
La Salernitana espugna il Porta Elisa di Lucca e supera la compagine rossonera grazie ad un 2-0 che porta la firma di Arturo Di Napoli. Proprio l’attaccante granata ha regalato agli oltre 1.300 supporters saliti fin su in Toscana per stare vicino alla squadra, la gioia del prima in classifica in condominio con l’Ancona anch’essa vittoriosa in trasferta. Entrambe le compagini sono a 14 punti distanti 3 lunghezze dalle dirette inseguitrici. La Salernitana, nonostante una prestazione poco brillante, ha dimostrato di essere squadra vera, cinica, capace di soffrire e di colpire al momento giusto per portare a casa la posta in palio.
Con la Lucchese i granata non giocavano da ben 9 anni ed i precedenti erano alla vigilia poco incoraggianti; 4 vittorie per i toscani e 4 pareggi. Il tabù adesso è stato sfatato e, grazie anche ad un po’ di fortuna, la Salernitana si è imposta sul campo giocando una partita tatticamente perfetta. Agostinelli si affida per 9/11 al gruppo che 7 giorni fa aveva superato il Taranto schierando Cardinale per Troise in difesa ed a centrocampo Mamede per Mammarella con Soligo dirottato sull’esterno.
Dopo un avvio vibrante della Lucchese che in più di una circostanza si è resa pericolosa grazie alle incursioni degli esterni ed alla brillantezza del trio d’attacco, i granata hanno preso le giuste contromisure controllando agevolmente le sortite offensive avversarie. Il risultato si sblocca al 36’ grazie ad un calcio di punizione pennellato da Ciarcià per la testa di Di Napoli il cui stacco di testa è perfetto; 1-0 e festa grande sugli in Curva Est dove ci sono i sostenitori granata.
I rossoneri reagiscono subito e sfiorano il pari dopo appena due minuti con Zizzarri ma la sua inzuccata è parata miracolosamente da Pinna. Nella ripresa ti aspetti una Lucchese aggressiva ed invece a controllare agevolmente la gara. All’8’ però i toscani hanno la più ghiotta palla gol della partita ma il tiro di Bertolini dal limite dell’area si infrange sulla traversa. Il match si infiamma ed al 18’ saltano i nervi di Riccardo Masini che entra duro sulle caviglie di Ciarcià; espulsione diretta e padroni di casa in 10 uomini.
Al 20esimo momenti di tensione si registrano anche sugli spalti dove le due tifoserie riescono ad entrare in contatto ma fortunatamente gli scontri durano pochi minuti fino al tempestivo intervento delle forze dell’ordine che sedano la baruffa. Dopo aver corso un paio di rischi in fase difensiva la Salernitana trova in chiusura di partita la rete della sicurezza grazie ancora una volta al suo uomo simbolo; Di Napoli riceve palla dalla tre quarti, detta lo scambio con Ciarcià, entra in area ed insacca per il 2-0 finale.
Al triplice fischio dell’arbitro è un tripudio di colori granata con la squadra che va a salutare i propri sostenitori sotto la curva ed a ricevere il meritato applauso per la vittoria conquistata.








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