, come è noto, quando si è costretti a ricorrere alle buste, diventa come una partita di poker per cui si «bluffa» anche sperando che la società concorrente inserisca una cifra bassa e superabile. Bisogna vedere se dall’altra parte abboccano o meno. Alla Salernitana, in effetti, Giannone interessa sia per utilizzarlo in un eventuale giro di scambio di giocatori sia per tenerlo momentaneamente in organico visto che il tecnico Castori predilige indifferentemente giocare con due tipi di modulo, il 4-3-3 e il 4-3-1-2 che prevede il trequartista dietro le punte, ruolo adatto appunto a Giannone. Sembra, tra l’altro, che nelle ultime ore sia scemato l’interesse granata per Scarpa (Paganese), il quale doveva giungere a Salerno proprio in cambio di Giannone a sua volta richiesto specificamente da Eziolino Capuano, allenatore della Paganese. Troppo alta la valutazione (400mila euro) che la Paganese ha dato a un giocatore che, comunque, è quasi vicino ai 30 anni. Insomma il mercato della Salernitana è bloccato fino a lunedì prossimo. Solo allora Fabiani deciderà poi quale delle trattative in corso dovrà portare a termine. C’è il blocco del Messina, ad esempio che interessa il club granata. La Salernitana è interessata a Rea, Parisi e Pestrin. Ma anche al centrocampista Roberto D’Aversa, 33 anni, nativo di Stoccarda, 25 partite e un gol nella scorsa stagione. Bisogna capire, però, le intenzioni della famiglia Franza che sembra intenzionata a iscriversi al campionato ma con ambizioni ridotte dopo aver ceduto, a cifre congrue, gli elementi migliori o svincolando quelli con contratti onerosi come nel caso di D’Aversa che guadagna 600mila euro a stagione. E poi c’è il Siena, dal quale dovrebbero arrivare Mancini, Zito e, forse, l’attaccante franco algerino Ghezzal. Ma anche con i toscani si è in stand by. Per le altre comproprietà, intesa trovata, invece, con Ascoli, Sassuolo e Scafatese. Il difensore salernitano Siniscalchi rimarrà nelle Marche per un’altra stagione: rinnovato il 50% del cartellino. Con la società emiliana si è trovato l’accordo per l’attaccante Colussi: il cartellino è ora tutto di proprietà del Sassuolo. È di nuovo tutto di proprietà della Salernitana, invece, il giovane centrocampista Volpe dopo la stagione disputata con la maglia canarina. Il ragazzo sarà rimesso sul mercato per essere ceduto a un club della Lega Pro (ex C1 e C2). Barrionuevo e Cesaro restano in granata. Il Celano non ha mostrato alcun interessamento.

