
Ieri pomeriggio ha disertato il raduno della Salernitana per stare al fianco della figlioletta di 5 anni, coinvolta in un pericoloso incidente stradale. L'attaccante granata Francesco Scarpa ha passato due giorni d'inferno. Domenica scorsa, la piccola Tania è stata investita da un'auto a Torre Annunziata, a due passi da casa. La bambina, di appena 5 anni, è stata ricoverata prima all'ospedale di Boscotrecase e poi al Santobono di Napoli. In un primo la situazione sembrava molto rischiosa, poi le sue condizioni sono via via migliorate. La piccola Tania stava attraversando la strada, mano nella mano con il papà Francesco, per fare visita alla nonna che abita a due passi dalla casa del calciatore. La famiglia Scarpa era reduce dal matrimonio di un caro amico del calciatore. Erano da poco passate le 22: in un attimo, Tania ha lasciato la presa del papà ed è stata investita da un'auto con due persone a bordo. La bimba è rimasta a terra priva di conoscenza, sotto gli occhi sgomenti dei due genitori. «Sono un miracolato - racconta al telefono l'attaccante granata ancora sotto choc - Non dimenticherò mai quelle immagini. Ho visto la mia unica figlia a terra che non si muoveva. Mentre correvo per soccorrerla avevo il terrore di quello che poteva essere successo». Il panico rischia di trasformarsi in tragedia quando Francesco Scarpa prende in braccia la piccola Tania che non dà segni di vita. «Era immobile - ricorda quasi singhiozzando - Non si muoveva e temevo che fosse successa una tragedia. Stavamo andando da mia madre, la nonna che si chiama come lei, per farle vedere come l'avevamo vestita bene per il matrimonio». Una festa che stava per trasformarsi in tragedia. Immediatamente, tra le urla della mamma Flora ed il terrore del papà Francesco, sono stati chiamati i soccorsi. Francesco Scarpa ha accompagnato personalmente la figlia all'ospedale più vicino a Torre Annunziata, dove abita. «Tania è stata ricoverata prima a Boscotrecase e poi al Santobono. Fortunatamente adesso la bambina è fuori pericolo». La piccola, infatti, se l'è cavata soltanto con qualche escoriazione al visino e tanta paura. I medici l’hanno trattenuta al Santobono a scopo cautelativo. «Sono un miracolato - continua il giocatore - Il Signore è stato al mio fianco. Ringrazio Dio per come sono andate le cose». Francesco Scarpa sembra rivivere come in un film al rallentatore quei terribili momenti. «La bimba è stata presa in pieno dall'auto che viaggiava comunque ad una certa velocità. E' rimasta a terra, non si muoveva: poi la corsa in ospedale ed il trasferimento ad un'altra struttura sanitaria. Ci è andata bene. Anzi benissimo». Facile inutile che il neo calciatore della Salernitana, ex Paganese, abbia chiesto - ed ottenuto - un permesso dalla società granata per saltare il raduno della formazione granata in programma ieri a Serino. «Se ne riparlerà domani (oggi, ndr.) - confessa Scarpa - Per il momento voglio essere ancora vicino a mia figlia». Una domenica da incubo per la famiglia Scarpa.








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