
Sfoltire la rosa in vista del ritiro precampionato oramai alle porte. Lombardi, Murolo e Fabiani hanno delineato una precisa strategia per garantire al tecnico Castori un organico non numeroso e, dunque, prevenire mugugni e malumori nella fase più importante della stagione. Ed allora i dirigenti granata hanno cominciato a dialogare con quei calciatori che non rientrano nei programmi futuri con l'obiettivo di trovare un accordo consensuale. I primi a firmare la risoluzione del contratto sono stati il difensore Imparato e l'attaccante Magliocco. Ieri sera è stata raggiunta l'intesa tra le parti ed ora i due atleti saranno liberi di trovarsi la migliore collocazione. Per entrambi è stato sancito il divorzio con la Salernitana. Raffaele Imparato ha sperato fino all'ultimo di giocare ancora con la maglia granata, quella della sua città. «Per un salernitano è sempre un sogno giocare con questa maglia. Aspettiamo e vediamo cosa accadrà», disse il calciatore alcune settimane fa. Il 22enne difensore, già Nazionale di serie C, è calcisticamente cresciuto con la Salernitana, ma in queste stagioni ha trovato poco spazio. Soltanto otto presenze in due diversi spezzoni di campionato, intervallati dalle esperienze con la Nocerina ed il Sassari Torres. Nella stagione appena conclusa Imparato, dopo alcune presenze collezionate con la squadra di Agostinelli, ha giocato con la Juve Stabia di Capuano. E proprio il tecnico salernitano è uno dei principali estimatori di Imparato che, quando tornerà dalle vacanze in Sardegna, potrebbe accordarsi con la Paganese. Tra le parti ci sono già stati alcuni contatti. La risoluzione del contratto, nell'aria già da qualche tempo, ha sorpreso l'attaccante Roberto Magliocco, gioia e delizia dei tecnici granata nelle ultime stagioni. Il calciatore, infatti, dopo la burrascosa parentesi con la Juve Stabia, avrebbe voluto cominciare la nuova stagione proprio ancora con la Salernitana in virtù anche di un contratto firmato soltanto pochi mesi fa. «Ho trascorso un periodo di vacanza in Sicilia e sono tornato da poco a casa. Adesso parlerò con i dirigenti in vista del ritiro che spero di effettuare», ha detto ieri pomeriggio al telefono il calciatore, ancora all'oscuro dell'accordo appena raggiunto. Dichiarazioni che sono cambiate pochi minuti dopo quando Magliocco ha appresso, con un pizzico di sorpresa, della risoluzione contrattuale. «Di questo se ne parlava già da tempo. Adesso, però, preferisco rifletterci un po' prima di parlarne», ha detto in serata. La notte avrà portato sicuramente consiglio a Magliocco che, in questi giorni, dovrà trovare una nuova collocazione. Una scelta importante per un calciatore reduce da due campionati da dimenticare. Gli estimatori, però, non mancano. Il forcing della Nocerina, dove Magliocco ha disputato uno dei migliori tornei della sua carriera, prosegue da tempo. La società molossa, iscritta alla prossima serie D, ha programmi ambizioni anche se le perplessità del calciatore sono legate proprio al campionato di partecipazione dei rossoneri. In queste settimane, tra l'altro, Catanzaro, Potenza e Real Marcianise si sono interessate al bomber siciliano. Con la partenza di Imparato, infine, la Salernitana perde anche un potenziale calciatore «bandiera». Sull'argomento, però, c'è ancora poca chiarezza da parte della Lega Calcio che prenderà una decisione soltanto nel corso della prossima assemblea. Luca Fusco e, eventualmente Roberto Cardinale, a parte, però, il club granata potrebbe cautelarsi inserendo nell'organico i giovani Rocco, Robertiello, Siano e Volpe.








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