mercoledì 25 giugno 2008

La Salernitana spera nel sì della Ternana


Da Milano non arrivano belle notizie. Il futuro della serie B è sempre meno roseo. Nell’incontro avuto ieri, nel corso del quale è stato attribuito alla Lega il diritto a negoziare per i diritti televisivi, i presidenti dei club della cadetteria hanno dovuto convenire di non essere ancora a conoscenza su quanto ammonti la mutualità che la serie A destinerà alle società della divisione minore. Sconosciuti, quindi, anche i budget che gli stessi club della B potranno disporre. Una preoccupazione seria che era emersa già durante la prima assemblea svoltasi giovedì scorso. Basta dare uno sguardo a un dato della scorsa stagione per capire le difficoltà che stanno incontrando Antonio Lombardi (assente, comunque, per motivi di lavoro alla riunione di ieri) e gli altri presidenti: nella scorsa stagione la mutualità proveniente dalla serie A ha coperto a malapena il 50% dei bilanci dei club del campionato cadetto. Il vicepresidente di Lega per la B, Gianfranco Andreoletti, massimo dirigente dell’Albinoleffe, dà molta importanza alla decisiva assemblea di serie A prevista per lunedì prossimo dalla quale uscirà la cifra da destinare alla categoria cadetta. Per il mercoledì successivo è stata già fissata la nuova riunione. Il 30 giugno scadono i termini per le iscrizioni al campionato, e qualche presidente, ha fatto notare la possibilità che alcuni club presentino previsioni di budget che potrebbero rivelarsi superiori all’effettivo. Ovvio che, in attesa degli eventi e con un futuro alquanto nebuloso che si prospetta, stenti a decollare anche il mercato. Entro oggi si dovranno decidere le comproprietà. La Salernitana deve discutere con la Ternana per Ciarcià, Di Deo e Giannone. Trovare un accordo al momento sembra difficile ma il club granata ha tutto l’interesse di non arrivare alle buste almeno per Giannone per non correre il rischio di perdere il giocatore che potrebbe servire alla Salernitana come elemento di scambio con la Paganese per Scarpa. Una soluzione per oggi, però, ci sarebbe: Fabiani dovrebbe convincere Ambrogioni ad accettare il trasferimento a Terni. In questo caso, i dirigenti umbri accetterebbero la proposta granata. Difficile trovare un accordo anche con l’Ascoli sulla comproprietà di Siniscalchi. Il club marchigiano ha proposto il rinnovo della comproprietà a costo zero. La Salernitana ritiene Siniscalchi uomo di mercato e vuole, ovviamente, guadagnarci qualcosina. L’ipotesi più probabile, al momento, è che si vada alle buste anche in questo. Con il Sassuolo si deve trovare un accordo per Colussi (dovrebbe rimanere in Emilia), con il Celano per Barrionuevo e con la Scafatese per Volpe. Risolte le comproprietà, il direttore generale Fabiani, passerà alla seconda parte del mercato e volgerà lo sguardo a quanto avverrà in casa d’altri, Siena e Messina in particolare. Dal club amico toscano, dovrebbe arrivare, oltre a Di Napoli, un bel gruppo di giocatori. Sicuramente i centrocampisti Mancini, Rosi e Zito, un attaccante tra Corvia e Frick e non è da escludere anche il difensore Ficagna che Castori ben conosce per averlo avuto al Cesena per tre stagioni. Del club peloritano, invece, interessano il regista di centrocampo Pestrin, il difensore Mariano Stendardo e l’attaccante Schetter. Insomma, trattative che, una volta portate a termine, potrebbero davvero far felici i tifosi granata. Ma bisogna aspettare e non avere fretta.

Cavalli e Castillo, due modi diversi di dire no


Cavalli dice solo un mezzo sì alla Salernitana e soprattutto lo dice a Castori, suo vecchio allenatore a Cesena. Ma c’è prima da risolvere la questione della comproprietà tra Vicenza e Bari, oggi si saprà tutto. «Vediamo chi mi riscatta innanzitutto. Certo, Castori lo seguirei di corsa ovunque, figuriamoci a Salerno che è una grande piazza per la serie B». La molla è Castori, quindi. «E’ un grande allenatore, soprattutto è un grande uomo. Con lui a Cesena mi sono trovato benissimo. Due anni straordinari, sotto tutti i punti di vista. La sua qualità migliore? La capacità di motivare la squadra, dà una carica straordinaria ai calciatori. E adesso che il calcio è molto livellato a tutti i livelli, questo sicuramente fa la differenza». Simone Cavalli, 29 anni, proprio a Cesena ha vissuto due degli anni migliori, poi però ha fatto bene anche a Vicenza e l’anno scorso a Bari. «Soprattutto la seconda parte di stagione a Bari è stata molto positiva, ho giocato molto e ho segnato. Ma anche a Vicenza mi sono trovato bene, però Bari è un’altra cosa». Già, la verità è che il Bari è intenzionato a riscattarlo dal Vicenza, si risolve oggi e non si dovrebbe andare alle buste anche se il diesse pugliese Perinetti ha annunciato ieri l’esatto contrario. L’attaccante, che ha come procuratore Giorgio Parretti. «Bari è una grande piazza e ha programmi importanti. Se Cavalli verrà riscattato resterà lì», fa sapere. Certo è che nel calcio mai dire mai. E su Cavalli c’è comunque una certezza: la sua predisposizione a tornare a giocare con Castori e la disponibilità per il trasferimento alla Salernitana. «E’ una grande piazza per la B, sicuramente una piazza calda. Ricordo un precedente all’Arechi quando venni a giocare con il Cesena. La Salernitana andò in vantaggio, io segnai il gol del momentanteno pareggio, poi i granata di Gregucci segnarono altre cinque volte. Finì 6-1 per loro». Difficile, ma non impossibile arrivare a Cavalli che ha dato la sua disponibilità al trasferimento a Salerno. Praticamente impossibile arrivare a Castillo, l’attaccante argentino che ha ancora un anno di contratto con il Pisa. E’ nel mirino del Siena, società vicina alla Salernitana. «Siena sì, ma Salerno no. Mi spiego, no per la categoria. In serie B resto a Pisa dove mi trovo bene e c’è un grande calore. Tutto il rispetto per Salerno, tra l’altro ho visto in Tv l’ultima partita decisiva per la B, quella contro il Pescara all’Arechi, e lo stadio era pienissimo. Ma ripeto lascio Pisa solo per una squadra di A». Difficile, quindi, ipotizzare movimenti interni e scambi tra società amiche, Castillo se va a Siena resta lì, almeno secondo quelle che sono le sue intenzioni. D’altronde uno come lui che è arrivato tardi al grande calcio non vulle farsi sfuggire l’occasione. Argentino, quindi, etxtracomunitario in Italia ha giocato e vinto in D. Poi finalmente ha fatto la scalato dalla C arrivando fino in B. Se dovesse finalmente arrivare una chiamata dalla serie A non ci rinuncerebbe. Altri movimenti. Questione portiere. Si cerca un secondo da affiancare a Pinna, un elemento affidabile e pronto all’uso in caso di momenti di difficoltà del titolare. E’ spuntato un nome nuovo, Pinzan del Perugia. Portiere affidabile che ha fatto piuttosto bene quest’anno, salirebbe di categoria e quindi potrebbe accettare la situazione. Terzino sinistro, laterale mancino della difesa. C’è Mora nel mirino, svincolato dal Foggia, elemento della scuderia di Alessando Moggi, ha già dato il suo assenso di massima all’operazione. Operazione non eccessivamente costosa, si tratterebbe cioè solo di perfezionare l’ingaggio con il calciatore.

