
Reja si affida al turn over, Castori conferma le prime linee. Un po’ una scelta, un po’ per obbligo considerando il numero esiguo di giocatori disponibili in questo periodo. L’allenatore granata sta facendo da settimane la conta dei superstiti e lo farà anche stavolta in occasione del derby del San Paolo. Non ancora pronti Turienzo e Soligo, oltre agli infortunati di lungo corso Barrionuevo e Fava. Torna disponibile e gioca Tricarico. La Salernitana del San Paolo ricalcherà per grandi linee quella di Treviso, giusto con qualche modifica. Tornando disponibile Scarpa, uscirà dall’undici base Cardinale. L’ex paganese, quindi, andrà a sostenere l’unica punta, Di Napoli. Ecco, Di Napoli, neanche a dirlo anche nel derby è il personaggio più atteso, lui che oltre ad essere la bandiera della Salernitana è un ex azzurro. Di Napoli che a Napoli fece buone cose, quando era giovanissimo, è ricordato con simpatia dai tifosi azzurri. La partita di coppa Italia con il Napoli è sentita soprattutto dalla Salernitana. Però è una partita alla quale tengono anche gli azzurri di Reja, nei quarti di finale infatti si andrà verso l’accoppiamento con la Juventus. Ma per i granata ottenere la qualificazione significherebbe firmare un’impresa, impresa che darebbe grande fiducia per il proseguimento della stagione. Qualificazione che ovviamente sarebbe storica. Castori ci tiene a vivere un’altra notte magica, in coppa Italia la Salernitana ha già buttato fuori il Lecce, squadra capace domenica sera di fermare il Milan in campionato, dopo aver eliminato il Cesena. Un impegno, questo contro il Napoli, che capita tra i due impegni di campionato, quello di venerdì sera a Treviso e quello di sabato all’Arechi contro il Rimini (è già cominciata la vendita dei biglietti e un gruppo di studenti entrerà nei distinti con biglietti a un euro a carico della Provincia). E’ ovvio che il campionato rappresenta il primo e unico obiettivo perchè l’avventura in coppa Italia è destinata comunque fermarsi, ma la partita contro il Napoli ha un fascino tutto particolare. E’ il derby che torna dopo gli anni di Aliberti presidente e di Zeman in panchina, con i due pareggi indimenticabili al San Paolo, quelli firmati da Vignaroli in coppa Italia e da Lazzaro in campionato. Di quella Salernitana resta il capitano Luca Fusco, protagonista in campo con Zeman in panchina. Cardinale giocò quando in panchina c’era Cagni nella la partita vinta 3-1 dagli azzurri. Sarà il primo Napoli-Salernitana con le due nuove società, quelle di De Laurentiis e Lombardi. Derby vietato ai tifosi della Salernitana, per motivi di ordine pubblico, e curva a cinquanta centesimi per i napoletani, una mossa per cercare comunque di coinvolgere il maggior numero di tifosi possibile per un impegno che altrimenti andrebbe snobbato. Impegno considerato tutt’altro che un fastidio dai granata. La Salernitana se la giocherà con tutte le sue forze al San Paolo contro il Napoli, una partita alla quale tengono tutti moltissimo e che avrà una vetrina speciale, la diretta su Rai 2 a partire dalle 21. Insomma, tanti motivi per sognare una notte magica, primo tra tutti la grande attesa dei tifosi granata che tengono tantissimo al derby. Non potranno andare al San Paolo, ma tiferanno davanti alla Tv. Sognando l’impresa, storica.








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