
«Ripartiremo da Pinna». Lombardi non ha mai avuto dubbi, lo disse nel giorno della promozione contro il Pescara. Lo ha ribadito nei giorni successivi e lo ha confermato negli ultimi giorni. Pinna che per la prima volta affronterebbe un campionato di B. Portiere vincente in C il numero uno è tutto da verificare per il campionato di categoria superiore. A Grosseto vinse il campionato, convinto da Fabiani scelse di ripartire da Salerno vincendo un altro campionato di C. Stavolta non cambierà, la fiducia della società è arrivata, ora la parola spetterà al campo. E comunque Pinna verrà affiancato da un secondo portiere esperto, uno pronto all’uso nel caso dovesse servire e bravo a sostenere e aiutare il titolare. Nell’organico c’è Robertiello, un giovanissimo, prodotto del settore giovanile della Salernitana. «A Salerno sto benissimo, sono felice per la stima della società e del direttore. Con Lombardi, Murolo e Fabiani si è stabilito un ottimo rapporto. Ho un altro anno di contratto, ma vorrei chiudere la carriera a Salerno. Sono felicissimo della riconferma, chi mi affiancherà dipende dalla società», dice. Per ora pensa alla B, alla sua prima volta in serie cadetta. «Mi sento pronto, non ho paura e sono motivatissimo. Salerno è un ambiente che mi carica a mille e mi fa rendere al cento per cento». A 32 anni in B per la prima volta, Pinna però ci tiene a precisare che in passato ha avuto anche la possibilità di approdare in A. «Fu l’estate scorsa, prima di accettare il Taranto si erano fatte avanti due società di A: il Cagliari e l’Udinese. Scelsi Taranto perche sapevo di una piazza calda e importante con programmi ambiziosi. Invece è andata male, sono stato scaricato dopo un buon girone di andata nel quale presi solo 12 reti. Con il senno del poi si è trattata sicuramente di una scelta sbagliata». Ha vinto a Grosseto e poteva essere riconfermato in B, invece ha scelto di andare via e di accettare la sfida con la Salernitana. «Una serie C a Salerno vale quanto una B a Grosseto, anzi ancora di più. Per questo motivo ho fatto questa scelta e devo dire che ho scelto bene. Salerno è una piazza che mi ha regalato quest’anno sensazioni uniche. La gente mi vuole bene, a parte il calciatore è stato apprezzato l’uomo Pinna. Per questo sono veramente felice». Salernitana in B, speranze e obiettivi. Pinna ha grande fiducia. «Il direttore ha detto che resteremo in diversi e questo sarà importante perchè la base c’è già ed è consistente. Queste scelte spettano alla società. Sono convinto che la Salernitana sarà competitiva anche in B. Dobbiamo prima mettere insieme e conquistare i punti salvezza e poi penseremo a qualcosa di diverso. Una cosa è certa, la nostra forza sarà ancora una volta il pubblico». La gente di Salerno lo ha eletto a idolo, Pinna è tra quelli più amati. «Sarà per il mio carattere, certo è che mi sono trovato benissimo in un ambiente caldo, una piazza disegnata a misura per me. Ripeto, a Salerno vorrei chiudere la mia carriera. Ma è chiaro che anche questo è una decisione che spetta alla società».