martedì 24 giugno 2008

La Salernitana alle prese con le comproprietà


Si dovrà aspettare ancora qualche giorno per conoscere le prime operazioni di mercato della Salernitana. Fabiani è al lavoro da tempo ma tutto è bloccato anche dalla situazione economica poco favorevole di molti club. Ieri, nel corso della presenatzione della campagna abbonamenti Lombardi è stato chiaro: «Se ci dovesse essere qualche buon affare da squadre in difficoltà non ce lo faremo scappare». Ovviamente il riferimento è per la situazione in cui versa il Messina. La Salernitana è interessata a un bel gruppo di ex giallorossi: Pestrin, Rea, Parisi e Stendardo. I primi due possono già considerarsi granata; per gli altri la situazione è più complicata. Entro domani è probabile che venga definito l'affare Scarpa. La Salernitana attende l'esito delle comproprietà che si dovranno discutere tra oggi e domani. Ormai la situazione in casa Salernitana è nota: con la Ternana per Giannone, Ciarcià e Di Deo si andrà alle buste che si apriranno lunedì prossimo. Con ogni probabilità Ciarcià e Di Deo resteranno in granata mentre per Giannone c'è qualche dubbio anche se il calciatore potrebbe rappresentare una pedina di scambio importante per arrivare proprio a Scarpa. Non c'è accordo nemmeno con l'Ascoli per Siniscalchi e quindi si andrà alle buste anche per il difensore di origini salernitane. In ogni caso l'Ascoli dovrebbe conservare il cartellino. La novità riguarda l'attaccante Colussi che, a sorpresa, contrariamente a quanto i dirigenti granata avevano sempre dichiarato, potrebbe restare a Sassuolo. Colussi doveva essere la pedina di scambio con la Cavese per arrivare a Schetter ma evidentemente l'interesse è scemato oppure si cercherà un altra strada per arrivare all'esterno napoletano. Su Schetter, tra l’altro ci sarebbero anche Empoli e Grosseto. In queste ore è particolarmente attivo il mercato degli attaccanti che riguarda anche la Salernitana. L'attaccante dell'Arezzo Martinetti è stato ceduto al Bari e la società pugliese ha liberato Simone Cavalli che rappresenta un attaccante alla portata della Salernitana. Castori conosce molto bene le qualità dell'attaccante avendolo apprezzato a Cesena tre stagioni fa quando mise a segno ben 14 gol. Fabiani ha cercato anche l'approccio con Okaka della Roma ma ormai il giocatore sembra destinato al Lecce. Per Plasmati si è inserito il Pescara ma il gigante ex Taranto ha chiesto di giocarsi le sue possibilità in serie B e quindi la Salernitana è la squadra favorita. A Pescara dovrebbe finire Emanuele Ferraro. La società del presidente Soglia potrebbe dare in cambio metà del cartellino di Vitale, un terzino sinistro destinato a fare grandi cose. Presto si dovrebbe definire una volta per tutte l'ingaggio del difensore Peccarisi, anche se il Livorno è tornato all'assalto. Per la retroguardia è spuntato anche il nome di un ex, Alessandro Zoppetti, che il Pisa ha messo in lista di sbarco. Sempre per l'attacco sembra sfumare l'affare Corvia che resterà al Lecce così come Biancolino accostato al Crotone. Ai calabresi piace anche Magliocco che però è stato promesso al Potenza in cambio di Berretti. Alla Salernitana piace molto anche il centrocampista del Perugia Edoardo Catinali. Sempre in piedi la trattativa per Nicola Mora del Foggia ma la società pugliese sta cercando di trattenere il difensore.

L’agente di Ghezzal: «Salerno piazza prestigiosa e importante anche in B»


Tutto ruota intorno a Ghezzal. L'attaccante franco algerino prima è stato acquistato dal Genoa (via Crotone), poi è stato girato al Siena ed infine potrebbe trasferirsi alla Salernitana. Dalla C alla B insomma, passando per la massima serie (ma soltanto come partita di giro). Il ventitreenne attaccante d'oltralpe, 20 gol nella passata stagione con la maglia del Crotone, è in vacanza nella sua Lione, in Francia, e non sembra a conoscenza delle ultime manovre di mercato che lo vedono protagonista. Anche il suo agente italiano, Beppe Galli, sembra quasi cadere dalle nuvole. «L'interessamento della Salernitana ci onora, ma per il momento non ne sappiamo assolutamente nulla. Il ragazzo sapeva di essere stato ceduto in prestito al Siena dal Genoa ed intende giocarsi le sue chance in massima serie». L'ipotesi di un suo trasferimento in granata, comunque, non viene assolutamente scartata a priori dal procuratore. «Ci mancherebbe altro - ribatte Galli - Salerno è una piazza prestigiosa ed importante. È chiaro, comunque, che per come ci erano state rappresentate le cose, il giocatore era convinto di cimentarsi in serie A». Siena e Salernitana, però, sono unite a doppia mandata dal rapporto di parentela che lega il vice presidente granata, Vittorio Murolo, con il patron del Siena, Lombardi Stronati. L'agente di Ghezzal prova a dribblare. «Per il momento ci limitiamo a parlare del presente: l'attualità dice che Ghezzal giocherà in serie A. Se, in futuro, ci dovesse essere un'offerta della Salernitana la prenderemo in considerazione sedendoci a tavolino». Ghezzal sarebbe il classico attaccante polivalente, capace di giocare sia da centrale sia, soprattutto, da esterno. Sia in un modulo con due punte, sia in un potenziale tridente. Nella passata stagione, l'attaccante francese ha chiuso la stagione con 20 reti, una in meno di Di Napoli. Piccola curiosità. Il procuratore di Ghezzal, Beppe Galli, è lo stesso di Davide Saverino, il centrocampista centrale cercato con insistenza dalla Salernitana nella passata stagione. Allora l'affare non si concluse «il ragazzo - ricorda Galli - ha voluto confrontarsi con la serie cadetta», chissà che stavolta la trattativa con Ghezzal non abbia miglior sorte.

lunedì 23 giugno 2008

Campagna abbonamenti 2008/2009


Si è svolta questa mattina presso il Grand Hotel di Salerno la presentazione della campagna abbonamenti 2008/2009.
Il presidente Antonio Lombardi ha descritto, punto su punto, la strategia di fidelizzazione del tifoso strutturata in particolare sull'attrazione di interi nuclei familiari. "Con la disponibilità del settore distinti - ha detto - possiamo aprire lo stadio alle famiglie a prezzi del tutto concorrenziali in serie B, certamente tra i più bassi d'Italia".
Lombardi ha quindi presentato la tessera magnetica che sostituirà il tradizionale carnet cartaceo (foto) e che permetterà ai tifosi "di compiere operazioni con gli esercizi commerciali aderenti alle imminenti iniziative di marketing della Salernitana Calcio 1919". Infine il merchandising: il presidente Lombardi ha annunciato la possibilità di accordo con le ricevitorie lottomatica (è la rete abilitata al rilascio degli abbonamenti) per la commercializzazione del materiale originale Salernitana Calcio 1919. Il pensiero finale è poi andato ad Agostino Di Bartolomei, la cui effige anche quest'anno campeggerà sul fronte dell'abbonamento mentre il retro sarà occupato dalla ultima splendida coreografia della curva sud.
Nell'occasione è stata presentata la rivista ufficiale della Salernitana Calcio 1919: avrà cadenza mensile.


VALIDITA’

L’abbonamento 2008/2009 consente di assistere a n° 20 gare interne della Salernitana Calcio 1919 valevoli per il Campionato Nazionale Professionisti Serie B Tim 2008/2009 - stagione regolare.

RINNOVO ABBONAMENTI 2007/08

Il rinnovo può effettuarsi presso tutti i punti vendita LIS (Lottomatica Italia Servizi) abilitati

- dal 23 giugno 2008 (ore 16,00) al 6 luglio 2008 con prelazione sul posto;

- dal 8 luglio 2008 al 9 agosto 2008 con fruizione della sola agevolazione tariffaria.

Il diritto di prelazione può essere esercitato esibendo, per ogni singolo rinnovo:

- l’abbonamento relativo alla stagione sportiva 2007/2008;

- un documento d’identità in corso di validità (no fotocopia).

Ciascun acquirente non può rinnovare più di 4 abbonamenti.

La vendita viene effettuata senza stampa contestuale della tessera con rilascio di ricevuta, solo ed unico titolo idoneo al successivo ritiro dell’abbonamento.

Prezzi Rinnovo:

settore

per abb. 07/08

Intero

diritti

LIS

per abb. 07/08

Ridotto

diritti

LIS

TRIBUNA ROSSA Nord/Sud

€ 550

+ € 30

€ 450

+ € 30

TRIBUNA VERDE Nord/Sud

€ 450

+ € 30

€ 390

+ € 30

TRIBUNA AZZURRA

€ 260

+ € 15

€ 230

+ € 15

CURVA SUD

€ 150

+ € 10

€ 130

+ € 10

SOTTOSCRIZIONE NUOVI ABBONAMENTI

L’acquisto ex novo dell’abbonamento può effettuarsi presso tutti i punti vendita LIS (Lottomatica Italia Servizi) abilitati

- dal 23 giugno 2008 (ore 16,00) al 9 agosto 2008.

Per l’acquisto è necessario esibire, per ogni singolo abbonamento:

- un documento d’identità in corso di validità (no fotocopia).

Ogni persona non può acquistare più di 4 abbonamenti.

La vendita viene effettuata senza stampa contestuale della tessera con rilascio di ricevuta, solo ed unico titolo idoneo al successivo ritiro dell’abbonamento.

Riduzioni:

DONNE, UNDER 16 ed OVER 65 possono acquistare l’abbonamento a tariffa ridotta; per gli UNDER 14 è previsto un apposito profilo tariffario. Speciali agevolazioni per le FAMIGLIE nel solo settore Distinti Superiori.

Prezzi Nuove Sottoscrizioni:

settore

Intero

diritti

LIS

Ridotto

diritti

LIS

Under 14

diritti

LIS

TRIBUNA VIP Nord/Sud

€ 1250

+ € 50

-

-

-

-

TRIBUNA ROSSA Nord/Sud

800

+ € 40

€ 640

+ € 30

€ 150

+ € 10

TRIBUNA VERDE Nord/Sud

640

+ € 30

€ 500

+ € 30

€ 150

+ € 10

TRIBUNA AZZURRA

320

+ € 20

€ 250

+ € 15

80

+ € 5

DISTINTI Inf./Sup.

240

+ € 12

€ 195

+ € 12

40

+ € 5

CURVA SUD Inf./Sup.

180

+ € 10

€ 150

+ € 10

-

-

S P E C I A L E F A M I G L I E

settore

n. 1 genitore

+ 2 figli under 14

n. 2 genitori

+ 1 figlio under 14

n. 2 genitori

+ 2 figli under 14

DISTINTI Superiori

tot. € 260

tot. € 400

tot. € 440

+ € 14 diritti LIS

+ € 23 diritti LIS

+ € 28 diritti LIS

Per poter usufruire delle speciali tariffe previste per le famiglie è necessario presentare, all’atto della sottoscrizione degli abbonamenti, lo stato di famiglia oltre ai documenti di identità dei singoli componenti il nucleo familiare.

MODALITA’ PAGAMENTO

Contanti.

E’ prevista la possibilità di rateizzazione con PRESTITEMPO Gruppo Deutsche Bank presso

Point Euromedia in Salerno alla via Parmenide n° 262;

Point Euromedia in Sala Consilina (SA) alla via Trinità n° 86.

RITIRO ABBONAMENTI

Tempi e modalità per il ritiro degli abbonamenti saranno comunicati a mezzo stampa entro il 10 agosto 2008.

Per ritirare la tessera sarà necessario:

- presentare e consegnare la ricevuta d’acquisto in originale;

- esibire documento d’identità in corso di validità (no fotocopia);

- compilare e sottoscrivere il modello di informativa sul trattamento dei dati personali (D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196)

Oggi parte la campagna abbonamenti


Comincia a delinearsi la prossima stagione agonistica della Salernitana. Se il mercato al momento è ancora in stand by, altrettanto non si può dire del resto. Stamane (ore 11) al Grand Hotel Salerno presentazione della campagna abbonamenti. Rispetto alla scorsa stagione ci sarà ovviamente un ritocco ma non eccessivo. Il tagliando delle curve costerà 150 euro, gli altri prezzi si sapranno, ovviamente, stamane. Le uniche notizie trapelate sono quelle relative a uno sconto per i nuclei familiari, soprattutto nel settore dei distinti e agevolazioni per le donne e gli over 65, oltre al diritto di prelazione per i vecchi abbonati. «L’obiettivo è quello di raggiungere i quindicimila abbonamenti» è la speranza del presidente del club granata, Antonio Lombardi. Nel frattempo, sono già andati esauriti i 144 posti (100 per i deambulanti, 44 per i carrozzati) riservati ai diversamente abili e venduti al prezzo simbolico di due euro ciascuno con i relativi tagliandi riservati agli accompagnatori al prezzo scontato di 80 euro.. Stamane, sarà presentata anche la rivista ufficiale della Salernitana Calcio 1919, edita da Tanopress. Una settimana, quella che inizia oggi, particolarmente importante per la Salernitana anche a livello di mercato. Entro mercoledì dovrà trovare un accordo con Ternana, Ascoli e Sassuolo sulle comproprietà di cinque giocatori. Con il club umbro non c’è al momento accordo sulla cifra che la Salernitana dovrebbe sborsare per riscattare anche l’altro 50% di Ciarcià, Di Deo e Giannone. Il direttore generale Angelo Fabiani, vorrebbe riportarli a casa tutti e tre (un’eccezione è forse rappresentata da Giannone anche se Castori ha mostrato interesse affinchè il fantasista rimanga a far parte dell’organico) ma i dirigenti ternani sembrano ossi duri. Non è da escludere che si dovrà ricorrere all’apertura delle buste, prevista per lunedì prossimo. Per quanto riguarda Siniscalchi, la Salernitana sembra intenzionata ad accontantare l’Ascoli e a lasciare quindi nelle Marche il difensore. All’inverso, il Sassuolo ha già fatto sapere di non voler far valere il proprio diritto per il riscatto di Colussi, il cui cartellino tornerebbe così per intero alla Salernitana che, a sua volta, girerebbe l’attaccante alla Cavese in cambio di Schetter. Oggi, durante la conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti, potrebbe anche essere reso ufficiale l’acquisto dalla Paganese del fantasista Francesco Scarpa. Sarebbe il quarto acquisto per la nuova stagione, dopo quelli del difensore Pippa prelevato dal Vigor Lamezia, e del centrocampista Giannusa dal Celano, entrambi girati, poi, al club amico del Cassino, dal quale la Salernitana ha ottenuto il centrocampista Imperio Carcione. Intanto, sembra che la Salernitana, nelle ultime, ore abbia di nuovo tentato l’attacco alla Roma per ottenere il prestito della punta Stefano Okaka Chuka (ha giocato nel Modena) e del centrocampista Aleandro Rosi (nella scorsa stagione a Chievo).

domenica 22 giugno 2008

La Salernitana su Mora

Nuovo assalto della Salernitana a Nicola Mora, il terzino svincolato dal Foggia. «Si può fare, la prossima settimana, l’affare si può anche concludere», dice Umberto Calaiò, il fratello dell’attaccante del Napoli, procuratore di Mora che fa parte della scuderia di Alessandro Moggi. L’affare può andare in porto perchè la Salernitana ha bisogno di riempire la casella di laterale sinistro, quella lasciata libera da Milanese, in scadenza di contratto e che annunciò il ritiro dall’attività. Mora, ex Napoli, è svincolato, quindi la Salernitana può prenderlo a parametro zero. Ci sarebbe solo da investire sull’ingaggio, cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 200mila euro e cioè rientrare in quello che è il budget stabilito dalla società granata. Il terzino è ancora in vacanza in Sardegna con il cognato Calaiò e le rispettive mogli, che sono sorelle, rientrerà a casa a fine settimana. La prossima settimana il discorso sarà nuovamente intavolato e potrebbe andare a buon fine, Su Mora c’è anche il Parma, società retrocessa dalla A e che parte con grandi ambizioni. Mora, però, nonostante sia nativo di Parma non ha problemi ad accettare la Salernitana, anzi la destinazione Salerno è in cima alla lista di preferenze. Ora resta solo da piazzare l’affondo decisivo, Mora è lì, aspetta una telefonata: ha fatto benissimo a Foggia in C e aspetta di potersi rilanciare in serie B. Altro elemento che la Salernitana può prendere senza particolari problemi è Scarpa della Paganese, esterno di centrocampo. Per l’attacco Corona è un obiettivo difficile da concretizzare, ma non impossibile. C’è la disponibilità dell’attaccante, occorre trovare l’accordo con il Mantova e stabilire la cifra per l’ingaggio dell’attaccante. Quest’ultimo problema potrebbe essere superato spalmando l’ingaggio su più anni, così da fare abbassare la cifra. Operazione però più costosa rispetto a quella di Mora (si arriverebbe a 400-500 mila euro). Ora come ora la Salernitana, come del resto un po’ tutte le società di serie B, non può investire cifre importanti. Si attendono sviluppi dalla Lega anche per quanto riguarda i diritti televisivi e la questione della mutualità. Al momento, quindi, si lavora soprattutto sugli svincolati, così da rendere l’operazione economica meno complessa. Peccarisi, svincolato dal Rimini, è l’obiettivo per la difesa, può giocare laterale, anche se ha manifestato la sua predisposizione a giocare soprattutto da centrale. Ragionamento possibile per Schetter che rientra dal Messina alla Cavese e può essere girato alla Salernitana, che metterebbe come contropartita Colussi. Si attende l’evoluzione della situazione societaria del Messina per mettere sotto contratto il centrocampista Pestrin e il difensore Rea, ma c’è da trovare l’intesa per l’ingaggio. Un altro obiettivo dichiarato è Cavalli, un attaccante che il nuovo allenatore Castori conosce molto bene per averlo avuto a Cesena. Si punta anche a un attaccante straniero, un comunitario. Tra gli svincolati, sempre per quanto riguarda l’attacco, c’è Guidetti dello Spezia, ma in questo caso un freno potrebbe essere rappresentato dall’eta, avendo la Salernitana in attacco già un’ultrantrentenne, cioè Di Napoli. Proposto il rinnovo a Roberto Cardinale che però ha mercato (piace molto al Benevento) e sta ancora decidendo. Più semplice l’operazione rinnovo per Salvatore Russo.